Johan van der Velde ciclista olandese, la storia

Johan van der Velde (fonte Wikipedia)

Johan van der Velde (fonte Wikipedia)

Johan van der Velde ciclista olandese terzo al Tour de France 1982 e tre volte maglia ciclamino al Giro d’Italia

Johan van der Velde nasce a Rijsbergen, 12 dicembre 1956 nella provincia del Brabante Settentrionale, in Olanda. Avvicinatosi al ciclismo come il fratello Theo, Johan mette presto in mostra qualità di rilievo. Nel 1977, tra i dilettanti, vince l’Omloop van de Mijnstreek, fa sue due tappe al Tour de Liege ed è secondo al Gran Prix de l’Avenir alle spalle di Eddy Schepers.

Nel 1978 van der Velde passa professionista con la  TI-Raleigh e l’esordio è decisamente di quelli da big del pedale.

Johan van der Velde vince il Tour de Romandie 1978

A maggio è al via della breve corsa a tappe svizzera e nella seconda frazione da Ginevra a Yverdon-les-Bains conquista il successo di tappa davanti al francese Pierre-Raymond Villemiane vestendo anche la maglia di leader della corsa. L’olandese fa sua anche la tappa conclusiva di Thyon precedendo Guido Van Calster e conquista il successo finale con 2’08” di vantaggio su Hennie Kuiper.

Johan van der Velde ad agosto conquista una tappa e la classifica generale del Tour of Britain con sei secondi di vantaggio sul britannico Reg Smith e nello stesso mese vince una tappa al Giro dei Paesi Bassi ottenendo anche il successo finale davanti a Etienne Van Der Helst e Rudy Pevenage.

Attorno al nome di Johan Van der Velde si concentrano le speranze dei tifosi olandesi ma il 1979 è un anno un po’ sottotono con il solo successo in una tappa del Tour de Romandie sul traguardo di Romont davanti a Stefan Mutter. L’olandese prende parte al Tour de France cogliendo il quarto posto nella tappa di Les Menuires dietro a Van Impe, Hinault e Criquielion chiudendo al 14esimo posto della classifica finale a poco meno di un’ora da Hinault.

Johan van der Velde vince il Giro del Delfinato 1978

Il 1980 è una stagione di rivincita per l’olandese che ad aprile è secondo nella Nokere-Koerse alle spalle di Jos Van De Poel e a giungo conquista il successo nella sesta frazione del Giro del Delfinato da Gap a Grenoble davanti a Pierre Bazzo e Marino Lejarreta vestendo la maglia di leader della corsa. Il giorno successivo a vincere è Raymond Martin ma l’olandese ha un margine in classifica tale da cogliere il successo finale con 2’10” di vantaggio sul francese.

Dopo aver conquistato il titolo di campione nazionale olandese in linea su Jos Schipper prende parte al Tour de France cogliendo il quarto posto nella cronometro di Spa-Francorchamps a 1:47 dal vincitore Bernard Hinault completando la corsa francese al dodicesimo posto a 25’28” da Zoetemelk e conquistando il primo posto nella classifica dei giovani.

A settembre prende parte alla Volta Ciclista a Catalunya conquistando il successo nella quarta tappa la cronoscalata del  Tibidabo  con un secondi di vantaggio su Marino Lejarreta. Nella successiva frazione sa Mollet del Vallès all’Alt del Mas Nou è ancora primo davanti allo spagnolo salendo al secondo posto della generale alle spalle di José Cerron. Il giorno seguente nella frazione da Gerona a Manresa è ancora primo davanti allo spagnolo conquistando la maglia di leader della corsa e nella tappa di Livia è secondo dietro a Juan F. Martín e nella crono finale è terzo venendo superato nella classifica da Lejarreta che conquista anche il successo finale con 34″ sull’olandese.

Nel 1981 vince il prologo del Giro del Delfinato davanti a Ludo Peeters, una tappa al Giro di Romandia sul traguardo di Vernier davanti ad Henry Rinklin e la seconda frazione del Tour de France con arrivo a Martigues completando la corsa francese al 12esimo posto. Alla  Volta Ciclista a Catalunya l’olandese fa sue le tappe di L’Estartit, quella di Sant Joan Despí e quella di Estanys de Tristaina chiudendo al quarto posto della classifica finale a 12’43” da Faustino Rupérez.

