Shimano Italian Bike Test 2020 a Cardano al Campo

Shimano Italian Bike Test:  in Lombardia a Cardano al Campo

Shimano Italian Bike Test: dopo Samarate (VA) e Alzano Lombardo (BG) l’organizzazione ha scelto Cardano al Campo (VA) per la tappa lombarda 

Shimano Italian Bike Test

Shimano Italian Bike Test

Dopo il grande debutto dello scorso weekend ad Imola, sul tracciato dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, la carovana di Shimano Italian Bike Test è già pronta per la seconda tappa del Tour 2020.

L’unico bike test tour italiano che permette ai partecipanti di testare in anteprima le novità 2021 della bike industry tornerà nuovamente in Lombardia, a Cardano al Campo (VA), sabato 26 e domenica 27 settembre (presso il Centro Sportivo Karol Wojtyla).

La Lombardia è ormai diventata una location storica per l’evento. Dopo diverse edizioni a Samarate, sempre in provincia di Varese, lo scorso anno si è spostato ad Alzano Lombardo, nel bergamasco, facendo registrare il record di test su una singola tappa.

Da quest’anno la scelta di tornare nuovamente nel varesotto, sponda Cardano al Campo, per una tappa che si preannuncia entusiasmante, partecipata e come sempre caratterizzata da centinaia di test!

La partecipazione all’evento è gratuita (previa registrazione online obbligatoria) e permette di provare tantissimi modelli di bike su tracciati tecnici, realizzati per esaltare le caratteristiche delle bici e restituire un feedback all’utente quanto più simile ad un’esperienza di utilizzo quotidiano.

Anche a Cardano al Campo verranno tracciati percorsi adatti al test di road bike eRoad Bike, così come trail di ogni livello per l’utilizzo di MTB, eMTB e bici Gravel. Non mancherà inoltre la possibilità di provare le Urban Bike e le Urban eBike, categorie sempre più richieste dall’utente finale che vede nelle due ruote la soluzione ottimale per uno spostamento quotidiano sostenibile, ecologico, salutare e sicuro.

Per partecipare all’evento è obbligatoria la registrazione gratuita: https://bit.ly/IBT20_Registrati_Lombardia

Il villaggio sarà aperto sabato 26 settembre dalle 9.00 alle 18.00 e domenica 27 settembre dalle 9.00 alle 17.00 (i test termineranno sempre 30 minuti prima della chiusura del Village).

Per maggiori informazioni su Shimano Italian Bike Test, per consultare il Protocollo di Sicurezza dell’evento e scoprire i brand presenti in ogni tappa del Tour: italianbiketest.it

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Piccolo Giro di Lombardia: le novità del percorso 2020

Piccolo Giro di Lombardia Under 23

Piccolo Giro di Lombardia, classica del ciclismo internazionale per la categoria Under 23, in programma ad Oggiono domenica 4 ottobre 2020

 

Il Piccolo Giro di Lombardia, classica del ciclismo internazionale per la categoria Under 23, in programma ad Oggiono (Lecco) domenica 4 ottobre 2020, propone anche quest’anno un percorso affascinate e molto impegnativo.

Il tracciato disegnato dal Velo Club Oggiono presenta in questa stagione alcune novità nella sua parte iniziale. Infatti, gli organizzatori, anche per semplificare le pratiche burocratiche in questo momento delicato, hanno deciso di togliere i passaggi nelle province di Bergamo e Monza Brianza, inserendo tre giri di un circuito a più corto raggio attorno alla zona dell’Oggionese con tre volte la salita di Sirtori da affrontare.

Resta invariato, invece, il finale che negli ultimi anni ha sempre regalato spettacolo. Quindi confermata la mitica scalata al Ghisallo (dopo circa 128 km) e poi, in sequenza, prima lo strappo di “Villa Vergano”che porta al Colle Brianza, quindi la Marconaga di Ello che saranno con tutta probabilità i punti dove anche quest’anno si deciderà la corsa e che faranno emergere il nome di un nuovo vincitore.

