Pila due weekend a tutto downhill con Alia Marcellini

Downhill a Pila con Alia Marcellini

Pila due weekend a tutto downhill con Alia Marcellini, un appuntamento dedicato ai  riders di qualsiasi livello: dai principianti ai più esperti

CORSO DI DOWNHILL  CON ALIA MARCELLINI

Alzi la mano e si metta in sella alla propria bici chi desidera vivere l’adrenalinico mondo del downhill assieme ad una pro italian rider.
Infatti, a Pila Bikeland per due weekend – 18/19 luglio e 8/9 agosto (solo per le donne il secondo) si potrà pedalare in compagnia di Alia Marcellini, nel suo palmares numerosi podi nazionali ed internazionali.
L’occasione perfetta, sia per principianti che esperti, per carpire quanti più consigli e segreti possibile dalla campionessa italiana di downhill.
Mezza giornata, al mattino o al pomeriggio, all’insegna dello sport, del divertimento e dell’adrenalina, sempre circondati dalla splendida vista dei 4.000.
Il punto di ritrovo per tutti i riders, che desiderano partecipare ad una giornata con la campionessa, è alla partenza della seggiovia Chamolé: alle 9.30, per il turno del mattino, e alle 14.00 per quello del pomeriggio.
Attenzione, tutti coloro che desiderano seguire il corso di downhill e pedalare sulle piste del Bike Stadium di Pila assieme ad Alia è necessario prenotare il proprio riding gratuito chiamando lo 0165.521148 oppure inviare una mail a info@pila.it

FONTE COMUNICATO STAMPA

Chiara Teocchi e la salita più lunga

Chiara Teocchi racconta la sua “salita più lunga”

Chiara Teocchi della Santa Cruz FSA racconta la sua faticosa risalita da questo suo difficile momento con l’intervento di ablazione previsto per la prossima settimana

Chiara Teocchi (fonte comunicato stampa)

Chiara Teocchi (fonte comunicato stampa)

Chiara Teocchi ci mette la faccia ed in prima persona racconta metro dopo metro la sua faticosa risalita da questo suo difficile momento. Dalla vittoria di Lanzarote con cui ha esordito tra le fila del Santa Cruz FSA allo stop forzato dopo le visite mediche pre olimpiche a febbraio, per arrivare al secondo intervento di ablazione previsto per la prossima settimana.

Nel corso di questi cinque mesi Chiara Teocchi è stata certamente una delle biker azzurre più “chiaccherate” ed attese nel panorama nazionale. Non fosse stato per lo stop forzato dal lockdown certamente un normale svolgimento degli impegni agonistici avrebbe richiamato ancora più attenzione sul fatto che l’atleta bergamasca, approdata a gennaio tra le fila del Santa Cruz FSA, fosse sparita improvvisamente prima dalla scena sportiva e subito dopo da tutti i suoi profili social dove invece è sempre molto attiva e presente.

Approdata nel team a gennaio è stata subito protagonista nella prima prova internazionale del calendario vincendo all’esordio della gara a tappe di Lanzarote. Poi la chiamata in ritiro con la nazionale XCO in quello che sarebbe dovuto essere l’iter di avvicinamento all’impegno olimpico di Tokyo. Quindi le visite mediche che da prassi il CONI svolge sugli atleti selezionati per le Olimpiadi e lo stop forzato, improvviso. Era il 22 febbraio e da allora Chiara ha di fatto imboccato una lunga salita.

Oggi, proprio lei, in prima persona, è tornata a parlare dopo mesi di silenzio, mettendoci la faccia, ed attraverso  un video pubblicato questa mattina sui suoi canali social, ci racconta quanto è accaduto e cosa l’aspetta per le prossime settimane:

«Ciao ragazzi, negli ultimi mesi sono stata un po’ assente sui miei social pubblicando molto meno sulla mia ‘vita da atleta’ ma soprattutto sulla mia vita personale. Questo perché ho attraversato un periodo davvero difficile per me.

Ed ora che tutto pare rivolto al meglio voglio raccontarvi come sono andate le cose. Lo voglio fare io mettendoci la faccia e la mia voce, così da essere quanto più chiara possibile. E nel frattempo cercherò anche di essere il più breve possibile!

A settembre 2018 per la prima volta, dopo un test fisico, mi sono state diagnosticate alcune aritmie cardiache ma fortunatamente erano piuttosto semplici e non così preoccupanti. Da allora, ogni sei mesi, mi sono tenuta controllata con le visite specialistiche ed esami precauzionali.

