Jeroen Blijlevens ciclista olandese, la storia

Jeroen Blijlevens (fonte Wikipedia)

Jeroen Blijlevens (fonte Wikipedia)

Jeroen Blijlevens ciclista olandese vincitore di  quattro tappe al Tour de France, due al Giro d’Italia e cinque alla Vuelta

Jeroen Blijlevens, all’anagrafe Jeroen Johannes Hendrikus Blijlevens, nasce a Gilze en Rijen, nella provincia del Brabante Settentrionale in Olanda, il 29 dicembre 1971. Sin dalle categorie giovanili ruba la scena quando le gare finiscono in volata.

Passato tra i dilettanti è terzo alla Ronde van Midden-Nederland 1991 e due anni dopo vince la tappa di Gieten all’Olympia’s Tour e quella di Cossé le Vivien al Tour de l’Avenir davanti al tedesco Erik Zabel.

Nel 1994 l’olandese passa professionista con la maglia della TVM vincendo la settima tappa della Quatre Jours de Dunkerque precedendo Zabel, la quinta frazione dell’Hofbrau Cup e la tappa di Pléérin sur Mer al Tour de l’Avenir davanti al belga Geert Verheyen.

La stagione seguente a febbraio Jerome è primo nella frazione di Cala Ratjada alla Vuelta a Mallorca ed in quella di Siviglia alla Vuelta a Andalucia precedendo Gian Matteo Fagnini. A marzo conquista il successo sull’arrivo di Puerto Lumbreras alla Vuelta a Murcia e nel mese di giugno è al via del Tour of Sweden cogliendo la vittoria a Uppsala precedendo Jo Planckaert.

Jeroen Blijlevens vince una tappa al Tour de France 1995

Al via del Tour de France per la prima volta in carriera, l’olandese è decimo nella tappa di Le Havre ed il 6 luglio si impone al termine della Fécamp-Dunkirk davanti al ceco Jan Svorada e ad Erik Zabel ma è poi costretto al ritiro nella settima tappa.

Ad agosto è al via del Giro dei Paesi Bassi vincendo la tappa di Breda precedendo Djamolidine Abduzhaparov e quella di Deventer davanti a Wilfried Nelissen, cogliendo anche un secondo ed un terzo posto parziale.

Jeroen Blijlevens vince una tappa alla Vuelta a España 1995

A settembre esordisce alla Vuelta a España cogliendo il secondo posto nella prima tappa in linea con arrivo a Logroño alle spalle di Nicola Minali e conquistando il successo qualche giorno più tardi sul traguardo di Sevilla davanti all’italiano.

Nel 1996 a febbraio Blijlevens fa sua la tappa d’apertura della Vuelta a Mallorca e a maggio conquista due vittorie di tappa alla 4 Jours de Dunkerque a Grande-Synthe e Dunkerque. A giugno il nativo di Gilze prende parte all’International Bayern Rundfarht vincendo le frazioni di Rottach-Egern, Feuchtwangen, Coburg e Burglengenfeld.

Blijlevens vince una tappa al Tour de France 1996

Al via della Grande Boucle, l’olandese è secondo a s-Hertogenbosch dietro a Frédéric Moncassin e a Wasquehal superato da Cipollini. Il 4 luglio nella Lac De Madine-Besançon è primo davanti a Moncassin. Jerome completa la corsa cogliendo il quinto posto nella classifica della maglia verde.

Blijlevens vince una tappa alla Vuelta a España 1996

Al via della corsa a tappe iberica conquista il successo nella quinta da Murcia ad Almeria precedendo Minali e Tom Steels. Nelle successive tappe ottiene un terzo posto a  Jerez de la Frontera e l’ottavo a Córdoba.

La stagione seguente l’olandese vince, a febbraio, la seconda frazione della Driedaagse De Panne – Koksijde su Abduzhaparov mentre ad aprile fa sue due tappe del Circuit de la Sarthe a Alenço e Bessé-sur-Braye. Nel mese di maggio Jerome è primo nella tappa di Gravelines alla 4 Jours de Dunkerque superando Abduzhaparov e alla Vuelta Asturias si impone sul traguardo di Oviedo davanti ad Alessandro Petacchi.

Blijlevens vince una tappa al Tour de France 1997

Alla corsa francese Blijlevens si dimostra particolarmente performante conquistando il terzo posto a Vire, il quinto a Puy-du-Fou e vincendo la sesta tappa da Le Blanc a Marennes davanti al “solito” Abdu. Nelle due successive tappe è terzo a Bordeaux e a Pau e al termine della corsa è quarto nella classifica a punti.

Nel 1998 l’olandese vince a marzo la tappa di Jumilla alla Vuelta a Murcia davanti all’estone Jaan Kirsipuu e quella di L’Hospitalet de Llobregat alla Settimana Catalana superando allo sprint Mario Cipollini. L’olandese prende parte per la prima volta in carriera al Giro d’Italia senza brillare ottenendo solamente un nono posto a Forte dei Marmi mentre al Giro di Svezia si impone in tre tappe a Orebro, Eskilstuna e Stoccolma.

Blijlevens vince una tappa al Tour de France 1998

Al via della corsa a tappe francese, Jerome è nono a Cork e conquista la vittoria sul traguardo di Cholet precedendo Minali e Svorada mentre ad agosto coglie due vittorie al Giro dei Paesi Bassi negli arrivi di Hoorn e Leeuwarden in entrambe le circostanze davanti a Giovanni Lombardi.

Al via della Vuelta a España, Jeroen Blijlevens si impone a Cadiz ed a Murcia su Lomabardi ed è secondo nella tappa di Valencia superato dallo sprinter italiano.

Nel ’99 l’olandese corre la sua ultima stagione alla TVM ed a marzo è primo nella Nokere Koerse davanti al belga Michel Venhaecke e ad aprile conquista il successo nella Scheldeprijs superando in volata il tedesco Zabel.

Blijlevens vince due tappe al Giro d’Italia 1999

Dopo aver vinto una tappa del Giro di Romandia sul traguardo di Moudon davanti a Cipollini, l’olandese è al via del Giro d’Italia cogliendo il secondo posto a Modica dietro a Ivan Quaranta e a Catania alle spalle del Re Leone per poi trionfare il giorno seguente a Messina davanti a Svorada e Strazzer. Jerome conquista una seconda vittoria di tappa alla corsa rosa sul traguardo di Lanciano bruciando il lettone Romāns Vainsteins.

Dopo aver colto successi in due tappa del Giro dei Paesi Bassi e nella Dwars door Gendringen, a settembre si impone nella tappa finale della Vuelta a España sul traguardo di Madrid davanti all’australiano Julian Dean.

Nel 2000 entra nell’organico del Team Polti con cui vive una stagione sottotono vincendo solamente la tappa di Zottegem alla Driedaagse van De Panne precedendo il belga Niko Eeckhout. Nel 2001 si accasa alla Lotto e nel 2003 passa alla BankGiroLoterij prima di appendere la bicicletta al chiodo al termine della stagione 2004.

 Dopo il ritiro, Jeroen Blijlevens ricopre l’incarico di direttore sportivo per alcune formazioni femminili.