Il ritrovo per le operazioni preliminari e la verifica licenze è previsto dalle ore 8 nella sede della Banca BCC Brianza e Laghi di via Lazzaretto 15/A ad Oggiono. Seguirà dalle 10,30 la presentazione di tutte le squadre partecipanti. La partenza ufficiale sarà data in viale Vittoria alle ore 12.
In totale i concorrenti dovranno percorrere 177,7 km. L’arrivo è previsto intorno alle ore 16 ad Oggiono.

Il presidente del Velo Club Oggiono Daniele Fumagalli ha dichiarato: “Sono giornate frenetiche, i preparativi sono in corso e col poco tempo a disposizione stiamo mettendo a punto tutti i dettagli per offrire ai partecipanti e al pubblico anche quest’anno un evento di altissimo livello. Abbiamo come sempre una foltissima presenza di squadre straniere, le migliori al mondo, e una rappresentanza dei migliori team italiani. Speriamo che il 4 ottobre ci assista anche il meteo”.

La lista delle squadre partecipanti è ancora in fase di definizione e sarà diffusa la prossima settimana.

La Scuderia Fontana sbanca il primo Campionato Italiano di e-MTB XCO

La Scuderia Fontana trionfa al Campionato Italiano

Marco Aurelio Fontana è il primo e-rider della storia ad indossare la maglia di campione d’Italia della nuova specialità e-mtb format XCO

 

Marco Aurelio Fontana è il primo e-rider della storia ad indossare la maglia di campione d’Italia della nuova specialità e-mtb format XCO.
Dopo i numerosi titoli conquistati in attività nel cross country e nel ciclocross, il Prorider della Scuderia Fontana oggi ha vinto il titolo nazionale in Garfagnana. In sella alla sua Focus Jam2 ha domato il polveroso percorso disegnato all’interno della tenuta del Ciocco, avendo la meglio su Martino Fruet e Vittorio Gambirasio.
«Indossare questi colori è emozionante, sapere che nell’albo d’oro di questa specialità resterò il primo è un orgoglio. Ho sempre creduto nella potenzialità delle bici elettriche e credo che metterle alla prova in corsa sia un’ottimo modo per svilupparle al meglio» racconta Marco Aurelio al termine della sfida tricolore.
«Sono felice di essere tornato a correre dopo mesi difficili e di aver centrato questo obiettivo per tutte le persone che mi sono vicine e i partner che mi supportano».
In campo femminile vittoria di Elisabetta Borgia, la moglie del Prorider, che regala la prima vittoria “in rosa” alla Scuderia Fontana.

 

credit ©MicheleMondini

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

 

Cala Adventure Italy 2020

Cala Adventure Italy 2020 dal 19 setttembre

Cala Adventure Italy 2020, un viaggio che toccherà tutte le regioni d’Italia dell’alpinista piemontese Carlalberto “Cala” Cimenti

sabato 19 settembre, inizia “Cala Adventure Italy 2020“, la nuova avventura che vede protagonista l’esperto alpinista piemontese Cala Cimenti cimentarsi in un viaggio che toccherà tutte le regioni d’Italia. In ogni regione Cala praticherà almeno un’attività alpinistica e una di volo libero con parapendio, spostandosi da una regione all’altra in autonomia su Hobootleg Geo, la bicicletta gamma travel-avventura Cinelli.

Il punto di vista sarà quello dello sportivo, dell’alpinista del pilota di parapendio del ciclista, in un’ottica “ride, climb and fly” ma anche quello del viaggiatore che dopo aver vissuto l’esperienza del Covid 19 e del lockdown vuole mantenere la promessa fatta di valorizzare la libertà di pensiero e di movimento.

Quest’anno quindi Cala Cimenti non si getterà all’inseguimento di qualche cima inviolata o di qualche linea di discesa con gli sci dalle più alte cime del mondo, ma pedalerà per tutta Italia senza l’obiettivo di stabilire alcun record ma con la volontà di celebrare il valore della vita, della libertà e della sostenibilità attraverso la pratica di tutte le principali discipline del mondo outdoor, e quindi la corsa in montagna, l’alpinismo, l’arrampicata e il volo libero, con la bicicletta come unico mezzo di trasporto.