Nel febbraio 2020 mi sono recata al CONI per eseguire le visite preolimpiche che gli atleti selezionati devono normalmente eseguire. In questa occasione sono state riscontrate particolari complicazioni delle mie aritmie e sotto il consiglio dei medici del CONI ho eseguito un primo intervento di ablazione che purtroppo non ha portato i risultati sperati.

Pensando fosse un problema legato allo stress ed al sovrallenamento, ho osservato un periodo di detraining di 3 mesi dopo di che ho rifatto tutti gli esami. Ma la situazione non era cambiata. Da qui la scelta di una consultazione con uno dei migliori medici italiani nello studio del problema delle aritmie, il professor Domenico Corrado, che finalmente mi ha dato notizie positive. Ma è necessario un secondo intervento.

La prossima settimana subirò quindi una nuova operazione di ablazione all’ospedale San Raffaele di Milano e non nascondo d’essere molto ottimista. In questi ultimi mesi ho dovuto affrontare momenti davvero difficile, sia nella vita privata che nella mia vita professionista dello sport, e non potete immaginare quanta voglia abbia di tornare finalmente alla normalità.

Forse è ancora presto per cantare vittoria, ma voglio comunque ringraziare fin da subito il centro sportivo olimpico dell’esercito, tutto il team Santa Cruz FSA, la mia famiglia, i miei amici e Daniele per essermi sempre stati vicino.

A presto! Chiara»

FONTE COMUNICATO STAMPA

Juri Ragnoli sale dieci volte il Monte Gölem in sole 24 H

Juri Ragnoli impresa al Monte Gölem

Juri Ragnoli dello SCOTT Racing Team ha percorso 232 km e 12.738 metri di dislivello positivo in sole 24 ore al Monte Gölem

 “Faticare è il modo più facile per allargare la propria zona di comfort. Faticare come mai si è fatto prima è il miglior modo per spostare il limite.”

Qualche giorno fa sul profilo Facebook di Juri Ragnoli, capitano dello SCOTT Racing Team, appariva questa frase. Per molti un presagio, per tutti noi del Team una certezza. Il Covid-19 ha stravolto le nostre vite e ha letteralmente cambiato i piani, anche quelli agonistici.

Il campione bresciano non ci ha pensato su due volte e sabato 4 luglio, senza tanto clamore, è partito con convinzione per tentare di realizzare questo sogno chiamato Mountain X (tentativo doppio everesting). Teatro di questa impresa la salita al Monte Guglielmo, chiamato da tutti gli appassionati Mt. Gölem. Partenza da Cislano, frazione di Zone (BS) e arrivo in cima a quota 1944 mt. Un percorso di pura mountainbike da percorrere per ben 14 volte in sole 24 h. Un dislivello positivo di 17.770 per uno sviluppo di circa 315 km. Un’ impresa per pochi e un azzardo per molti. Un sogno accarezzato per mesi e svanito a causa di problemi gastrici. Ragnoli ha pedalato senza sosta cavalcando giorno e notte, combattendo contro caldo e fatica. Aggrappato al manubrio ha cercato di tenere a bada le crisi giungendo in cima nella mattinata di domenica 5 luglio, dopo aver realizzato ben 10 salite. Il suo orologio ha registrato 12.738 metri di dislivello positivo e 232 km di sviluppo, sicuramente numeri che non passeranno inosservati ad addetti ai lavori e non.

 

E’ stata dura e ho sofferto molto a partire dalla serata di sabato. – afferma Juri – Lo sbalzo termico tra cima e partenza non ha dato scampo al mio stomaco e purtroppo mi sono dovuto fermare per riprendermi. Ho speso molto in questi due mesi e mi sono allenato duramente per tentare quest’impresa. Oggi ho fatto un passo in avanti spostando il mio limite. Mountain X si chiude in modo positivo con 10 salite che ricorderò per sempre. Ringrazio famiglia, team, staff, tifosi per avermi accompagnato in questa mia impresa personale. Sono molto contento del risultato.”

L’attività è stata realizzate a sorpresa senza grosso clamore rispettando le normative Covid-19 vigenti. Ringraziamo gli sponsor, i ragazzi dello Juri Fans Club, i rifugi e tutti i tifosi che da casa hanno seguito virtualmente l’impresa.

Ora sicuramente qualche giorno di relax e poi obiettivo Mondiale Marathon 2020.


Mountain X
: 4 – 5 Luglio 2020

14 Volte Cislano (BS) – Monte Gölem ( più di 17.700 mt D+ = 2 x Everest )

Che cosa è ‘ l’everesting?
L’Everesting è un’attività in cui i ciclisti salgono e scendono più volte da una determinata collina, al fine di aver scalato cumulativamente 8848 metri l’altezza del monte. Everest. Il primo evento descritto come “Everesting” è stato da George Mallory, nipote dello scalatore George Mallory. Moltiplicate ciò per 2 e avrete il doppio everesting.

