Adrie van der Poel ciclista olandese, la storia

Adrie van der Poel (fonte Wikipedia)

Adrie van der Poel (fonte Wikipedia)

Adrie van der Poel ciclista olandese vincitore del Giro delle Fiandre 1986 e dell’Amstel Gold Race 1990 e Campione del Mondo di ciclocross nel 1996

Adrie van der Poel, all’anagrafe, Adrianus Aloysius Jacobus van der Poel, nasce a Bergen op Zoom nel Brabante Settentrionale il 17 giugno 1959. Dopo le categorie giovanili passa tra i dilettanti mettendo presto in mostra qualità assolutamente interessanti.

Nel 1979 è terzo al campionato olandese dilettanti ed è decimo nella classifica finale del Giro della Renania-Palatinato. L’anno seguente vince il Grand Prix Timmermans e prende parte ai Giochi Olimpici di Mosca 1980 chiudendo al settimo posto la prova in linea che vede trionfare il sovietico Sergei Soukhoroutchenkov.

Adrie van der Poel secondo alla Parigi-Nizza 1981

Nel 1981 Adrie passa tra i professionisti con i colori della Daf Trucks-Cote d’Or vincendo una frazione della Parigi-Nizza sul traguardo di Saint-Étienne conquistando la maglia di leader della corsa davanti a Stephen Roche. Nella frazione di Mandelieu-la-Napoule è l’irlandese a balzare al comando della generale e a trionfare, al termine della corsa, con 1’19” sull’olandese. Il feeling con la città di Saint-Étienne viene confermato al Critérium du Dauphiné Libére dove Adrie vince la seconda frazione. L’olandese si imponee anche in diversi criterium.

Nell’82 van der Poel vince la quarta tappa della Parigi-Nizza ed il Meisterschaft von Zürich precedendo in volata Hubert Seiz e Tommy Prim. Al suo esordio al Tour de France chiude al secondo posto la tappa di Parigi dietro a Hinault e completa la corsa al 102esimo posto.

L’anno seguente l’olandese corre per la Jacky Aernoudt Meub vincendo ma maggio il Gran Prix d’Europa, il Prologo Tour de Luxembourg davanti ad Ivan Monese ed il Grand Prix Jef Scherens su  Ronny Van Holen. Nelle classiche è 32esimo alla Parigi-Roubaix e 25esimo alla Liegi-Bastogne-Liegi mentre al Tour de France chiude 37esimo.

Adrie van der Poel secondo al Mondiale 1983

Selezionato per il Campionato del Mondo su strada di Altenrhein chiude la prova al secondo posto alle spalle di Greg LeMond precedendo Stephen Roche nella volata dei “battuti”.

Nell’84 l’olandese veste i colori della Kwantum Hallen e a febbraio è secondo di tappa alla Settimana Ciclistica Internazionale e a marzo vince la quarta tappa Tirreno-Adriatico da Recanati ad Ancona davanti a  Giovanni Mantovani. Al Tour de France è terzo nella quarta tappa vinta da Ferdi Van den Haute.

Nell’85 Adrie è primo al Grand Prix de Cannes, alla Freccia del Brabante davanti a  Jean-Marie Wampers e Laurant Fignon, alla Binche-Tournai-Binche su  William Tackaert e vince due tappe al Tour de Luxembourg. Ad agosto trionfa nella Classica di San Sebastián bruciando in volata Iñaki Gastón e  Juan Fernández Martín e a settembre conquista la vittoria nella Paris-Bruxelles davanti a Jean-Philippe Vandenbrande confermando che nelle corse di un giorno è un osso davvero duro.

Adrie van der Poel vince il Giro delle Fiandre 1986

Il 6 aprile 1986 l’olandese è al via del Giro delle Fiandre e va in fuga con Bauer, Kelly e Vandenbrande. Nella volata finale l’olandese è primo davanti a Sean Kelly e Jean-Philippe Vandenbrande. Ad agosto van der Poel conquista la vittoria nella settima tappa del Coors Classic.

Nell’87 a maggio l’olandese conquista la vittoria in due tappa del Postgirot Open e qualche mese dopo si laurea campione nazionale olandese in linea davanti a Gerrit Solleveld..