Il viaggio sarà anche l’occasione per presentare la nuova associazione Peaks Doc – World Friends, creata insieme a Francesco Cassardo, che si prefigge come obiettivo principale quello di portare aiuto, soprattutto medico, alle popolazioni di alta montagna più bisognose di tutto il mondo.

Il viaggio di Cala inizia in Sicilia, accompagnato dalla moglie Erika Siffredi (anche lei in sella a una Cinelli, la sua Hobootleg), per poi proseguire da solo, regione dopo regione.

Bio
Carlalberto (Cala) Cimenti, classe 1975, è uno scalatore e sciatore estremo. Sportivo e amante dei viaggi, sin da bambino ha fatto esperienza in alta quota sciando e scalando le più alte cime delle Alpi. Crescendo amplia i suoi orizzonti verso i colossi Himalayani. Dopo una prima eserienza sul Cho Oyu, che scala in modo tradizionale, decide di utilizzare gli sci per le successive spedizioni: Manaslu, Dhaulaghiri, Nanga Parbat.

Tra i progetti realizzati spiccano l’onoreficenza Snowleopard, primo e ad oggi unico italiano ad averla conseguita, e il raggiungimento dell’inviolata vetta del Gasherbrum VII con la prima discesa integrale con gli sci.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Alé annuncia la partnership con il Mortirolo

Alé Cycling e Mortirolo lanciano una bike esperience

Alé annuncia la partnership con il Mortirolo. Bike experience insieme a ex professionisti come Cipollini, Malori, Lelli e Malacarne

La maglia Alé dedicata al Mortirolo reduced

La maglia Alé dedicata al Mortirolo reduced

Alé Cycling annuncia la partnership con le epiche salite del Mortirolo e del Gavia e per l’occasione invita gli appassionati di ciclismo a una bike experience in compagnia di Cipollini, Malori, Lelli e Malacarne.

L’evento avrà luogo da venerdì 28 a domenica 30 agosto, in occasione della chiusura al traffico motorizzato dei passi alpini della zona.

Il brand veronese produttore di abbigliamento ciclistico ha scelto un luogo iconico come il Mortirolo per affermare la propria voglia di sfide e il legame profondo con gli sportivi.

Allo scopo di celebrare questa partnership, Alé ha realizzato, in esclusiva per il Consorzio valtellinese, un completo raffigurante il marchio Mortirolo, con maglia e pantaloni abbinati.

Alessia Piccolo, amministratore delegato di A.P.G. (azienda a cui Alé fa capo) ha così commentato: «Sono felice di poter legare il nostro nome alle salite storiche del ciclismo italiano. Questi sono i luoghi della fatica e del ciclismo epico, il sogno e l’incubo del professionista e dell’amatore; sono un monumento alle piccole e grandi sfide individuali, alla determinazione umana. Simili strade esprimono i valori di Alé e percorrerle insieme al consorzio turistico ci dà grande soddisfazione: la salita, si sa, richiede coraggio; ma anche buoni compagni di scalata».

Marcella Pini, presidentessa del Consorzio di promozione turistica della Valtellina, ha risposto: «Siamo orgogliosi di essere al fianco di un gruppo importante come A.P.G., e della Famiglia Zecchetto, che al ciclismo ha sempre dato un impulso importante».

PROGETTO PASSI CHIUSI BIKE EXPERIENCE – PEDALA CON ALÉ  27-30 agosto 2020

GIOVEDÌ 27 AGOSTO
– Arrivo ospiti BIKE EXPERIENCE nel pomeriggio
– Aperitivo in giardino e presentazione dell’evento
– Cena

VENERDÌ 28 AGOSTO
– Risveglio muscolare in giardino, con musica relax, insieme a Gaia Valsecchi, istruttrice fitness (Gaia accompagnerà eventuali mogli anche alle terme)
– Colazione
– Vestizione e partenza alle 09:15 per la pedalata ai Laghi di Cancano (van al seguito per assistenza) con foto e video per i partecipanti
– Pranzo light al rientro al Rezia Hotel
– Aperitivo
– Cena tipica valtellinese con ospiti