Dati percorso:
Partenza quota 631 mt
Cima Golem: 1944 mt
Salita 1310 mt D+ in 12,5 km (di cui 11 km sterrati ), pendenza media 9%
Discesa 1310 mt D- in 10 km
Tabella oraria a giro: 1h40 – 1h45’ a giro

Dati registrati da Ragnoli a fine prestazione:
12.738 mt di dislivello positivo
232 km percorsi
10 salite realizzate

Bike
SCOTT Spark RC 900 WC 2020 #SRT02

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Santa Cruz FSA in ritiro da Andrea Tiberi

Santa Cruz FSA in ritiro dal capitano Andrea Tiberi

Santa Cruz FSA: Zaccaria Toccoli e Andrea Colombo si ritroveranno a cospetto del capitano #IronTibi per riprendere l’attività di gruppo

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A circa 4 mesi dall’ultima volta Greta Seiwald, Zaccaria Toccoli e Andrea Colombo si ritroveranno a cospetto del capitano #IronTibi per riprendere l’attività di gruppo. “Li ospiterò sui miei trails per fare con loro il punto della stagione ed assicurarmi che arrivino pronti alla ripartenza!”

 

Avevamo lasciato i ragazzi dopo la brillante trasferta in terra greca, in occasione della Cyprus Sunshine Epic. Andrea Tiberi era rientrato in Italia con qualche settimana di anticipo rispetto i compagni. Ma Greta Seiwald, Zaccaria Toccoli ed Andrea Colombo hanno corso assieme fino al 30 febbraio. Quella è stata l’ultima volta in cui si sono visti.

Oggi, dopo circa 4 mesi di lontananza, ritorneranno a pedalare assieme. A chiamarli a raccolta è stato il capitano #IronTibi, appena rientrato dal suo ultimo viaggio a due ruote: “Nel corso di questo lungo periodo ci siamo sentiti spesso, abbiamo attraversato momenti difficili, costretti a stare chiusi in casa, e per noi che viviamo grazie ad un lavoro che ci permette di stare a contatto con la natura è stato davvero difficile.”

Per qualche giorno, indicativamente fino a domenica, la crew sarà ospite a casa di Andrea Tiberi che ne coordinerà le attività: 

“L’obbiettivo numero uno è rivedersi e raccontarci quanto abbiamo vissuto negli ultimi mesi. Poi ci concentreremo sull’attività. Se esistono delle possibilità che si ritorni a correre entro pochi mesi noi dobbiamo farci trovare pronti. Quindi è tempo di finalizzare i lavori e raffinare la preparazione.”

Cosa avrà in mente il capitano per i suoi fidati scudieri?

“Diciamo che ho pensato a qualcosa di intenso ma anche divertente. Diversificheremo i lavori cercando di spaziare dal cross country a qualche uscita un po’ più…all-mountain. Ma ora non posso anticiparvi nulla. Vi racconteremo tutto live, attraverso i nostri canali social ed attraverso le stories del profilo ufficiale del team. Sono sicuro vi interesserà ed anche che ne vedrete delle belle!”

“Prima ancora di iniziare voglio ringraziare tutti i nostri sponsor che anche in questo periodo di stop forzato ci sono stati vicino appoggiandoci in ogni iniziativa, anche in questa. La loro fiducia in ciò che facciamo è stata per noi una grande motivazione a non mollare mai.”

Testo alternativo

I ragazzi raggiungeranno Oulx in giornata. Con loro porteranno due biciclette. Oltre alla loro Blur CC avranno a disposizione anche una bicicletta con escursioni maggiori e caratteristiche differenti. Greta avrà con se la Bronson CC, Zaccaria ed Andrea la Nomad C. E il capitano invece?

“Io in garage ho una Heckler CC nuova e fiammante. Non voglio barare, ma l’anzianità varrà qualcosa no!?”

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All’Isola d’Elba i Campionati del Mondo di MTB 2021

All’Isola d’Elba i Campionati del Mondo di MTB 2021

L’Unione Ciclistica Internazionale annuncia ufficialmente che l’Isola d’Elba sarà la meta dell’UCI MTB Marathon World Championships 2021

Campionati del Mondo MTB 2021 all'Isola d'Elba

Campionati del Mondo MTB 2021 all’Isola d’Elba

Con i suoi oltre 400 km di percorsi outdoor fra mare e montagna, l’Isola d’Elba ospiterà nel 2021 per la prima volta i Campionati del Mondo di Mountain Bike disciplina XCM. La notizia è stata ufficializzata dal direttivo dell’UCI che, dopo il ritiro da parte della Colombia, ha scelto l’Elba come territorio ideale per una competizione di così alto livello. L’UCI Mountain Bike Marathon World Championships assegnerà il titolo di Campione del Mondo maschile e femminile nella disciplina del mountain biking XC Marathon.

