Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Email
  • Youtube

Ciclonews.biz

Notizie di ciclismo su strada, Mountain bike, news, interviste, recensioni, ciclismo femminile, granfondo, e-bike

Primary Menu
  • Homepage
  • Uomini
  • Donne
  • Storia
  • Recensioni
  • Prodotti
  • Tecnica
  • Giro d’Italia
  • Ciclocross
  • MTB
  • Libri
  • Contatti
  • Home
  • Storia
  • Vladimir Pulnikov l’ucraino che vinse a Les Deux Alpes
  • Storia

Vladimir Pulnikov l’ucraino che vinse a Les Deux Alpes

Redazione - Michele 12 Ottobre 2020 5 min read

Vladimir Pulnikov scalatore ucraino diventato famoso alla Carrera accanto a Chiappucci e Pantani ed in grado di trionfare al Giro sull’arrivo a Les Deux Alpes

Vladimir Pulnikov nasce a Charkiv il 6 giugno 1965. Nato in Unione Sovietica nella zona degli Urali si trasferisce presto a Kiev per studiare educazione fisica e, dopo la caduta del Muro di Berlino saluta la Russia per prendere passaporto Ucraino.

Non è il ciclismo la prima passione di Volodymyr Pulnikov che preferisce cimentarsi nello sci di fondo e nell’hockey. Il suo fisico è adatto allo sport e l’idea che lo sport lo possa far viaggiare lontano dalla “madre Russia” lo stimola ad avvicinarsi, all’età di 14 anni, proprio al ciclismo, che ancora non sa  diventerà il suo lavoro.

Nel 1985 si mette in luce conquistando la settima tappa del Gran Prix Tell sull’arrivo di Safenwil davanti all’olandese Eddy Schurer. L’anno seguente conquista la cronometro di Selvino alla Settimana Ciclistica Lombarda e completa al secondo posto finale la Corsa della Pace vinta dal tedesco Olaf Ludwig. Nel 1987 Pulnikov vince gli arrivi di Leffe e Brescia alla Settimana Ciclistica Bergamasca conquistando anche la classifica finale diventando uno dei “nomi caldi” del ciclismo dilettantistico.

Nel 1988 Vladimir ottiene un secondo posto finale al Giro d’Italia dilettanti dietro a Dimitri Konishev e davanti a Ugrumov, è nuovamente secondo nella classifica della Corsa della Pace alle spalle di Uwe Ampler ed è settimo al Tour de la Comunità Europea vinta da Laurent Fignon.

Nel 1989 con la caduta del comunismo, Vladimir Pulnikov viene ingaggiato dalla Alfa-Lum che diventa una seconda casa per gli atleti dell’ex URSS grazie ad un accordo con l’Armata Rossa. Al primo anno da Pro conquista la quinta tappa della Settimana Ciclistica Bergamasca, nella Cronostaffetta e chiude in undicesima posizione al Giro d’Italia ottenendo la maglia di miglior giovane.

Vladimir Pulnikov quarto al Giro d’Italia 1990

Il 1990 è l’anno della esplosione di Vladimir Pulnikov: alla Vuelta va vicino al successo di tappa nella frazione di Valdezcaray, a cronometro, quando è secondo dietro a Jean-François Bernard ed al Giro d’Italia conquista l’ottava frazione con arrivo a Langhirano davanti a Konishev. E’ il Giro di Gianni Bugno in rosa dalla prima all’ultima tappa ma il 25enne Vladimir si impone all’attenzione entrando stabilmente nella to10 della generale e cogliendo il quinto posto nella cronoscalata del Sacro Monte di Varese, vinta da Bugno, con cui sale al quarto posto della generale, posizione in cui completa la corsa bissando la vittoria della maglia bianca di miglior giovane.

Ad agosto è al via del Giro del Belgio continuando a ben figurare completando la corsa al terzo posto finale alle spalle di Frans Maassen e Paul Haghedooren

Le belle prove mostrate la Giro gli valgono la chiamata della Carrera Jeans che lo vuole come uomo di appoggio per il capitano  Claudio Chiappucci. Pulnikov vince la tappa con arrivo a Rieti al Giro d’Italia entrando nella top10 della generale e nelle successive tappe si spende a supporto del “Diablo” chiudendo la corsa all’undicesimo posto in classifica generale. Al via del Tour de France per la prima volta in carriera è ancora al supporto di Chiappucci e ad agosto ottiene il settimo posto alla Tre Valli Varesine.

Nel 1992 il ciclista ucraino vince la tappa di Abadiño al Giro dei Paesi Baschi davanti a Bugno. Alla Vuelta non riesce a trovare il colpo di pedale giusto così come al Giro. Pulnikov si consola con la conquista del titolo di campione nazionale Ucraino nella prova in linea e con il successo, a settembre, nella Cronostaffetta assieme ai compagni della Carrera ed in una tappa del Clásico RCN ad ottobre.

Vladimir Pulnikov settimo al Giro d’Italia 1993

Ad aprile del 1993 è nono nella classifica del Giro dei Paesi Baschi e, dopo aver chiuso al decimo posto il Giro del Trentino, si schiera ai nastri di partenza della Corsa Rosa a supporto di capitan Chiappucci. Il varesino completa la corsa al terzo posto dietro Miguel Indurain e Ugrumov. Vladimir Pulnikov si dimostra particolarmente in forma completando la corsa al settimo posto nonostante le energie spese per supportare il suo capitano.

