Franco Vona ciclista con doti di scalatore

Franco Vona

Franco Vona

Franco Vona: la sua carriera

Franco Vona ciclista ciociaro con doti di scalatore in grado di lavorare per grandi capitani e di cogliere vittorie importanti al Giro d’Italia e piazzamenti sulle salite del Tour de France


Franco Vona nasce il 20 agosto 1964 a Ripi, in provincia di Frosinone, dopo la consueta crescita nelle categorie giovanili, approda dilettante mettendo in luce ottime doti di scalatore. Fisico asciutto e minuto ma cuore da leone, Franco tra i dilettanti si mette in mostra al Giro d’Italia dilettanti quando  in un tappone stacca il fenomenale russo Sergei Sukhoruchenkov che resterà dilettante “a vita” per via della cortina di ferro.

Le buone prove di Franco gli valgono la chiamata tra i professionisti per la stagione 1987 con i colori della Supermercati Brianzoli prendendo parte, già al primo anno, al Giro concludendolo 32esimo. Nel 1987 Vona è di nuovo al via della Corsa Rosa, questa volta con i colori dellaChateau d’Ax, e nella famosa “tappa del Gavia” Franco è vittima, come tutti del freddo terribile, si perdono le sue tracce per alcune ore nessuno sa che fine ha fatto ma in realtà ha chiuso la corsa, “ibernato” con quasi un’ora dai primi.

Franco si rifà qualche giorno dopo conquistando la sua prima vittoria da professionista nella 16ma tappa Giro d’Italia da Merano a Innsbruck. Vona chiude secondo nella classifica della maglia bianca a 15’30″da Stefano Tomasini.

Nel 1989 Vona vince la quinta tappa della Vuelta de las Americas e prende parte al Giro chiudendo diciassettesimo e al Tour de France, dove fa il suo esordio ritirandosi alla 17esima tappa. Nel 1990 scorta il capitano Gianni Bugno nella trionfale corsa rosa sempre “in rosa” e chiude 31esimo in generale.
Nel  1991 veste i colori della Jolly Componibili, al Giro chiude 18esimo ma si rifà conquistando la vittoria di tappa nella sesta frazione del  Tour de Suisse da Altdorf a Ulrichen. Nel 1992 Vona passa alla GB-MG Boys con cui vive la miglior stagione in carriera. Al Giro è al via con l’obiettivo di lavorare per Franco Chioccioli che l’anno prima aveva concluso in Maglia Rosa ma Franco aspetta l’occasione per lanciarsi in fuga. Nella cronometro di Sansepolcro, Miguel Indurain esplode conquistando la rosa e “Coppino” crolla perdendo due minuti.
E’ la chance per Vona di guadagnare libertà d’azione. Vona conquista la vittoria a Sulmona precedendo di pochi centimetri  Roberto Conti. La vittoria fa prendere confidenza al “ciociaro” che il 5 giugno, nella Bassano del Grappa-Corvara sotto un cielo carico di pioggia riprova l’azione individuale.
Franco affronta senza paura i passi dolomitici con il gruppo che vede Miguel Indurain attaccare in discesa e mangiare inesorabilmente terreno a Vona che, quando sembra ormai spacciato, trova le energie per resistere allo spagnolo che, alle sue spalle regola e Chiappucci e Giovannetti. La vittoria va a Vona che a Milano chiude sesto in generale a 11’12” da Re Miguelon Indurain di Navarra. 
Franco viene schierato al via anche del Tour de France 1992 dove conquista due due magnifici secondi posti: sull’ Alpe d’Huez e al Sestriere, dietro Chiappucci e staccando proprioMiguelon Indurain. Il laziale chiude la Grande Boucle all’undicesimo posto, a 25’43” secondi dallo spagnolo.
Le buone prove dell’annata gli valgono la chiamata in azzurro per i Campionati di Benidorm, in Spagna, ritirandosi dalla corsa ma collaborando alla conquista della vittoria di Gianni Bugno.
Nel 1993 e nel 1994 correndo con la GB-MG Maglificio-Bianchi del D.S. Giancarlo Ferretti ottiene la vittoria di due cronometro a squadre al Tour de France,
Vona si ritira nel 1996 dopo l’ultima stagione corsa con i colori della squadra AKI- Gipiemme diretta da Roberto Amadio e nel 1998 dirige, assieme all’ex capitano Franco Chioccioli, la Mobilvetta-Northwave.
Sposato con Rosanna, ha quattro figli e vive ad Arpino in provincia di Frosinone