 

La GAT, Gestione Associata del turismo dell’Elba, in collaborazione con Regione Toscana e l’ASD Capoliveri Bike Park, è già al lavoro per la definizione del percorso gara ma anche per la creazione di un ricco programma di eventi e gare collaterali per trasformare l’autunno elbano in un appuntamento annuale per tutti gli appassionati e professionisti delle due ruote.

Gli operatori sono sicuri di poter dare vita ad un evento sportivo di notevole portata grazie anche alla conformazione naturale dell’isola e alla lunga e consolidata esperienza di l’ASD Capoliveri Bike Park che da anni realizza competizioni di portata internazionale nel calendario ufficiale UCI come tappa fissa nel circuito UCI MTB Marathon Series dal 2016.

Da sempre meta d’elezione per gli amanti della bici, che sempre più spesso scelgono di visitare in questo modo tutta l’isola in ogni stagione dell’anno grazie al clima mite, l’Elba è caratterizzata da percorsi per le due ruote tra i più vari, che si prestano a tutti i tipi di esigenze: da quelle dei semplici appassionati a quelle degli sportivi e professionisti alla ricerca di sfide sempre più impegnative. Tutti possono sfruttare i numerosi percorsi con le diverse varianti disponibili o cimentarsi nel giro completo dell’isola che conta 165 km per oltre 4.100 mt di dislivello.

 “Il Campionato del Mondo di MTB è una grande occasione per consolidare l’immagine di un territorio, come quello della Toscana ed in particolare dell’Isola d’Elba, che ha da sempre una fortissima vocazione per ciclismo e Mountain Bike praticabili tutto l’anno – spiega Claudio Della Lucia, coordinatore della GAT – Per La Toscana e l’Isola d’Elba, il grande lavoro svolto dall’ ASD Capoliveri Bike Park, da anni organizzatore della “Legend Cup”, ha portato alla possibilità di aggiudicarsi questo ambito evento. Siamo sicuri che i percorsi dell’isola avranno modo da un lato di far divertire gli atleti, rendendo più avvincenti le loro gare, e dall’altro di assicurare uno spettacolo vero al pubblico”.

La soddisfazione per l’assegnazione della prova iridata arriva anche dalla Federazione Ciclistica Italiana:

“Ospitare nel 2021 la rassegna iridata di MTB Marathon all’Isola d’Elba, sotto la regia esperta dell’ASD Capoliveri Bike Park, significa guardare con rinnovato entusiasmo al futuro riconoscendo, sempre più, la centralità del mezzo a due ruote. Il binomio territorio e bici è vincente perché mette in evidenza le bellezze del nostro Paese nel panorama internazionale” – afferma Renato Di Rocco, presidente della Federciclismo.

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L’isola d’Elba epicentro “MONDIALE” della MTB 2021

 

L’isola d’Elba epicentro del Mondiale Marathon 2021?

L’isola d’Elba epicentro “MONDIALE” della MTB 2021? l’UCI ha confermato la candidatura italiana, l’isola d’Elba sarà Mondiale Marathon 2021

Mondiale Marathon 2021

Mondiale Marathon 2021

L’ASD Capoliveri Bike Park e l’Isola d’Elba, che erano in lista per l’organizzazione di una delle prossime edizioni dell’evento più importante per la MTB Marathon a livello mondiale, grazie all’appoggio della Federazione Ciclistica Italiana, nella persona del Presidente Renato Di Rocco e di tutta la Struttura Fuoristrada, con il supporto del Comune di Capoliveri, la Consulta dei Sindaci della Gestione Associata per il Turismo Elbano e la Regione Toscana, si sono fatte trovare pronte. Grazie anche ai crediti acquisiti in dieci anni di evoluzione della Capoliveri Legend Cup, con gli ultimi quattro come prova Internazionale UCI, alla fine l’abbiamo spuntata tra varie candidature.

Sono lieto di aver fatto squadra con il settore Fuoristrada FCI, che ha svolto un ruolo fondamentale di garante e siamo felici di aver raggiunto questo obiettivo importante.” Queste le parole del Presidente Federale Renato Di Rocco.

