Pavel Tonkov ciclista russo

Pavel Tonkov (fonte Wikipedia)

Pavel Tonkov (fonte Wikipedia)

Pavel Tonkov ciclista russo ottimo a cronometro ed in salita, vincitore del Tour de Suisse 1995 e del Giro d’Italia 1996

Pavel Tonkov, all’anagrafe Pavel Sergeevič Tonkov (Павел Сергеевич Тонков) nasce il 9 febbraio 1969 a Izhevsk, non molto lontano dai monti Urali. La leggenda narra che il paese di natio di Pavel non appaia sulle cartine in quanto coperto da segreto militare per via della produzione delle famose armi, i kalashnikov.

Nel 1987 Tonkov conquista il titolo di Campionati del mondo in linea Juniores davanti ad Erik Dekker e l’anno seguente conquista la classifica generale della Hessen-Rundfahrt battendo il connazionale Romes Gainetdinov ed è secondo al Giro di Jugoslavia alle spalle di Sandi Papež.

Nel 1989 il sovietico conquista due tappa e la classifica generale Tour du Poitou-Charentes et de la Vienn precedendo il francese Thierry Lezin. Pavel fa sua anche una frazione e la classifica generale del Giro di Slovacchia precedendo l’atleta di casa Vladimír Kozárek e conquista il titolo di campione nazionale a cronometro a coppie insieme a Oleg Polovnikov.


Pavel Tonkov nel 1990 continua ad ottenere successi: è primo nella nona frazione della Corsa della Pace, vince la settima frazione della Milk Race mentre nel ’91 fa sue due tappe e la generale della Vuelta a Chile davanti a Marco Milesi e l’argentino Marcelo Agüero ed è secondo al Giro di Slovacchia alle spalle di Heinrich Trumheller.

Pavel passa professionista nel 1992 correndo sino a maggio con la
Russ-Baikal con cui vince due frazioni e la classifica generale della
Settimana Ciclistica Bergamasca davanti a Vjačeslav Džavanjan per poi passare alla Lampre.

Pavel Tonkov settimo al Giro d’Italia 1992

Pavel viene schierato al via della corsa rosa e nella diciottesima frazione da
Saluzzo a Pila il russo ottiene il sesto posto a 1:54 da Udo Bolts mentre il giorno seguente, a Verbania, è settimo riuscendo a completare la corsa al settimo posto finale a 17’15” da Miguel Indurain conquistando la maglia bianca di miglior giovane con oltre 44 minuti di margine su Ivan Gotti.
Gli addetti ai lavori scoprono le potenzialità di questo sovietico che, senza troppi timori reverenziali, tieni testa a gente come Chiappucci e Indurain lungo le salite.

Pavel Tonkov quinto al Giro d’Italia 1993

L’anno seguente Tonkov è ancora uno dei protagonisti al Giro e nella quattordicesima frazione con arrivo a Corvara è quarto dietro a Chiappucci, Indurain e Pulnikov. Il russo completa la corsa rosa al quinto posto
a 7’11” da Miguel Indurain precedendo il compagno di squadra Fondriest e conquistando nuovamente la maglia bianca di miglior giovane con
11’35” di vantaggio su un altro atleta della Lampre, Vladimir Belli.

A giungo Pavel è al via del Tour de Suisse conquistando la vittoria nella quarta tappa da Berna a Vevey, è secondo nella cronometro di Balmberg ed è terzo ad Arosa dietro Pascal Richard e a Jaskula. Il russo completa la corsa al quinto posto a 3’06” da Marco Saligari.

Tonkov quinto al Giro 1994

Nel 1994 conquista la seconda frazione della Settimana Ciclistica Bergamasca ed in preparazione al Giro prende parte al Tour de Romandie chiudendo la corsa all’ottavo posto a 5’45” da Richard. Alla corsa rosa Pavel è nuovamente tra i professionisti ma le sue prove vengono “offuscate” da due giovani fenomeni del pedale: Evgenij Berzin e Marco Pantani che spodestano Miguel Indurain dal gradino più alto del podio; Tonkov alla fine è quarto a 11’16” dal giovane connazionale.