Adrie van der Poel vince una tappa al Tour de France 1987

Al via del Tour de France 1987 l’olandese, passato alla PDM, conquista la vittoria nella nona tappa, da Orléans a Renazé, davanti a Roberto Amadio e Ludo Peeters completando la corsa al 105esimo posto. Ad agosto fa suo il G.P. Kanton Aargau Gippingen davanti a Frans Maassen ed è terzo nella classifica generale del Giro dei Paesi Bassi dietro a Teun van Vliet e Marc Sergeant, a settembre vince il G.P. de Fourmies su  Jozef Lieckens e ad ottobre è primo al Giro del Piemonte superando in volata Eric Van Lancker ed Adriano Baffi.

Nel 1988, ad inizio stagione, conquista il G.P. Union Cycliste Bessegeoise e l’Etoile de Bessèges grazie al terzo posto nell’ultima tappa che gli consente di conquistare la vittoria finale davanti a Régis Simon

Adrie van der Poel vince la Liegi-Bastogne-Liegi 1988

Il 17 aprile Adrie è al via della Liegi-Bastogne-Liegi riuscendo ad allungare assieme al britannico Robert Millar ed al belga Michel Dernies. Nella volata finale l’olandese ha la meglio su Dernies.

A maggio VDP conquista il successo nella frazione conclusiva della Vuelta a Andalucia – Ruta Ciclista del Sol davanti a Edwig Van Hooydonck e a luglio conquista un’altra vittoria al Tour de France: nella Tarbes-Pau è primo davanti a Etienne De Wilde e Davis Phinney. A ottobre vince la settima tappa dell’Herald Sun Tour conquistando anche la vittoria nella classifica generale davanti a Neil Stephens e Stefano Tomasini. Nel ciclocross è secondo nella Coppa del Mondo dietro a Pascal Richard.

Nell’89 l’olandese vince la quinta tappa del Tour de Mediterraneo e la sesta frazione della Parigi-Nizza davanti ad Andreas Kappes e Christophe Lavainne ed è secondo alla Freccia del Brabante alle spalle di Johan Capiot ed all’E3 Harelbeke dietro ad Eddy Planckaert. Nel ciclocross è secondo nella Coppa del Mondo alle spalle di Danny De Bie

Adrie van der Poel vince l’Amstel Gold Race 1990

Il 21 aprile 1990 su un percorso di 249 km da Heerlen a Meerssen l’olandese conquista il successo finale nella corsa olandese davanti a Luc Roosen e Jelle Nijdam. Nello stesso anno arrivano le vittorie al GP Canton Argovia davanti a Werner Wüller e nell’Omloop van de Vlaamse Scheldeboorden su Danny Neskens. Come di consueto si dedica al ciclocross cogliendo il secondo posto in Coppa del Mondo alle spalla dei Henk Baars.

Nel 1991 Adrie conquista il Circuito de Getxo davanti a Johnny Weltz, la quinta frazione del Tour of Britain da Liverpool a Leeds completando la corsa al decimo posto finale e la quarta tappa del Giro dei Paesi Bassi. In Coppa nel Mondo di ciclocross completa al secondo posto dietro a Radomír Šimůnek.

Durante gli inverni Van der Poel ha sempre praticato il ciclocross e, smesso di correre su strada, si dedica integralmente al “fango”. Nel 1994 vince il Vlaamse Druivenveldrit e l’Internationale Vlaamse-Veldrit-Diegem davanti a Richard Groenendaal.

Adrie van der Poel campione del Mondo nel ciclocross 95-96

Nella stagione ’95-’96 vince cinque corse laureandosi Campione del Mondo a Koksijde davanti a Daniele Pontoni e Luca Bramati. L’anno seguente arrivano addirittura 17 successi tra cui il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti davanti a Pontoni, il Grote Prijs Rouwmoer davanti a Paul Herijgers e l’Azencross su Richard Groenendaal. Van der Poel conquista la classifica generale del Superprestige davanti al belga Mario De Clercq e la classifica generale della Coppa del mondo con due punti di margine su Richard Groenendaal.

Nel 1997-98 arrivano nove successi per l’olandese che completa al secondo posto del Superprestige dietro a Richard Groenendaal così come nella Coppa del Mondo. Negli anni seguenti è quarto in coppa del mondo nel 1998-1999 così come nella stagione successiva e nel Superprestige vinto da Sven Nys è terzo.

Padre di Mathieu e David e genero del mitico Raymond Poulidor, Adrie lascia l’agonismo nel 2000.