SABATO 29 AGOSTO
– Risveglio muscolare in giardino, con musica relax, insieme a Gaia Valsecchi
– Colazione
– Partenza alle 9:15 per il Passo dello Stelvio. Foto al Passo e rientro
– Pranzo light al rientro al Rezia Hotel
– Pomeriggio relax alle terme di Bormio
– Cena

DOMENICA 30 AGOSTO
– Risveglio muscolare in giardino, con musica relax, insieme a Gaia Valsecchi
– Colazione
– Partenza alle 9:15 per il Passo Gavia
– Pranzo light al rientro al Rezia Hotel
– Saluti finali

Per informazioni e prenotazioni:
Hotel Rezia **** Bormio
Tel.0342.904721
info@reziahotel.it
Via Milano 9- 23032 Bormio (SO)

 

Capoliveri Legend Cup’s Eleven chiuderà a 2.000 iscritti

Capoliveri Legend Cup’s Eleven chiuderà a 2.000 iscritti

Capoliveri Legend Cup’s Eleven definisce le regole d’ingaggio per l’edizione 2020: si parte il 10 ottobre con massimo 2000 iscritti

Capoliveri Legend Cup’s Eleven

Capoliveri Legend Cup’s Eleven

La Capoliveri Legend Cup’s Eleven si autolimita a 2.000 partecipanti per gestire in massima sicurezza i protocolli Covid-19. A tutti i partecipanti viene garantito il prestigioso capo tecnico di GSG personalizzato Capoliveri Legend Cup

A due mesi dall’evento tanto atteso, la Capoliveri Legend Cup’s Eleven, il C.O. ha preso un’importante decisione. La particolarità e delicatezza della situazione attuale ha portato a una attenta valutazione e la decisione è stata di limitare la partecipazione a 2.000 concorrenti per poter garantire in toto gli standard di sicurezza indicati dai protocolli Covid-19.

Il limite per la richiesta gratuita di congelamento come previsto dall’art.6 del regolamento gara , è stato posticipato al 20 agosto. Dopo questo termine sarà necessario seguire le istruzioni riportate sullo stesso regolamento per eventuali richieste. Sarà possibile altresì, previa richiesta al C.O. via mail info@capoliveribikepark.it, essere ripristinati nella lista partenti 2020 in caso di ripensamento, ma non sarà garantita la personalizzazione del materiale di gara e nel caso di raggiungimento dei limiti iscrizioni imposti, la richiesta non verrà accettata.

L’accordo con GSG, con il supporto di Pro ActionDRCAcqua dell’Elba Agip Bazar di Mola, consente di arricchire il pacco gara con un prestigioso capo tecnico, brandizzat Capoliveri Legend Cup.

La maglia DUBLIN di GSG è un capo tecnico da running o dopo gara, progettata per sportivi. Si tratta di un capo poliedrico, realizzato in tessuto tecnico Rib Tek a rete, un poliestere con elevate caratteristiche di elasticità, morbido ed estremamente leggero. Il trasporto veloce dell’umidità verso l’esterno garantisce la pelle asciutta, anche nelle giornate più calde.

La grafica si ispira ai colori vividi e alla tradizione millenaria dell’Isola d’Elba.

Si è richiamata la tradizione mineraria dell’Isola, infatti gli Etruschi già nel VIII secolo a.C. sfruttavano le miniere ed esportavano il ferro in tutto il bacino del Mediterraneo. Dagli etruschi, e poi dai romani, arriva il nome, helba, che appunto significava isola del ferro.

A fronte di queste premesse ci è parso naturale fare un riferimento grafico a questo minerale, realizzando un texture che rappresenta la struttura molecolare del ferro in chiave moderna. Le strisce presenti, invece, richiamano le varie vene delle miniere, mentre i colori sono la rilettura della bellezza dell’Elba, con l’alternarsi del color grigio dell’ossido di ferro, del color ocra delle terre e dell’azzurro nelle varie tonalità del cielo e del mare dell’Elba.