La stagione prosegue con una vittoria di tappa ed il secondo posto della generale al G.P. du Midi-Libre alle spalle del ceco Svorada. Al Tour de France il russo fa il suo esordio senza brillare ottenendo solamente un sesto posto di tappa nella frazione di Hautacam vinta da Luc Leblanc.

Nel 1995 Pavel è nuovamente al via del Giro ottenendo un quarto posto nella 21esima frazione da Pont-Saint-Martin a Luino vinta da Berzin e completando la corsa rosa al quinto posto della generale a 11’13” dallo svizzero Tony Rominger.

Pavel Tonkov vince il Tour de Suisse 1995

Pavel prosegue la sua annata prendendo parte al Giro di Svizzera e dopo un inziale dominio dell’elvetico Zuelle, il russo fa suo il terzo posto nella cronometro individuale di Schwägalp dietro allo svizzero e a Jaskula. Due giorni dopo, sul traguardo di La Punt Pavel conquista il successo rifilando ben 1’52” ad Alez Zuelle conquistando la maglia di leader della corsa. Il giorno seguente a vincere è Pantani e lo svizzero risucchia qualche secondo a Tonkov che riesce comunque a conquistare la vittoria finale (primo russo a farlo) con 11 secondi su Zuelle.

Al Tour de France il russo è nuovamente “opaco” e non riesce a ottenere risultati di rilievo ritirandosi prima del termine della corsa.

Nel 1996 Pavel parte subito forte conquistando tre tappe e la classifica finale della Settimana Ciclistica Bergamasca davanti a Leonardo Piepoli e a
Stefano Faustini ed il secondo posto al Giro dell’Appennino vinto da Belli mentre al Tour de Romandie fa sua la seconda tappa con arrivo a La Vue Des Alpes davanti a Pascal Richard.

Pavel Tonkov vince il Giro d’Italia 1996

Pavel si presenta al via della corsa rosa per fare, chiaramente, classifica e nella Amantea-Monte Sirino è secondo alle spalle di Rebellin. Il 31 maggio, nella Loano-Prato Nevoso il russo conquista il successo davanti a Ugrumov e Zaina vestendo la maglia rosa. Nella cronometro individuale di Marostica il successo parziale va a Berzin con 1 secondi di distacco da Olano mentre Tonkov perde 1:27. Il rivale del russo per il successo finale diventa proprio Olano che, il giorno seguente, nella Marostica-Passo Pordoi che vede trionfare Zaina, riesce a soffiare la maglia a Pavel che fatica non poco sulla Marmolada. Diventa decisiva la Cavalese-Aprica in cui a vincere è Gotti proprio davanti a Tonkov con Olano che crolla a 2:52 dal vincitore. La ,maglia torna sulle spalle di Pavel Tonkov per la passerella di Milano con 2’43” su Zaina con lo spagnolo terzo.

La stagione seguente vede il russo protagonista vestire la maglia della Mapei e al Tour de Romandie conquista il successo nella quarta tappa da Monthey a Veysonnaz davanti a Davide Rebellin vestendo la maglia di leader della corsa. Nella cronometro conclusiva di Ginevra il russo si difende dall’attacco dello specialista Chris Boardman che vince la tappa ma non riesce a conquistare il primato nella classifica finale. Tonkov chiude la corsa primo con
45″ sul britannico.

Tonkov secondo al Giro d’Italia 1997

Al Giro d’Italia Tonkov è uno dei favoriti per il successo finale ed il terzo giorno, nella cronometro individuale da Santarcangelo di Romagna a San Marino conquista la tappa con 21 secondi su Berzin e fa sua maglia. Due giorni dopo Pavel vince la tappa del Terminillo davanti a Leblanc, Pantani e Gotti. Si arriva al 31 maggio con la Racconigi-Breuil-Cervinia e a vincere è Gotti che stacca il russo di 1:46 prendendosi la maglia. Pavel riesce a vincere la Malé-Edolo ma a Milano è secondo staccato di
1’27” dal bergamasco.