Grande la soddisfazione dell’ASD Capoliveri Bike Park e di tutti gli Enti che l’hanno sostenuta in questi anni e di quelli che sono subentrati per questo “evento speciale”.

Anche il Sindaco di Capoliveri, Andrea Gelsi, dopo la consulta dei sindaci elbani, ha espresso la sua soddisfazione:

Ringrazio tutta la passione e l’impegno profuso dei ragazzi del Capoliveri Bike Park in questi anni, con questo risultato coroniamo un sogno comune. Capoliveri e l’intera Isola d’Elba devono essere orgogliose di questa impresa.

Toccanti, piene di orgoglio, soddisfazione e commozione, le parole del Presidente del Capoliveri Bike Park, Maurizio Melis: ”

Oggi è una giornata speciale, mai NOI del Bike Park avremmo sperato in tutto ciò alla nostra costituzione. Siamo molto provati, ma il terremoto di questi ultimi anni e questi ultimi giorni, ci ha condotti ad essere MONDIALI! Siamo felici che chi ha creduto in NOI abbia recepito e voluto tutto questo! Ringraziamo tutti, ma proprio tutti, per non dimenticarci nessuno.

L’Isola d’Elba è un vero paradiso turistico, balneare e sportivo immerso nella Riserva della Biosfera dell’Arcipelago Toscano MaB Unesco. Il Mondiale Marathon sarà una vetrina in cui tutto questo verrà mostrato al mondo intero.

L’Isola d’Elba si farà trovare pronta e regalerà un evento senza precedenti, con una formula unica, mai proposta per il Marathon, un format che, grazie alla sua spettacolarità, catturerà l’attenzione dei media di tutto il mondo.

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Superenduro MTB annulla il Circuito 2020

Superenduro MTB annulla il Circuito 2020

Superenduro MTB annulla il Circuito 2020 a seguito della  comunicazione della Federazione Ciclistica che impone lo stop alle competizioni fino al 1 Giugno

Superenduro mtb 2019 - Lerici - Pic Francesco Bartoli Avveduti

Superenduro mtb 2019 – Lerici – Pic Francesco Bartoli Avveduti

 

Con la recente comunicazione della Federazione Ciclistica che impone lo stop alle competizioni fino al 1 Giugno, salta definitivamente l’opportunità di svolgere regolarmente anche la seconda (diventata la prima) tappa del Circuito Superenduro 2020, ovvero quella di Punta Ala, in programma per il 16/17 Maggio.

La possibilità di recuperare a Ottobre o addirittura Novembre questa tappa è purtroppo alquanto remota e le motivazioni sono molteplici. Inutile nascondere che il clima di totale incertezza che avvolge anche la stagione turistica estiva, rende impossibile fare qualsiasi programmazione di natura logistico/organizzativa e non ultimo economica e per questo a malincuore ci troviamo di concerto con l’organizzazione locale a doverla definitivamente annullare.

La situazione è davvero complessa e impone cautela sotto tutti i punti di vista. Ad oggi programmare una competizione nel 2020 è davvero rischioso e non ci possiamo permettere salti nel buio. Abbiamo chiesto lo slittamento delle numerose competizioni sportive che il PuntAla Camp & Resort ospita in questa stagione al 2021 o al 2022 certi di poter tornare a spingere e promuovere le varie attività, ma in un clima decisamente più sereno per tutti. Ci teniamo a sottolineare che rimborseremo le prenotazioni con una politica ad hoc andando incontro il più possibile a tutti” di chiara Thomas Daddi responsabile PuntAla Camp & Resort.

In un anno così particolare si sarebbe anche potuto immaginare un circuito a 3 tappe, con partenza all’Abetone a fine giugno come da programma. Permetteteci però un doveroso ragionamento di responsabilità, che già da diversi giorni condiziona la nostra visione delle cose.

Sappiamo quanto è forte il desiderio e la voglia da tutti noi condivisa di uscire di casa e tornare in sella alla nostra mountain bike per un weekend di gara con gli amici, tuttavia quale sarebbe lo spirito? Il virus Covid-19 sarà in giro ancora per molto tempo e probabilmente dovremmo imparare a conviverci, in attesa del vaccino o della cura. In quest’ottica ci sembra decisamente prematuro e imprudente raggruppare persone provenienti da tutt’Italia già a Giugno, a poche settimane di distanza dal picco di una delle più grandi epidemie che ha colpito il nostro paese e il mondo intero.

Inoltre con il ritorno alla normalità o forse sarebbe meglio dire alla “nuova normalità”, avremo tutti bisogno di un periodo per ritrovare la nostra personale dimensione e condizione, non solo fisica. Molti di noi avranno situazioni complesse da gestire e questo richiederà tempo.