Senza dimenticare, nella parte posteriore, chi siamo… Capoliveri Legend Biker!

Vi ricordiamo che sabato 10 ottobre la gara sarà prova internazionale UCI Marathon Series Campionato Italiano FCI Marathon, mentre domenica 11 ottobre realizzeremo un Test Event Pre Mondiale, una gara Nazionale che permetterà di valutare eventuali criticità del percorso del Mondiale 2021, offrendo un’ulteriore vetrina per sponsor, Team e atleti, con tanto divertimento per tutti i presenti.

Capoliveri Legend Cup’s Eleven, 10 ottobre 2020 “NEVER WITHOUT LEGEND!!”

FONTE COMUNICATO STAMPA

Jovanotti: Zagor sulla maglia da ciclismo

Jovanotti: Zagor sulla maglia da ciclismo

Jovanotti con la collaborazione di Sportful e di Bonelli Editore ha creato una maglia da ciclismo cult con l’effige di  Zagor 

Jovanotti è da sempre noto per le sue doti canore e per la sua anima amante della bicicletta che lo ha portato, all’inizio di questo 2020, ad una spettacolare quanto lunga traversata in bicicletta che l’ha portato a coprire oltre 4000 km tra il Cile e l’Argentina.

Un’altra grande passione di Lorenzo Cherubini è quella per i fumetti, in particolare quelli di Zagor, della Sergio Bonelli Editore. Dalla collaborazione con la casa editrice è nato un albo a fumetti nel quale il celebre cantante incontra l’eroe di Darkwood.

Prima della partenza per il Sud America, Jovanotti ha contattato Sportful, azienda leader nel settore dell’abbigliamento per ciclisti, per realizzare dei capi che potessero supportarlo nell’avventura documentata nel docu-film “Non voglio cambiare pianeta“.

Unendo quindi la passione per la bicicletta e quella per i fumetti, e “sfruttando” il canale privilegiato con la Sergio Bonelli e Sportfull, Jovanotti ideato una maglia pensata per chi pratica ciclismo, di cui parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza.

La maglietta è diventata rapidamente un cult ed è partita la corsa per accaparrarsela ed ecco che Sportful ha deciso di realizzare in edizione limitata una maglia tecnica a maniche in tessuto multiplo, che garantisce giusti livelli di trasparibilità ed elasticità raffigurante, appunto, il team di Zagor.

Sentiero Valtellina in bici: oltre cento chilometri in sicurezza

Sentiero Valtellina in bici la guida

Sentiero Valtellina, da Colico a Tirano oltre 110 chilometri da percorrere in totale sicurezza attraversando zone suggestive e ad alto livello enogastronomico

Sentiero Valtellina

Sentiero Valtellina

Il Sentiero Valtellina è un percorso ciclopedonale di oltre 110 chilometri che parte dalle suggestive sponde del Lago di Como, precisamente a Colico, per percorrere il cuore della Valtellina, affiancando il Fiume Adda. Questo percorso è per la quasi totalità pianeggiante che consente di risalire lentamente il fondo valle che si presta a piacevoli passeggiate adatte anche alle famiglie con bambini.

Il fondo è di asfalto liscio e levigato, l’ideale anche per le biciclette da corsa; la segnaletica è ben presente e curata nel minimo dettaglio: impossibile sbagliare strada o andare in pericolo (le zone promiscue sono perfettamente segnalate).

Lungo il percorso sono presenti circa 40 aree attrezzate per la sosta dove è possibile alimentarsi o organizzare un vero e proprio picnic in famiglia. Lungo la strada sono poi moltissimi gli agroturismi presenti dove sostare per il pranzo gustando i prodotti tipici della zona.

Allontanandosi dal tracciato del Sentiero Valtellina è facile raggiugere la Val Malenco, la Val Masino e la Valle del Bitto e la Val Poschiavo (confine con la Svizzera).