Pulnikov decimo al Tour de France 1993

Al Tour de France il nativo di Charkiv lavora sempre in appoggio al Diablo, che chiude sesto in generale, ottenendo il decimo posto finale, suo miglior risultato nella corsa transalpina.

Vladimir Pulnikov e la vittoria a Les Deux Alpes

È un uomo di poche parole Vladimir Pulnikov, lavoratore serio e gregario instancabile e al Giro d’Italia 1994 è nuovamente schierato al fianco di Chiappucci per tentare l’assalto alla maglia rosa. E’ il Giro che consacra la nascita di Marco Pantani e di Evgenij Berzin. Nella ventesima tappa in rosa c’è Berzin ma è Pantani a dar fuoco alle polveri sul Colle dell’Agnello ma la maglia rosa che teme per la generale a riportarsi su Marco. Vladimir Pulnikov a quel punto parte in contropiede e prova l’affondo staccando tutti ed arrivando in solitaria a Les Deux Alpes conquistando la terza vittoria la Giro in carriera.

Pulnikov decimo al Tour de France 1994

Al via anche al Tour de France aiuta Marco Pantani ad ottenere il terzo posto in generale riuscendo a chiudere, per la seconda volta in carriera, al decimo posto della classifica finale alla Grande Boucle. Ad agosto il ciclista ucraino completa al quarto posto la Vuelta a Burgos vinta da Rominger ed è quarto anche nella Classica di San Sebastian vinta da Armand De Las Cuevas.

Nel 1995 arriva la chiamata della Telekom di  Walter Godefroot; chiude quattordicesimo al Giro senza mai graffiare e 25esimo al Tour. L’anno seguente approda all’olandese TVM con cui chiude sedicesimo al Giro d’Italia e quarto alla Route du Sud. Pulnikov riconquista il titolo nazionale in linea.

Nel 1996 firma con la Kross e l’anno seguente viene fermato al Giro per valori ematici fuori norma dovuto ad allenamenti in altura ma anche al consumo di farmaci vietati. Pulnikov non viene squalificato ma un incidente fisico ed alcuni problemi familiari lo fermano per tutto il ’98.

Nel 1999 è vicino alla firma con la Mercatone Uno del lanciatissimo Marco Pantani ma l’affare non si completa: per Pulnikov è la fine della carriera professionistica e del rapporto con il mondo del ciclismo. Forse poteva restare in sella ancora qualche anno ma probabilmente gli stimoli erano finiti.

Related posts:

  1. Vladimir Efimkin ciclista ucraino, la storia 
  2. Evgenij Berzin il russo che vinse il Giro 1994
  3. Erich Maechler il gregario che vinse la Sanremo 1987
  4. Jesper Skibby il danese che vinse ai tre grandi giri
Tags: Alfa Lum ex ciclisti Giro d’Italia 1994 Vladimir Pulnikov

Continue Reading

Previous: Dario Pegoretti telaista innovativo e genio modernista
Next: Andrea Ferrigato lo zingaro del pedale

Related Stories

Walter Godefroot ciclista e direttore sportivo, la storia 4 min read
  • Storia

Walter Godefroot ciclista e direttore sportivo, la storia

Redazione - Michele 1 Settembre 2025
Mondiale di Benidorm 1992, Gianni Bugno campione del mondo! 4 min read
  • Storia

Mondiale di Benidorm 1992, Gianni Bugno campione del mondo!

Redazione - Michele 30 Agosto 2025
La fucilata di Goodwood: Saronni è campione del Mondo La fucilata di Goodwood, 5 settembre 1982 4 min read
  • Storia

La fucilata di Goodwood, 5 settembre 1982

Redazione - Michele 30 Agosto 2025
Ciclismo: i ciclisti morti in corsa 4 min read
  • Storia

Ciclismo: i ciclisti morti in corsa

Redazione - Michele 17 Luglio 2025
Samuele Privitera ciclista ligure, la storia 2 min read
  • Storia

Samuele Privitera ciclista ligure, la storia

Redazione - Michele 17 Luglio 2025
Sonny Colbrelli ciclista bresciano, la storia 11 min read
  • Storia

Sonny Colbrelli ciclista bresciano, la storia

Redazione - Michele 10 Maggio 2025

Non perderti questi articoli

Miche X2 RD Miche X2 RD: corona per massimizzare ogni watt 2 min read
  • Prodotti

Miche X2 RD: corona per massimizzare ogni watt

Redazione - Michele 4 Settembre 2025
Camelbak Borraccia Podium® Dirt Series Chill™ Camelbak Borraccia Podium® Dirt Series Chill™ 3 min read
  • Prodotti
  • Recensioni

Camelbak Borraccia Podium® Dirt Series Chill™

Redazione - Michele 2 Settembre 2025
Walter Godefroot ciclista e direttore sportivo, la storia 4 min read
  • Storia

Walter Godefroot ciclista e direttore sportivo, la storia

Redazione - Michele 1 Settembre 2025
Mondiale di Benidorm 1992, Gianni Bugno campione del mondo! 4 min read
  • Storia

Mondiale di Benidorm 1992, Gianni Bugno campione del mondo!

Redazione - Michele 30 Agosto 2025
  • Facebook
  • Twitter
  • Email
  • Youtube
Copyright © All rights reserved. | Magnitude by AF themes.
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}