A seguito di queste considerazioni e di comune accordo con tutte le località e i nostri partner con i quali abbiamo trovato totale intesa e ricevuto la massima disponibilità, abbiamo deciso di annullare la stagione Circuito Superenduro 2020, quindi comprese le gare italiane valide come EWS Qualifier e la European Series.

Se e solo se le condizioni lo permetteranno il Superenduro potrà dare appuntamento a chi vorrà e se la sentirà a La Thuile ad Agosto (22/23) e/o a Pietra Ligure a Ottobre (10/11), per quella che potrebbe essere una giornata di riding tutti assieme e a quel punto forse per la prima volta anche noi dello staff saremo con voi vestiti da bici per festeggiare il ritorno in sella!

La situazione attuale ci ha costretto ad uno stop forzato però la nostra passione per la bicicletta resta e la voglia di tornare insieme con uno spirito rinnovato è più grande e forte. Noi siamo con voi ed insieme riprenderemo la nostra corsa vivendoci con più affetto ed amore di prima. Noi non molliamo” Diega Tosatto Marketing Manager di Vittoria

Tutte le iscrizioni verranno rimborsate a breve e per chi volesse scriverci o mettersi in contatto con noi, il Superenduro resta in ascolto. Scriveteci alla mail: info@superenduromtb.com per critiche, consigli o anche solo un ciao!

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Jason Watts entra a far parte del TSG biker team

Jason Watts entra nel TSG biker team

Jason Watts, vincitore Overall del Vans BMX Pro Cup, entra a far parte del TSG biker team

Jason Watts fonte comunicato stampa

Jason Watts fonte comunicato stampa

NTSG, l’azienda di protezioni per action sport, è onorata di annunciare l’ingresso di Jason Watts nel proprio team di bike.

NTSG è un’azienda “rider driven”, ovvero guidata da veri e propri appassionati di action sport e gli atleti che sponsorizza sono di vitale importanza perché sono coinvolti attivamente nella creazione o nel miglioramento dei propri prodotti.

Jason Watts, nato a Brisbane, Australia, a soli 13 anni abbandona lo skate dopo essere stato folgorato dalla passione per le 2 ruote. Conosciuto da tutti per essere tra i pochi fortissimi goofy-footed rider, scala in poco tempo la classifica fino a diventare nel 2019 il vincitore Overall del Vans BMX Pro Cup.

Nella nuova collezione primavera/estate 2020 trovi le nuove ginocchiere Tahoe A
Kneeguard Tahoe A
Kneeguard Tahoe A, studiate per riders di park, dirt e all-mountain, sono la scelta giusta per la protezione completa delle ginocchia di ogni biker. Grazie al design confortevole non interferiscono in nessun modo sulla pedalata ed ogni trick può essere chiuso senza traccia di errore.

Kneeguard Tahoe ha una struttura in neoprene elastico conformante con imbottiture laterali ed imbottitura rimovibile in morbida schiuma ACF (ARTi-LAGE) che attutisce gli impatti e protegge le delicate giunture del ginocchio.
La comoda chiusura con strap a 360° protegge in maniera confortevole anche nelle condizioni più impervie grazie alla chiusura superiore a strappo in velcro che gira intorno al ginocchio e la chiusura inferiore NBR antiscivolo.

Queste ginocchiere sono la protezione giusta sia per le sessioni nei bike park, che per le escursioni in montagna, ma possono essere indossate anche per sentirsi più protetti durante gli spostamenti quotidiani.

Guarda qui il video di Jason e ispirati per il prossimo trick !!

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The Hidden Path: serie su Maxime Marotte

The Hidden Path: la serie dedicata al biker Marotte

The Hidden Path la serie tv su Maxime Marotte ideata da Julbo in cui il biker si racconta tra allenamenti massacranti, timori, gioie e il sogno a Cinque Cerchi

Maxime Marotte ph credit: Felix LeBlanc

Maxime Marotte ph credit: Felix LeBlanc

 

The Hidden Path la web serie per raccontare il backstage della preparazione di un atleta di mountain bike che si allena in vista dell’appuntamento olimpico. Quattro puntate in cui Maxime si racconta tra allenamenti massacranti, timori, gioie e naturalmente il sogno a Cinque Cerchi, seppur sfumato e rinviato di un anno.

Dopo aver lanciato Rush e Fury, i nuovi occhiali progettati per la mountain bike, Julbo presenta una nuova serie web “insider” per vivere il dietro le quinte nella preparazione di Maxime Marotte, il biker francese al vertice del movimento mondiale della disciplina. Maxine invita gli appassionati dell’off-road a vivere con lui tutte le fasi della preparazione: disciplina, passione, divertimento e soprattutto, sentimenti autentici di un campione.

