Giorgio Furlan vincitore della Milano-Sanremo 1994

Giorgio Furlan

Giorgio Furlan

Giorgio Furlan: la sua carriera

Giorgio Furlan ciclista veneto vincitore della Freccia-Vallone, del Tour de Suisse, della Tirreno-Adriatico e della Milano-Sanremo

Giorgio Furlan nasce a Treviso il 9 marzo del 1966. Nato trevigiano ma di fatto veronese d’adozione, Giorgio si avvicina al ciclismo dividendosi tra strada e pista e mettendo un luce subito il suo talento. Passato dilettante continua a mietere successi come accaduto nelle categorie giovanili.

Nel 1986 conquista la vittoria del Trofeo Gianfranco Bianchin bissando il successo dell’anno precedente e del Giro del Medio Brenta davanti a  Paolo Dal Bianco. L’anno seguente trionfa al Gran Premio di Poggiana ed è quarto al prestigioso Trofeo Zssdi mentre nell’88 conquista la vittoria della Milano-Rapallo, la Ruota d’Oro ed il Giro dell’Umbria oltre a buoni piazzamenti di tappa al Giro della Valle d’Aosta.

Le buone performance gli valgono la prima chiamata tra i pro come stagista nel finale della stagione 1988 per poi firmare un contratto per la stagione 1989 con la Malvor di  Dino Zandegù con cui ottiene subito positivi riscontri circa le sue capacità conquistando il terzo posto al Giro dell’Appennino, gara valevole per il Campionato nazionale, alle spalle di due califfi del ciclismo tricolore come Argentin e Bugno.

Nel 1990 Giorgio veste i colori della Diana-Colnago di Pietro Algeri con cui sfiora la vittoria nella quarta tappa della Tirreno-Adriatico quando ottiene il secondo posto alle spalle di Massimiliano Lelli. Nello stesso anno conquista la vittoria del GP di Camaiore valido per il titolo di campione italiano davanti a Roberto Pelliconi.

Nel 1991 Furlan approda alla grandissima Ceramiche Ariostea  conquistando il secondo posto al Trofeo Pantalica alle spalle di Scott Sunderland, il terzo posto al Giro di Toscana dietro a Massimiliano Lelle e al forte venezuelano Leonardo Sierra e la vittoria della Coppa Bernocchi superando, sul traguardo di Legnano, Alessandro Giannelli.

Giorgio Furlan vince la Freccia Vallone e il Tour de Suisse 1992

Il ’92 è l’anno dell’esplosione definitiva di Giorgio Furlan; il veneto fa suo il Giro di Toscana davanti al duo della ZG Mobili-Selle Italia Sierra-Faresin, vince la seconda frazione del Criterium internazionale dove ottiene anche altri due piazzamenti, è primo alla Freccia Vallone precedendo il francese Gérard Rué. Il veneto ottiene anche una splendida vittoria di tappa al Giro d’Italia sul traguardo di Monte Bondone tagliando il traguardo con oltre quattro minuti di vantaggio su Franco Chioccioli e al Tour de Suisse conquista la vittoria nella frazione con arrivo a Schindellegi conquistando anche la vittoria finale davanti a Gianni Bugno e all’elvetico Fabian Jeker. L’annata viene coronata dalla convocazione per i Campionati del Mondo di Benidorm lavorando per la vittoria di Gianni Bugno.

Il 1993 è un altro anno di assoluto livello per Furlan che si fa subito valere nelle classiche di primavera: sesto alla Milano-Sanremo, settimo alla Liegi-Bastogne-Liegi e nono all’Amstel Gold Race. Giorgio conquista la vittoria del GP Sanson, la tappa di Fabriano al Giro d’Italia, quella di Baden al Tour de Suisse ed è secondo al Giro del Lazio, terzo al Giro di Romagna,sSecondo alla Coppa Placci dietro a Maximilian Sciandri e alla Coppa Sabatini alle spalle di Claudio Chiappuccie a fine stagione sfiora la vittoria al Giro di Lombardia chiudendo secondo alle spalle del solo  Pascal Richard. La sua stagione è ulteriormente impreziosita dal sesto posto finale nella Coppa del Mondo.

Giorgio Furlan vince la Tirreno-Adriatico 1994

Se il ’92 ed il ’93 sono stati anni incredibile, il 1994 è un ulteriore passo in avanti nella carriera di Furlan che approda alla Gewiss e conquista vittorie a raffica: primo nella seconda frazione della Settimana Siciliana, primo al Trofeo Pantalica davanti a Zbigniew Spruch, primo nella seconda, nella sesta e nella settima frazione della Tirreno-Adriatico con la conquista anche della vittoria finale davanti al fenomeno emergente (e compagno di squadra) Evgenij Berzin e a Stefano Colagè

Giorgio Furlan vince la Milano-Sanremo 1994

Appena tre giorni dopo aver conquistato la corsa dei due mari, il 19 marzo 1994 con uno scatto monumentale sul Poggio, Furlan plana sulla città dei fiori tagliando il traguardo con venti secondi di margine sul gruppo regolato la Mario Cipollini

Furlan a fine marzo fa sua anche la tappa con arrivo a Sommet de Vidauque  e la classifica finale del Criterium International precedendo Tony Rominger e Berzin. Nelle classiche del nord chiude terzo alla Liegi-Bastogne-Liegi alle spalle di Berzin e Lance Armstrong, secondo alla Freccia Vallone alle spalle di Argentin e davanti a Berzin tutti della Gewiss ed alla Amstel Gold Race è quindicesimo. La sua stagione è impreziosita anche dal secondo posto alla Coppa Agostoni, dal terzo alla Coppa Placci e dal quinto posto nella Coppa del Mondo e ottavo nel Ranking UCI.

Il 1995 è l’anno che segna l’inizio del declino per il veneto che viene operato ma che riesce comunque a cogliere una vittoria al Tour de Suisse e una alla Vuelta a Galicia. Nel ’96 Giorgio passa alla Saeco ottenendo un secondo posto di tappa al Giro d’Italia mentre l’anno successivo è settimo al Giro dell’Appennino e secondo al Criterium d’Abruzzo.

Furlan si ritira dal ciclismo professionistico al termine della stagione 1998 corsa con la Vini Caldirola.