La partenza da Colico del Sentiero Valtellina, avviene in prossimità dello scenografico imbarcadero dove è possibile godere di una vista imperdibile tra lago e monti. Si segue il percorso lungo la foce dell’Adda incontrando il bellissimo Forte Fuentes, edificato nel XVI secolo dagli spagnoli per monitorare il valico alpino.

Pedalando in direzione Morbegno è possibile godere del paesaggio che prevede montagne su entrambe i lati o, se andate nel periodo adatto godere della manifestazione dedicate ai vini Morbegno in Cantina.

L’ingresso in città è in lieve salita al termine della quale potrete sostare in uno dei bar storici per un piccolo spuntino (magari a base di Bitto, il formaggio dei Pizzoccheri).

Il Sentiero Valtellina prosegue, dopo aver superato la strada statale, in direzione Talamona per arrivare al Santuario della Madonna di Sassella che precede l’ingresso al capoluogo, Sondrio. Poco distante sorge Chiuro, zona nota per essere il fulcro dell’attività vinicola della zona (Sassella, Sforzato, Inferno).

Per chi fosse affamato, proseguendo sino a Teglio è possibile gustare i migliori pizzoccheri della Valtellina prima di arrivare nella splendida Tirano dove si può ammirare il Santuario della Madonna o salire sul Trenino Rosso del Bernina per un’escursione dalla travolgente bellezza.

Pista ciclabile del Mincio da Peschiera del Garda a Mantova

Pista ciclabile del Mincio: la guida

Pista ciclabile del Mincio da Peschiera del Garda a Mantova la guida completa per raggiungere in bicicletta la splendida Mantova passando per Valeggio sul Mincio

Pista ciclabile del Mincio

Pista ciclabile del Mincio

Pista ciclabile del Mincio segue chiaramente il corso dell’omonimo fiume parte da Peschiera del Garda per raggiungere la bellissima città di Mantova. Questa pista ciclabile ha un protagonista assoluto ed indiscusso: il Fiume Mincio. Dallo spettacolare Lago di Garda, in località Peschiera, a Mantova per 45 km dal nord al sud della Lombardia questo percorso ciclabile vi farà conoscere luoghi incantati.

La Pista ciclabile del Mincio  si snoda lungo un percorso completamente asfaltato e isolato dal traffico automobilistico, con un tracciato che non presenta particolari difficoltà diventando adatto anche ai bimbi.

Il percorso consente non solo di visitare luoghi meravigliosi dal punto di vista naturalistico ma anche borghi dalla rara bellezza, fortificazioni, palazzi ducali e altre attrazioni culturali e storiche. Non è raro incontrare, durante la pedalata, alcune specie animali davvero belle come nibbi bruni, cicogne, aironi, falchi di palude e pellegrini.

Si imbocca la pista nei pressi del viadotto ferroviario nei pressi del quale è possibile accedere ad un parcheggio, dove lasciare l’automobile, totalmente gratuito (presso il campo sportivo). Si segui l’argine destro del Fiume Mincio sino alla località Mondambano, dove si passa all’argine sinistro proseguendo sino alla meravigliosa Valeggio sul Mincio e Borghetto sul Mincio. Qui potrete visitare il suggestivo Parco Sigurtà ed il bellissimo Castello Scaligero.

Per una piacevole sosta relax o per pranzare non potete perdevi il borgo medievale Borghetto sul Mincio, piccola frazione del comune di Valeggio, un autentico gioiello storico con il Ponte Visconteo, chiamato anche Pontelungo, un ponte-diga di 650 metri costruito nel 1395 e una serie di antichi mulini ad acqua.

La Pista ciclabile del Mincio costeggia il Mincio fino a Pozzolo dove è possibile deviare verso Volta Mantovana. Superata questa deviazione la ciclabile si allontana dal fiume per seguire i canali della campagna mantovana sino a raggiungere il capoluogo di provincia dove, imboccando una stradina ciclopedonale lungo il Lago di Mezzo, è possibile arrivare sino alla piazza dell’imponente Palazzo Ducale.

La pista ciclabile del Mincio attraversa l’omonimo parco naturale che interessa proprio la valle del fiume dal Lago di Garda fino alla sua confluenza nel Po.

