Richard Virenque ciclista francese, la storia

Richard Virenque

Richard Virenque

Richard Virenque ciclista francese, formidabile scalatore, vincitore di sette maglia a pois al Tour de France

Richard Virenque nasce a Casablanca, in Marocco, nel quartiere Iseba il 19 novembre 1969 figlio di Jacques e Bérangère Virenque. La famiglia di Richard è benestante e il ragazzo inizia a pedalare da giovane. Nel 1979, quado Richard, ha dieci anni la famiglia si trasferisce a La Londe-les-Maures , vicino alla Costa Azzurra. Il trasferimento è traumatico per tutta la famiglia Virenque, le abitudini inevitabilmente cambiano e i genitori finiscono per divorziare, cosa che ha un forte impatto sul ragazzo.

A tredici anni Richard si iscrive, incoraggiato dal nonno, al Vélo Club Hyèrois mettendo in mostra qualità di scalatore. Dopo le categorie giovanili approda tra i dilettanti vestendo prima la maglia della Mimosas Sport di Mandelieu e poi quella dell’ASPTT Paris di Parigi. Nel 1989 prende parte al Giro della Val d’Aosta e l’anno seguente conquista il Circuit de la Vallée du Bédat e ai Campionati del Mondo di Utsunomiya è ottavo nella prova in linea riservata ai dilettanti vinta da Mirco Gualdi.

Nel 1991 Richard Virenque passa professionista con la RMO ottenendo un secondo posto di tappa al Giro del Mediterraneo e sempre la seconda piazza al Trophée des Grimpeurs. L’anno seguente il francese è primo alla Bol d’or des Monédières.

Richard Virenque maglia gialla al Tour de France 1992

Il francese fa il suo esordio al Tour de France, in sostituzione di Jean-Philippe Dojwa, cogliendo il secondo posto nella tappa di Pau alle spalle di Javier Murguialday al termine di una lunga fuga con altri partita sul col de Marie-Blanque nei Pirenei ed andando ad indossare la maglia gialla cedendola il giorno seguente al compagno di squadra Pascal Lino e concludendo poi la corsa al 25esimo posto finale.

Per la stagione 1993, Virenque viene contattato da Cyrille Guimard che, durante il Mondiale di Benidorm, annuncia il passaggio di Richard alla Castorama in sostituzione di Laurent Fignon. In realtà il francese si accasa alla Festina. a giugno prende parte al Giro del Delfinao cogliendo il secondo posto nella quinta frazione con arrivo a Grenoble alle spalle di Laurent Dufaux e completando la corsa al quinto posto finale a 13’16″dallo svizzero.

Dopo aver concluso il Tour de France al 19esimo posto, ad agosto vince la tappa iniziale del Tour du Limousin con arrivo a Gueret, vestendo la maglia di leader della corsa e perdendola nell’ultima tappa con arrivo a Limoges a favore di Charly Mottet.

Richard Virenque quinto al Tour de France 1994

Nel 1994 a giugno vince una tappa della Route du Sud sul traguardo di Guzet Neige davanti a Mottet completando la corsa al secondo posto alle spalle del colombiano Álvaro Mejía. A luglio è al via del Tour de France vincendo la dodicesima tappa sull’iconico arrivo di Luz Ardiden grazie ad una fuga solitaria che gli consente di tagliare l’arrivo con 4’34” su Marco Pantani. Richard è terzo nella diciottesima frazione sul traguardo di Cluses alle spalle di due “mostri sacri” come Ugrumov ed Indurain.

Virenque completa la corsa al quinto posto a 10’10” da Indurain, secondo dei francesi dietro a Leblanc. Grazie alla sua indole di attaccante è primo nella classifica della montagna indossando la maglia a Pois, che diventerà per lui “una seconda pelle”, precedendo Pantani.

Richard Virenque terzo al Mondiale di Agrigento 1994

Ad agosto è secondo al G.P. Ouest France-Plouay e, selezionato per i campionati del Mondo di Agrigento, vinti dal connazionale Lebalc chiudendo terzo alle spalle di Chiappucci che vince la volata dei battuti.

Nel 1995, a giugno, il transalpino è terzo alla Classique des Alpes ed al via del Giro del Delfinato conquistando la tappa di Carpentras davanti a Mejía e Indurain e quella di Vaujany precedendo Jean-Cyril Robin. Virenque completa la corsa al quarto posto a 3’54” da Indurain.

Al via del Tour de France Richard vince la quindicesima tappa, con arrivo a Cauterets, diventata tristemente nota per la morte in corsa di Fabio Casartelli e le tante polemiche legate ad un protocollo dei festeggiamenti che certamente andava evitato. Virenque completa la corsa al nono posto a 17’31” da Indurain e, come l’anno prima, conquista nuovamente la Maglia a Pois davanti a Chiappucci.

Richard Virenque quinto alla Vuelta a España 1995

A settembre il francese è al via della Vuelta a Espana in cui coglie il quarto posto nella tappa di Ávila ed in quella di Luz-Ardiden. Virenque completa la corsa al quarto posto a 11’38” dal connazionale Laurent Jalabert. A ottobre prende parte al Campionato del Mondo di Duitama completando la prova In linea al sesto posto a 1’31” da Abraham Olano

Richard Virenque terzo al Tour de France 1996

Nel ’96 Richard è al via del Giro del Delfinato dove conquista la tappa del Mont Ventoux davanti a Laurent Jalabert e a Laurent Brochard ed è terzo nella frazione di Briançon completando la breve corsa a tappe francese al terzo gradino del podio dietro ad Indurian e a Tony Rominger. Al successivo Tour de France è terzo al Sestriere, a Superbesse e a Pamplona e secondo nella tappa di Hautacam alle spalle di Bjarne Riise. Virenque è terzo al termine della Grande Boucle direto al danese e a Jan Ullrich e conquista, per la terza volta consecutiva, la maglia a Pois davanti allo stesso Riise.

