Eddy Schepers ciclista belga, la storia

Eddy Schepers (fonte Wikipedia)

Eddy Schepers (fonte Wikipedia)

Eddy Schepers ciclista belga terzo alla Freccia del Brabante 1979 e sesto al Delfinato 1981 e gregario di Roche nell’accoppiata Giro-Tour

Eddy Schepers all’anagrafe Édouard, nasce a Tienen, in Belgio, il 12 dicembre 1955. Dopo le categorie giovanili mette in mostra qualità elevate tra i dilettanti prendendo parte ai Giochi Olimpici di Montréal 1976 chiudendo al 48esimo posto. Nello stesso anno si laurea campione provinciale del Brabante, Campione nazionale belga tra i dilettanti e chiude all’ottavo posto la Vuelta Ciclista de Chile.

Nel ’77 vive un anno particolarmente entusiasmante conquistando la classifica generale del Tour de l’Avenir davanti a Johan van der Velde e Roberto Visentini e la generale del Giro delle Regioni superando Claudio Corti e Henk Mutsaars.

Nel 1978 Eddy passa professionista con la maglia della C & A ottenendo il terzo posto nella Classifica Generale Tour de l’Aude alle spalle di Francesco Moser e René Bitting e vincendo la Kermesse di Buggenhout-Opstal.

Eddy Schepers terzo alla Freccia del Brabante 1979

L’anno seguente il belga veste i colori della DAF Trucks ed è terzo alla Freccia del Brabante alle spalle di Daniel Willems e Gerrie Knetemann e al Campionato nazionale è secondo nella prova in linea alle spalle di Gery Verlinden. Eddy Schepers fa anche il suo esordio al Tour de France ottenendo un sesto posto di tappa e chiudendo al quindicesimo posto della generale.

Nel 1980 è terzo al campionato nazionale in linea alle spalle di Jozef Jacobs e Dirk Heirweg e al Tour de France ottiene tre quinti posti ed un sesto chiudendo al 26esimo posto della generale.

Eddy Schepers sesto al Giro del Delfinato 1981

L’anno seguente il belga è sesto alla Liegi-Bastogne-Liegi a 2’00” dallo svizzero Josef Fuchs ed è protagonista al Giro del Delfinato cogliendo il secondo posto di tappa a Mâcon alle spalle di  William Tackaert ed a Lione e Chambéry superato, in entrambe i casi, da Bernard Hinault e chiudendo al quinto posto della classifica generale a 14’30” da Hinault. Al Tour de France il belga ottiene un quinto ed un settimo posto di tappa completando la corsa al sedicesimo posto.

Nell’82 passa alla Gis Gelati prendendo parte al Giro d’Italia concludendo la corsa rosa all’undicesimo posto ma vivendo, in sostanza, una stagione un po’ al di sotto delle aspettative. Passato alla Perlav-Euro Soap è quarto alla Freccia Vallone vinta da Bernard Hinault e sfiora la vittoria al Giro d’Italia nella sedicesima tappa con arrivo a Bergamo chiudendo terzo dietro a Beppe Saronni e Moreno Argentin.

Al Giro d’Italia 1984 il belga, passato alla Dromedario, si mette in mostra per la regolarità di rendimento completando la corsa al dodicesimo posto a 16’55” da Francesco Moser. L’anno seguente Eddy Schepers veste la maglia della Lotto e torna la successo al Giro di Romandia nella Monthey-Villeneuve davanti a Laurent Vial e Acácio da Silva. Tornato a prendere parte al Tour de France a quattro anni dall’ultima apparizione Eddy chiude al quattordicesimo posto

Nel 1986 passa alla Carrera Jeans di Stephen Roche e Roberto Visentini fortemente voluto da Davide Boifava e proprio questo passaggio segnerà la sua carriera. Al primo anno coglie il quarto posto al Critérium International a 1’21” da Sean Kelly e nell’87 è al via del Giro d’Italia nella Carrera a “due punte”. Il belga è secondo nella tappa del Terminillo dietro a Jean-Claude Bagot della Fagor che nella “famosa” tappa di Sappada darà il via all’azione di Roche che conquista il successo finale. Al Tour de France Eddy è ancora al fianco dell’irlandese che coglie la storica doppietta.

Nel 1988 il belga e Roche passano proprio alla Fagor con cui coglie un preziosissimo nono posto alla Vuelta a España a 9’45” da Sean Kelly lavorando anche per il capitano Robert Millar. Dopo la stagione ’89 sempre con la Fagor, si accasa alla IOC–Tulip Computers con cui conclude la carriera professionistica.