 

 

 

 

 

Swapfiets: il servizio di noleggio bici a lungo termine

Swapfiets Arriva in Italia

Swapfiets è in arrivo anche a Milano, il servizio di noleggio bici a lungo termine ideato da una startup olandese 

Swapfiets

Swapfiets

Un abbonamento mensile permetterà di avere a propria completa ed esclusiva disposizione una bicicletta con il relativo servizio di assistenza: quando servirà una riparazione o una sostituzione del mezzo Swapfiets interverrà entro 48 ore dalla segnalazione, direttamente presso l’abbonato, senza costi aggiuntivi

Swapfiets, azienda fondata nel 2014 nei Paesi Bassi e diventata rapidamente uno dei principali fornitori di micro mobilità in Europa con oltre 200.000 utenti attivi tra Paesi Bassi, Germania, Belgio e Danimarca, annuncia il suo arrivo a Milano entro la fine del 2020 con  il servizio di noleggio a lungo termine di biciclette e mezzi di mobilità elettrica (es: i monopattini e le biciclette e scooter elettrici).

In questi ultimi anni le città di tutto il mondo stanno affrontando la sfida dell’inquinamento ambientale causato dall’aumento del traffico, e diventa sempre più necessario trovare delle soluzioni moderne di trasporto che possano essere utilizzate al posto delle auto.

Una delle soluzioni più efficaci per spostarsi in maniera efficiente, sostenibile ed ecologica è la bicicletta.

Per rispondere alle esigenze della comunità e dei pendolari che hanno sempre più bisogno di trovare delle alternative per i propri spostamenti, Swapfiets, ha deciso di fornire servizi innovativi di mobilità, elettrica e non che combinano al trasporto pubblico utili soluzioni individuali sia per il primo e l’ultimo miglio, che per i viaggi a lunga distanza, in modo da rendere gli spostamenti tra aree urbane e suburbane più facili e veloci.

Il servizio offerto da Swapfiets segue il “modello Netflix”, ormai entrato nelle abitudini degli italiani: al costo di un abbonamento mensile si ha a disposizione un mezzo a proprio uso esclusivo che non richiede nessuna manutenzione. In caso di problemi tecnici Swapfiets garantisce un rapido intervento, eventualmente la sostituzione del mezzo, direttamente presso l’abbonato ed entro 48 ore dalla segnalazione.

Inizialmente a Milano i modelli di bici disponibili saranno i “Deluxe 7”, successivamente arriverà la tipica Hollandbike “Original”, la “Power 7” e-Bike, nonché il piccolo, flessibile e pieghevole “e-Kick” scooter.

 

“In Swapfiets crediamo che rendere più vivibili e sane le città per milioni di persone sia possibile anche attraverso la proposta di nuove soluzioni e servizi di mobilità in abbonamento” afferma Marc van Pappelendam, Managing Director di Swapfiets. “La nostra azienda continua a innovare e migliorare sempre i prodotti, servizi ed esperienze offerte in modo da permettere a tutti i nostri utenti di continuare a muoversi in modo semplice e sostenibile.”

Il sito web www.swapfiets.com e l’app (disponibile su Google Play e Apple App Store) forniscono una panoramica dettagliata della disponibilità di ogni prodotto e dei prezzi per le diverse città in cui è presente il servizio.

 

A proposito di Swapfiets

Swapfiets è la prima azienda al mondo di “servizio di biciclette”. Fondata nel 2014 nei Paesi Bassi, la scale-up si è sviluppata rapidamente diventando uno dei principali fornitori di micro mobilità in Europa con un totale di oltre 200.000 utenti tra Paesi Bassi, Germania, Belgio e Danimarca nel giugno 2020. Il concetto di Swapfiets è semplice: con una quota mensile di abbonamento gli utenti ricevono una bicicletta, o una soluzione di mobilità elettrica completamente, funzionale al proprio uso personale. Su richiesta è disponibile un servizio di assistenza entro 48 ore per riparare o sostituire direttamente il mezzo senza costi aggiuntivi.

FONTE COMUNICATO STAMPA