Ad agosto è quarto alla Clasica San Sebastian vinta dal tedesco Udo Bölts ed ai Giochi Olimpici di Atlanta ottiene il quinto posto nella prova in linea. A settembre è terzo nella Coppa Placci vinta da Andrea Tafi, ad ottobre conquista il Giro del Piemonte precedendo l’italiano Andrea Tafi e lo svizzero Mauro Gianetti ed è quarto alla Milano-Torino vinta dall’italiano Daniele Nardello.

Il 1997 si apre con la vittoria, a febbraio, del G.P. d’Ouverture la Marseillaise con un’azione solitaria che gli consente di tagliare l’arrivo con oltre sette minuti di vantaggio su Gilles Bouvard.

Richard Virenque secondo al Tour de France 1997

Al Tour de France, il francese parte con rinnovate ambizioni di vittoria , è secondo a Loudenvielles dietro a Brochard, nella cronometro individuale di Saint-Etienne dietro al tedesco Ullrich, conquista la vittoria nella tappa di Courchevel davanti al tedesco e a Morzine è secondo alle spalle di uno scatenato Marco Pantani. Virenque non riesce nell’intento di conquistare la vittoria nella corsa di casa chiudendo secondo a 9’09” da Ullrich e davanti a Pantani facendo comunque sua la maglia a pois.

Richard Virenque e lo scandalo Festina

Il 1998 è l’anno dello Scandalo Festina: il medico sociale Willy Voet viene trovato, durante il trasferimento in auto dal Belgio alla Francia, con un carico di sostanze dopanti. L’intero team viene espulso dal Tour de France e Virenque, travolto dagli accadimenti, prende parte alla Vuelta completando la corsa all’undicesimo posto e a fine stagione lascia la squadra, passando al Team Polti nel gennaio 1999.

Virenque vince la quinta maglia a pois

Richard nel ’99 corre per la prima ed unica volta il Giro d’Italia chiudendo al quattordicesimo posto e vincendo la tappa di Rapallo davanti allo spagnolo Santiago Blanco Gil. Al via del Tour ottiene un terzo posto di squadra, chiude la corsa all’ottavo posto a 17’28” da Lance Armstrong ma riesce a conquistare per la quinta volta la maglia a pois.

Nel 2000 è quarto nella decima frazione vince la sedicesima tappa con arrivo ad Hautacam dietro a Otxoa, Armstrong e Jimenez del Tour de France e vince la sedicesima tappa con arrivo a Morzine davanti al tedesco Ullrich. Al termine della corsa il francese è settimo a 13’26” da Armstong e solamente terzo nella classifica della montagna. Viene selezionato dalla nazionale francese per la prova in linea ai Giochi Olimpici di Sydney chiudendo al 63esimo posto.

Richard Virenque e la vittoria Parigi-Tours 2001

Nel 2001 il francese passa a vestire la maglia della Domo-Farm Frites e conquista la vittoria nella Parigi-Tours, penultima gara della serie di Coppa del Mondo UCI, con un’azione al limite dell’impossibile andando in fuga per 190 chilometri assieme a Jacky Durand allungando dopo soli 12 km dall’inizio della gara. I due arrivano a ottenere 18 minuti di margine poi, complice il vento, il vantaggio viene quasi totalmente eroso. Ai meno 8 dall’arrivo Virenque saluta Durand per continuare in solitaria riuscendo a tagliare l’arrivo con 2 secondi di vantaggio su Óscar Freire.

Nel 2002 Virenque è primo nella quattordicesima frazione del Tour de France sull’arrivo del Mont Ventoux davanti a Alexandre Botcharov con quasi due minuti di vantaggio, è secondo nella generale del Tour de l’Ain a 1’39” dal connazionale Christophe Oriol e terzo al Giro della Provincia di Lucca dietro a Fontanelli e Markus Zberg.

Virenque vince la sesta maglia a pois

Nel 2003 Richard passa alla Quick-Step ottenendo qualche buon piazzamento e mettendo la sua esperienza a disposizione della squadra ma ritagliandosi un ruolo da protagonista al Tour de France conquistando la maglia a Pois davanti a Laurent Dufau.

Virenque vince la settima maglia a pois

L’anno successivo è l’ultimo della carriera di “Richard Coeur de Lion” che riesce a conquistare il successo nella decima frazione del Tour de France sull’arrivo di Saint-Flour grazie ad una fuga solitaria che gli consente di tagliare il traguardo con oltre cinque minuti sul gruppo dei big regolato da Andreas Kloden. Virenque al termine della Grande Boucle indossa per la settima volta in carriera la maglia a pois sul podio finale di Parigi.

Richard è come di consueto presente nelle fughe conquistando nuovamente la maglia a pois. Richard prende parte ai suoi terzi Giochi olimpici, chiudendo al 48esimo posto la prova di Atene.