A poche settimane dall’inizio della stagione internazionale della mountain bike prevista per l’inizio di giugno, Maxime Marotte si trova sempre più vicino al suo picco di forma. Una preparazione iniziata nei mesi autunnali con diverse sessioni di training, alternando resistenza, tecnica di guida, allenamento ad alta intensità e preparazione mentale. Le prime gare della stagione hanno confermato le buone sensazioni del biker alsaziano, e tutto lasciava pensare ad una grande stagione, con l’appuntamento clou alle Olimpiadi di Tokyo, ma come si sa, i programmi sono stati tutti stravolti e i Giochi dei Cinque Cerchi rinviati di un anno. Rinvio che comporta un nuovo percorso di qualificazioni molto impegnativo, perché la Francia è una nazione con cinque atleti elite candidabili alla prova cross-country delle Olimpiadi, e si stacca il biglietto per il Giappone solo se si sta nelle prime tre posizioni.

Il 33enne biker nato a Mulhouse ha un conto aperto con i Giochi: a Rio 2016 chiuse al quarto posto e questa sfida rappresenta qualcosa di più per Maxime, che ha chiuso la scorsa stagione al 7° posto nel ranking mondiale.

È nata così la sfida della stagione 2020 di Maxime Marotte, e la nuova serie web di Julbo intitolata “The Hidden Path” racconterà questo emozionante scenario. Nei quattro episodi, gli spettatori saranno accompagnati in un’avventura umana che racconta le sensazioni e le emozioni di un atleta che lavora duramente per conquistare un posto ai Giochi Olimpici.

«Il movimento francese legato alla mountain bike è in forte crescita e noi biker di vertice siamo “osservati speciali” da un vasto pubblico che vuole sapere tutto di noi: ci incoraggia, ci sostiene, ci applaude e questo progetto è anche un modo per ringraziare i tifosi» ha spiegato Maxime, promotore lui stesso del progetto. Ma c’è dell’altro.

«Sì è vero. Con questo progetto volevo anche mostrare come sono arrivato a questo livello: non mi vedo come un campione “naturale”, un atleta che ha raggiunto il successo fin da piccolo. C’è voluto molto lavoro per salire la piramide e arrivare al livello più alto – commenta Maxime – Non è stato facile, ma è qui che mi trovo oggi. Spero che mostrare questo “percorso” in immagini possa ispirare altri giovani atleti».

Sono stati i valori comuni che hanno portato alla stretta collaborazione tra Julbo e Maxime in questa produzione video, ambiziosa ma estremamente avvincente.

«Maxime è entrato nella squadra Julbo solo pochi mesi fa, e da subito c’è stata sintonia – ha spiegato Lucie Lacroix, responsabile del marketing sportivo di Julbo – e il desiderio di unire le forze attorno a questa idea è diventato presto evidente a tutta la squadra».

 

Nelle produzioni “The Hidden Path” ovvero “Il Cammino Nascosto” la qualità delle immagini e l’autenticità delle scene ne fanno un progetto unico che appassionerà tutti i biker alla ricerca di emozioni anche di fronte allo schermo del PC o alla televisione di casa.
L’episodio 1 di The Hidden Path – Calma prima della tempesta, è on-line a partire da oggi primo aprile sulla piattaforma Youtube al link https://www.youtube.com/watch?v=62h1eEhmqxY

Le puntate successive sono così calendarizzate:

Episodio 2 “Step Into the Ring Again”: 23 aprile

Episodio 3 “Insieme si va oltre”: 20 maggio

Episodio 4 “Una gara decisiva”: 11 giugno.

FONTE COMUNICATO STAMPA

MTB Ahead Zero Wind Tour 2020

MTB Ahead Zero Wind Tour 2020: si parte a marzo

MTB Ahead Zero Wind Tour 2020 si parte a marzo con la nuova tappa, nuovo sponsor e nuovo logo!

MTB Ahead Zero Wind Tour 2020

MTB Ahead Zero Wind Tour 2020

Arriva il “Title sponsor” di gran pregio ad affiancare il ventaglio di prestigiose gare del circuito, che partirà il primo giorno di marzo, con la new entry: la Granfondo Spaccapria.

