Tom Steels ciclista belga, la storia

Tom Steels (fonte Wikipedia)

Tom Steels ciclista belga, formidabile velocista, vincitore di due Gent-Wevelgem e di nove tappe al Tour de France diventato direttore sportivo

Tom Steels nasce a Sint-Gillis-Waas, nella regione fiamminga del Belgio il 2 settembre 1971. Inizia a correre nel 1987 mette presto in chiaro le sue qualità di sprinter. Nel 1994 approda al professionismo con la maglia della Vlaanderen 2002 con cui conquista la vittoria al GP Zele e la decima frazione del Tour de l’Avenir sul traguardo di Le Pluy du Fou davanti ad Erik Zabel.

Nel ’95 il belga ottiene sei successi, principalmente in corse di secondo piano, ma fa sua anche una tappa del Giro dei Paesi Bassi ed è secondo nella Dwars door Vlaanderen alle spalle dell’olandese Jelle Nijdam della squadra TVM.

Nel 1996 Steels passa alla Mapei e a febbraio vince la seconda frazione del Tour Méditerranéen sul traguardo di Berre l’Etang battendo due califfi delle volate come Cipollini e Svorada mentre alla Parigi-Nizza è due volte secondo di tappa.

Tom Steels vince la Gent-Wevelgem 1996

Il 10 aprile Tom è al via della Gent-Wevelgem andandosi a giocare il successo nella volata finale dove ha la meglio su Giovanni Lombardi e Fabio Baldato. A settembre il belga vince due frazioni della Vuelta a España: è primo a Murcia davanti al tedesco Marcel Wust e nella frazione conclusiva di Madrid davanti a Nicola Minali. A ottobre è secondo alla Paris-Tours superato da Minali.

L’anno successivo è il miglior velocista della Parigi-Nizza vincendo a Bourges  avanti a Frédéric Moncassin, a Montluçon superando Gian Matteo Fagnini, a Venissieux davanti a Cipollini e a Nizza superando Baldato. Sempre a marzo è secondo alla Omloop Het Volk.

Dopo aver vinto una tappa al Giro di Lussemburgo e una al Tour de Suisse, conquista il titolo di Campione belga davanti a Ludo Dierckxsens e prende parte al Tour de France cogliendo il secondo posto nella prima frazione in linea, sull’arrivo di Forges-les-Eaux, superato da Cipollini.

Nel ’98 parte nuovamente forte vincendo due tappe alla Vuelta a Andalucia negli arrivi di Malaga e Granada e alla Parigi-Nizza è ancora sugli scudi trionfando a Nevers davanti a Moncassin e a Vichy precedendo Tchmil.

Tom Steels vince quattro tappe al Tour de France 1998

Dopo aver bissato la conquista del titolo nazionale davanti a Carlo Bomans, Steels è al via del Tour de France dove si ritaglia il ruolo di big delle volate. Il belga è primo nell’arrivo di  Dublino davanti a Zabel vestendo per due giorno la maglia verde, in quello di Cap d’Agde superando François Simon, a Neuchâtel ancora davanti a Zabel e sul prestigioso arrivo agli Champs-Élysées davanti a Stefano Zanini. Nonsotante le tante vittorie deve accontentarsi del terzo posto nella classifica della maglia verde dietro a Zabel e O’Grady.

Nel 1999, a febbraio, il belga vince due tappe alla Vuelta a Andalucia: è primo ad Almería indossando per un giorno la maglia di leader della corsa e vince a Granada battendo in entrambe le circostanze Zabel.

Tom Steels vince la Gent-Wevelgem 1999

A marzo vince una tappa della Driedaagse van De Panne ed il 7 aprile fa il bis alla Gent-Wevelgem battendo Zbigniew Spruch e Tristan Hoffman; quattro giorni più tardi il belga è tra i protagonisti della Parigi-Roubaix chiudendo al terzo posto a 2’26” da Tafi.

Tom Steels vince tre tappe al Tour de France 1999

Al via del Tour de France riesce a vincere tre tappe: è primo a Saint-Nazaire, a Laval e a Bordeaux. Nella corsa francese coglie anche due secondi posti a Challans dietro a Kirsipuu e a Amiens battuto da Cipollini chiudendo al quarto posto della classifica della maglia verde.

Nel 2000 il belga vince sette gare tra cui la tappa conclusiva alla Parigi-Nizza davanti a Damien Nazon, le tappe di Loudun e Nates al Tour de France e due frazioni del Tour de la Région Wallonne.

L’anno seguente Tom conquista due tappe al Tour of Sweden mentre nel 2002 vince una tappa della 4 Jours de Dunkerque, una alla Volta Ciclista a Catalunya e si laurea campione belga davanti a Ludovic Capelle.

Nel 2003 passa alla Landbouwkrediet vincendo una tappa Etoile de Bessèges, una al Tour de Belgique e una Osterreich Rundfahrt mentre nel 2004 il belga vince il G.P. Stadt Sint-Niklaas, una tappa al Giro di Lussemburgo, due al Giro dell’Austria e conquista nuovamente il titolo belga davanti a Geert Omloop.

Tom Steels nel 2005 si accasa alla Silence-Lotto vincendo due frazioni dell’Etoile de Bessèges, una alla Volta ao Algarve ed una alla Driedaagse van De Panne. Dopo una 2006 senza successi in cui si candida al consiglio comunale Sint-Niklaas venendo eletto, torna a vestire la divisa della Landbouwkrediet con cui termina la carriera professionistica a metà della stagione 2008.

Dal 2011 ricopre l’incarico di direttore sportivo per la Quick-Step, affiancando il manager Patrick Lefevere.

Steels è sposato e ha tre figli: Lobke, Rune ed Eebe. La figlia maggiore, Lobke è gravemente, handicappata fisicamente e mentalmente e Tom si dedica a molte campagne di sensibilizzazione a favore dei disabili.