Francesco Cesarini ciclista umbro anni ’80

Francesco Cesarini

Francesco Cesarini

Francesco Cesarini: la sua storia

Francesco Cesarini ciclista umbro fortissimo dei dilettanti, gregario di Saronni e vincitore di corse tra i professionisti: la storia

Francesco Cesarini nasce il 24 marzo 1962 a San Giacomo di Spoleto. Passato tra i dilettanti, si mette presto in luce per le sue doti di corridore affidabile e di resitenza. Nel 1980 conquista la vittoria del Trofeo Internazionale Bastianelli, l’ottavo posto al mondiale juniores e l’anno seguente fa suo il Giro del Montalbano.

Nel 1982 vive l’emozione di conquistare la vittoria del Giro d’Italia dilettanti davanti a Carlo Siachoque e a Roberto Cugole oltre a conquistare il GP Pretola davanti a Quinto Menci e la Gent-Wervik. Al Mondiale 1982 prende parte alla cronometro con Bottoia, Ghirotto e Pagnin chiudendo settimo.

Le buone prestazioni tra i dilettanti gli valgono la chiamata per i Giochi del Mediterraneo 1983 disputati a Casablanca nella prova in linea conquistando la medaglia di bronzo alle spalle dello yugoslavo Bojan Ropret e del greco Kanellos Kanellopoulos.

Nel 1984, Francesco Cesarini chiude al quarto posto il Giro d’Italia dilettanti vinto dal russo Pëtr Ugrjumov per poi accasarsi alla mitica Del Tongo e lavorando per Beppe Saronni. Nel 1986 conquista la vittoria del Trofeo Pantalica precedendo il portoghese Acácio da Silva e Francesco Moser e l’anno seguente ottiene il terzo posto al Trofeo Matteotti vinto da Massimo Ghirotto.

Nel 1988 passa alla Ariostea, conquista la settima  tappa Tour de Suisse da Leukerbad a Locarno e chiude sul podio alla Coppa Agostoni vinta da Bugno. Nel 1990 torna a vestire i colori della Del Tongo, arriva altri due podi, alla GP Industria e Commercio di Prato dietro a Joho e Ghirotto e nuovamente alla Coppa Agostoni dietro a Maurizio Fondriest. Nel 1992 Cesarini si accasa alla MG Boys Maglificio ed al termine della stagione appende la bicicletta al chiodo.

Francesco prende parte anche ai Mondiali di Chambery 1989 e Utsunomiya 1990 senza completare la corsa.

Terminata la carriera Francesco con la moglie Donatella e la figlia Francesca vive a Terni dove a fine anni ’90, da vita a BiciMania storico negozio di ciclismo.

 

Il 10 febbraio 2020 Francesco Cesarini è morto all’Ospedale di Foligno, dove era ricoverato da un po’ di tempo.