Nel 1982 l’olandese è sesto alla Gent-Wevelgem e alla Liège-Bastogne-Liège e conquista il titolo di campione nazionale in linea davanti a Peter Winnen.

Johan van der Velde terzo al Tour de France 1982

Al Tour de France l’olandese è quarto nella terza tappa con arrivo a Longwy terzo nella dodicesima tappa da Fleurance a Pau alle spalle di Kelly e Anderson. Johan van der Velde grazie alla sua regolarità di rendimento completa la corsa francese a 8’59” da Bernard Hinault.

Nel 1983 l’olandese è ottavo al Giro delle Fiandre, vince la quinta frazione della Settimana Catalan e conquista la vittoria nel Meisterschaft von Zürich andando in fuga con lo svizzero Gilbert Glaus bruciandolo poi nella volata a due.

Johan van der Velde quinto al Giro d’Italia 1984

Nell’84 Johan a inizio stagione è secondo al Trofeo Laigueglia alle spalle di Giuseppe Petito e a maggio vince la quinta tappa del Tour de Romandie davanti a Niki Rüttimann e Steven Rooks. Al via del Giro d’Italia è terzo nella tappa di Rieti vinta da Freuler, terzo in quella di Bardonecchia e quarto in altre due frazioni. Nella tappa di Arabba il successo va a Fignon ma van der Velde è secondo e riesce a scalare posizioni in classifica completando la corsa rosa al quinto posto della generale a 6’56” da Moser e al secondo della classifica a punti dietro a Urs Freuler.

Johan van der Velde maglia ciclamino al Giro d’Italia 1985

Dopo aver vinto la quarta tappa del Tour de Romandie davanti a Stefan Mutter, l’olandese prende parte al Giro d’Italia dove ottiene il secondo posto nelle tappe di Frosinone dietro a Freuler ed in quella di Saint-Vincent alle spalle di Francesco Moser. Joahn coglie anche un terzo e quattro quarti posti parziali conquistando la vittoria della maglia ciclamino.

Nel 1986 l’olandese conquista il successo nella Freccia del Brabante davanti ad Eddy Planckaert e al Giro d’Italia vince la tappa di Pejo Terme davanti ad Ennio Salvador chidendo al secondo posto della classifica della maglia ciclamino dietro a Guido Bontempi. Al via del Tour de France van der Velde vince la tappa di Villers-sur-Mer.

Johan van der Velde maglia ciclamino al Giro d’Italia 1987

Nell’87 l’olandese passa alla Gis Gelati ed è nuovamente protagonista alla corsa rosa in cui coglie tre terzi posti di tappa sugli arrivi di Roccaraso dietro ad Argentin e Chioccioli, di Bari alle spalle di Freuler e Rosola e diTrescore Balneario dietro a Calcaterra e Rosola. Van der Velde vince le tappe di Sappada davanti a Rominger e Canazei su Argentin conquistando la maglia ciclamino.

Johan van der Velde maglia ciclamino al Giro d’Italia 1988

Al Giro dell’88 l’olandese con la maglia della TVM sfiora più volte il successo di tappa chiudendo secondo a Santa Maria Capua Vetere dietro a Bontempi, ad Avezzano dietro a Keppes e al Lido di Jesolo dietro a Di Basco. Johan è tra i protagonisti della quattordicesima tappa con il famoso Passo del Gavia innevato in cui è vittima di un principio di congelamento. Van der Velde chiude la tappa con quasi 47 minuti di distacco dal vincitore della tappa, il connazionale Erik Breukink ed al termine della corsa rosa conquista per la terza volta in carriera il primo posto nella classifica della maglia ciclamino davanti al danese Rolf Sørensen.

Johan van der Velde nell’89 passa alla Carrera Jeans chiudendo la carriera professionistica al termine della stagione ’90. Sceso di sella il ciclista olandese cade nel vizio del gioco d’azzardo e della dipendenza venendo coinvolto in alcuni reati minori venendo anche sorpreso mentre tenta di entrare in un ufficio postale venendo arrestato.

Nel 1999 prende parte al Grande Fratello Vip e prova a rientrare nel mondo del ciclismo con alcuni incarichi dietro le quinte.