A settembre Pavel corre per la prima volta la Vuelta a España vincendo la tredicesima frazione con arrivo all’Estación de Esquí de Brañilínprecedendo di 32 secondi Josè Maria Jimenez e la quindicesima, ai Lagos de Covadonga, con 18 secondi sullo svizzero Zuelle. Pavel non completa però la corsa spagnola.

Nel 1998 Pavel parte come al solito forte vincendo la tappa di Colle San Fermo e quella di Roncadelle conquistando anche la classifica finale della Settimana Ciclistica Lombarda con 1’30” di vantaggio su Markus Zberg.

Tonkov secondo al Giro d’Italia 1998

Al via della Corsa Rosa è secondo della tappa di Piancavallo alle spalle di Marco Pantani salendo al terzo posto della classifica dietro a Zuelle ed al pirata. Il 2 giugno, a Selva di Val Gardena, a vincere è “turbo” Guerini davanti a Pantani e José Jaime González. La maglia rosa va sulle spalle di Pantani “tallonato” a 30 secondi da Tonkov. Il giorno seguente all’ Alpe di Pampeago vince Tonkov davanti a Pantani. E’ un testa a testa che a Plan di Montecampione vede il suo apice in una lotta serrata nell’erta finale in cui il pirata, attacco dopo attacco, sfianca la resistenza del russo. La cronometro di Mendrisio vede Pantani e Tonkov sostanzialmente sullo stesso tempo e a Milano vince Pantani con 1’33” di margine.

Nel ’99 il russo non corre il Giro per dedicarsi al Tour ed alla Vuelta e, se alla corsa francese non coglie soddisfazioni, in Spagna è secondo nella tappa dell’ Alto de Angliru alle spalle del “chava” Jimenez. Il russo sale al terzo posto della generale ma nelle successive tappe è meno brillante dei rivali e a Madrid deve “accontentarsi” del quarto posto a 7’53” da Jan Ullrich.

Nel 2000 Pavel senza particolari acuti riesce comunque ad ottenere qualche piazzamento nella top10 di tappa edil quinto posto finale al Giro d’Italia a 5’28” da Stefano Garzelli.

Tonkov terzo alla Vuelta 2000

Alla corsa spagnolo Pavel è quinto nella tappa dell’ Alto Del Angliru che vede trionfare Gilberto Simoni, salendo la terzo posto della generale. Nella cronometro conclusiva di Madrid, Tonkov è nuovamente quinto di tappa riuscendo a completare la corsa sul terzo gradino del podio alle spalle di Roberto Heras e Ángel Casero.

Nel 2001 corre per la Mercurio ed è secondo al Critérium du Dauphiné Libére staccato di un solo secondo da Christophe Moreau ed è terzo alla Classique des Alpes dietro ad Iban Mayo e a Lance Armstrong (poi squalificato).

Nel 2002 torna alla Lampre ed è protagonista alla corsa rosa conquistando la diciassettesima tappa da Badia a Folgaria con una fuga solitaria che gli consente di tagliate l’arrivo con oltre due minuti su Paolo Savoldelli. Pavel alla fine sarà quinto a a 5’34” dal “falco” bergamasco.

Nel 2003 passa alla CCC Polkowice ottenendo il terzo posto al Giro dell’Appennino dietro a Simoni e a Marius Sabaliauskas e l’anno successivo passa alla Vini Caldirola ottenendo il quinto posto al Giro del Trentino a 1’06” da Damiano Cunego e vincendo la 17esima tappa del Giro d’Italia da Brunico a Fondo/Sarnonico grazie ad un’azione solitaria con cui taglia l’arrivo con oltre due minuti su Alessandro Bertolini.

Nel 2005 corre la sua ultima stagione da professionista con la
Team LPR vincendo una tappa e la classifica generale della Clásica de Alcobendas. A fine stagione Pavel appende la bicicletta al chiodo