Endrio Leoni forte velocista anni ’90

Endrio Leoni

Endrio Leoni

Endrio Leoni: la sua carriera

Endrio Leoni ciclista veneziano dalle spiccati doti di velocista in grado di vestire la maglia rosa per un giorno al Giro d’Italia 1994

Endrio Leoni nasce il 22 agosto 1968 a Dolo in provincia di Venezia. Si avvicina giovane al ciclismo distinguendosi nelle categorie minori con la conquista di due Campionati Italiani su pista: nel 1984 vince il titolo nazionale nell’Inseguimento a Squadre Allievi e nel 1986 l’Individuale a Punti Juniores. Endrio viene convocato per i Mondiali Juniores del 1986 dove conquista due medaglie di bronzo nell’Inseguimento Individuale ed a Squadre.

Il suo fisico possente e le sue doti di scatto lo mettono in luce come abile velocista e nel 1987, tra i dilettanti conquista il Gran Premio Città di Venezia mentre nell’89 vince la Vicenza-Bionde superando Giuseppe Citterio.

Endrio Leoni passa professionista nel 1990 con la Jolly Componibili conquistando la vittoria nella terza frazione della Ruota d’Oro davanti a Antonio Paolo Fanelli. Nel 1992 si mette in luce con in successo nella quinta tappa della Settimana Ciclistica Internazionale sul traguardo di Monte Pellegrino e nella terza tappa della Settimana Ciclistica Bergamasca sul traguardo di Seriate. Convocato per il Giro d’Italia 1992 vince la prima tappa in linea superando allo sprint  Mario Cipollini ma non riuscendo a vestire la maglia rosa per via del tempo perso nel prologo; nell’udicesima frazione fa il bis di vittorie sul traguardo di Bassano del Grappa bruciando ancora il Re Leone.

Tra il 1993 e il 1994 arrivano 5 vittorie tra cui spicca la quinta tappa della Tirreno-Adriatico 93 e la quarta tappa della  Vuelta a España con arrivo a Cordova. Schierato nuovamente al via del Giro d’Italia vince la prima tappa della corsa rosa ’94 davanti a Giovanni Lombardi e Adriano Baffi vestendo per un giorno la maglia rosa e conquistando anche la quinta tappa sull’arrivo di Melfi.

Nel 1995 veste i colori della Brescialat  mentre nel 1996 si accasa alla AKI sfiorando il titolo di campione italiano (terzo dietro a Cipollini e Traversoni) e, dopo due stagioni prive di successi, nel 1997 conquista il  Giro del Lago Maggiore davanti a  Gabriele Balducci, la prima tappa alla Tirreno-Adriatico davanti a  Nicola Minali e la frazione inaugurale del Giro dei Paesi Bassi. Nel ’98 con la Ballan vince una tappa al Giro di Calabria e l’anno seguente, passato alla Liquigas, fa suo il GP Costa degli Etruschi superando Mario Traversoni e la prima tappa del Giro del Portogallo.

Nel 2000 si accasa alla Alessio con cui ottiene in due stagioni ben 14 vittorie tra cui spicca una tapa alla Vuelta a Murcia 2000, due tappe alla Tirreno-Adriatico 2001, due tappe alla Vuelta a Andalucía, due vittorie al GP Escaut nel 2000 e 2001