“Zero Wind, brand di Pidigi Spa, si affianca per il 2020 in qualità di title sponsor, ad un circuito di manifestazioni egregiamente organizzate, che celebrano la passione per le ruote grasse e, più in generale, la condivisione di valori non esclusivamente sportivi. La stessa passione che contraddistingue il marchio Zero Wind®, al fianco degli sportivi che amano lo sport outdoor, per i quali vengono progettati e realizzati tessuti altamente traspiranti e protettivi, oggi anche ecologici. Auguriamo quindi a tutti i partecipanti di vivere intensamente e con lo spirito giusto le gare del challenge Mtb Ahead Zero Wind Tour, le parole di Giorgio De Gara titolare di Pidigi Spa (Zero Wind®).

 

E’infatti il prestigioso marchio “Zero Wind” ad entrare in maniera incisiva come title sponsor nel circuito Veneto che raccoglie consensi da tutto il nord Italia ed oltre. Uno sponsor importante, per un importante ventaglio di gare prestigiose, che sarà al via con la nuova edizione dal primo di marzo 2020, e che vede una denominazione ed un marchio rinnovati con questo prezioso ingresso.

Pilastro del marchio “Zero Wind” è l’azienda Pidigi spa, che dal lontano 1953 ad oggi è stata sempre in continua evoluzione nella ricerca dei materiali tecnici per diversi articoli riguardanti lo sport, a soddisfare le richieste di diversi mercati quali: calzaturiero, pelletteria, confezione tecnica e sportiva, abbigliamento di protezione e sicurezza.

E’ sicuramente la passione per lo sport, che ha mosso questa azienda ad investire costantemente nella ricerca di materiali di alta qualità, creando capi altamente tecnici e performanti per ogni disciplina sportiva. Promotrice del made in Italy, Zero Wind, offre prodotti certificati, e si evolve sempre di più con attenzione particolare all’ecologia, riconoscendo appieno la necessità di salvaguardare le risorse del nostro pianeta.

Sono tante insomma le novità di stagione per questo rinomato circuito, che anche per questa stagione parte con il piede giusto per regalare divertimento al popolo dei pedalatori da fuoristrada.

E se una ventata di freschezza ci doveva essere nelle tappe di questo circuito, perché non darla al femminile? Pariamo di una delle poche donne nell’intero panorama del territorio Nazionale Italiano che unendo la caparbietà alla sensibilità ed al buongusto, organizza la “special stage” Granfondo Spaccapria, che giunta alla sua 7^ edizione entra come un fiume in piena nel gruppo di Mtb Ahead Zero Wind Tour 2020.

Per parlare di questa nuova tappa, che si terrà il primo di marzo a Galzignano Terme (PD), abbiamo raggiunto l’energica Asia Rendetti.

“Abbiamo voluto suggellare un’amicizia che dura da qualche anno”, ci dice Asia, “e ci piace definirla una consacrazione del circuito. Sono oramai circa 30 anni che calchiamo i campi gara, e l’idea è nata proprio nel mezzo delle competizioni”.

Abbiamo chiesto ad Asia qualche dettaglio sul percorso:

“Per le incisive ed interessanti modifiche che sono state effettuate per il 2020, ci siamo affidati ai feedback dei partecipanti delle scorse edizioni. In particolare è stato eliminato lo strappetto a 2 km dalla partenza, che faceva da imbuto e non consentiva il fruire agevole del passaggio di tanti atleti insieme, evitando così i famosi imbuti”, continua Asia.

“Visto che c’eravamo, ci siamo scatenati, ed abbiamo inserito un lungo single track in cresta, ma per ora non vogliamo svelare tutti i dettagli, poiché ci saranno sorprese e novità. Diciamo soltanto che con le modifiche apportate abbiamo ottenuto un tracciato di gara sterrato per il 98%!” conclude.

La Granfondo Spaccapria, organizzata dalla Asd Bike Extreme, sarà valida come “Special Stage” per quanto riguarda il calcolo dei punti degli abbonati di Mtb Ahead Zero Wind Tour 2020. Per tutte le informazioni consigliamo di prendere visione del regolamento.

 

CALENDARIO MTB AHEAD ZERO WIND TOUR 2020

01.03.2020 – 7^ GRANFONDO SPACCAPRIA – GALZIGNANO TERME (PD)
15.03.2020 – BARDOLINO BIKE– BARDOLINO (VR)
05.04.2020 – MTB GARDA MARATHON – GARDA (VR)
07.06. 2020 – GRANFONDO CITTA’ DI CHIAMPO – DURONA BIKE – CHIAMPO (VI)
14.06. 2020 – ATESTINA SUPERBIKE – ESTE (PD)
13.09.2020 – GRANFONDO D’AUTUNNO – VERONA (VR)
27.09.2020 – MARATHON DELL’ALTOPIANO – GALLIO (VI)

FONTE COMUNICATO STAMPA