Pascal Jules ciclista francese, la storia

Pascal Jules

Pascal Jules

Pascal Jules ciclista francese professionista dal 1982 con la Renault, morto in un incidente d’auto a soli 26 anni

Pascal Jules nasce a La Garenne-Colombes il 22 luglio 1961 e si avvicina al ciclismo con il Vélo Club Montigny-lès-Cormeilles un club amatoriale della Val d’Oise, nel 1975. Da junior entra a far parte del Cyclo Club Montesson con il quale ottiene molte vittorie che attirano le attenzioni degli addetti ai lavori.

Tra i dilettanti veste la maglia del CSM Puteaux JPS con cui nel 1980 è secondo al Tour de la Manche alle spalle di Daniel Leveau e terzo nella Parigi-Fécamp alle spalle di Guy Gallopin e Daniel Leveau.

Nel 1981 Pascal Jules conquista il titolo di campione militare, fa suo il Giro della Provenza ed ai Campionati del Mondo di Praga è sesto nella cronometro a squadra. Nel 1982 passa professionista assieme all’amico Laurent Fignon con la Renault-Elf ottenendo quattro vittorie. A soli 21 anni vince la quarta tappa del Critérium du Dauphiné Libéré quando sull’arrivo di Lione, con un’azione in solitaria, precede di oltre tre minuti e mezzo lo spagnolo Marino Lejarreta, fa suo il prologo del Tour de Luxembourg, la tappa di Morzine al Tour de l’Avenier e quella di Oloron all’Étoile des Espoirs.

Pascal Jules secondo a Giro di Lombardia 1982

Su pista ottiene il secondo posto nel campionato francese della corsa a punti alle spalle di Regis Clère ma Jules riesce a ben figurare anche nelle classiche: secondo nella Parigi-Bruxelles alle spalle dell’olandese Jacques Hanegraaf, è secondo anche al prestigioso Giro del Piemonte a undici secondi da Faustino Rupérez e, soprattutto al Giro di Lombardia piazzandosi, nella volata finale tra il vincitore Giuseppe Saronni e Francesco Moser.

Nel 1983 il francese ad aprile vince la seconda tappa e la classifica generale del Circuit de la Sarthe davanti a Claude Moreau e, sempre in quel mese, prende parte alla Liegi-Bastogne-Liegi 1983 che vede trionfare Steven Rooks chiudendo al terzo posto alle spalle dell’olandese e di Saronni. A luglio è al via del suo primo Tour de France lavorando per il capitano ed amico Laurent Fignon che conquista una insperata vittoria finale. Pascal completa la corsa al 61esimo posto.

Nel 1984 Jules a febbraio conquista la Ronde des Pyrénées méditerranéennes e a marzo vince una frazione del Tour Midi-Pyrénees. Al via del Tour de France supporta Fignon al bis alla Grande Boucle e riesce a cogliere il successo personale della Le Mans-Nantes tagliando l’arrivo in solitaria con nove secondi di margine sul belga Ludo Peeters e completando la corsa al 21esimi posto finale a 51 dall’amico Laurant.

Nell’85 il francese conquista la Classifica generale del Circuit de la Sarthe davanti al forte Ronan Pensec e l’anno seguente passa alla Seat-Orbea con cui vince una tappa al Tour of the European Community e fa la sua prima ed unica apparizione alla Vuelta a Espana dove coglie un quarto posto di tappa. In quell’anno nasce il sui primo figlio, Justin, che diventerà a sua volta ciclista.

Nell’87 Pascal Jules il francese conquista il successo nella quarta tappa della Vuelta a Andalucia – Ruta Ciclista del Sol sull’arrivo di Cabra davanti al colombiano José Alirio Chizabas Torres.

Pascal Jules la tragica morte

Per la stagione 1988, Pascal dovrebbe tornare al fianco dell’ex capitano ed amico Fignon ma la sera del 25 ottobre 1987 mentre si trova alla guida della sua auto di ritorno da partita di calcio di beneficenza per un’associazione, Jules è vittima di un colpo di sonno e perde la vita a soli 26 anni. Una stele a suo nome è stata collocata nel comune di Chanteloup-les-Vignes .