Xavier Tondo Volpini e la sua tragica morte

Xavier Tondo Volpini muore per un incidente domestico

Xavier Tondo Volpini, una carriera in ascesa interrotta da un tragico incidente domestico proprio nel momento più alto della carriera

Xavier Tondo

Xavier Tondo

Xavier Tondo Volpini nasce a Valls in Catalunya, il 5 novembre 1978 dopo la consueta trafila nelle categorie giovanili passa tra i professionisti nel 2003 nelle fila della Paternina-Costa de Almería, squadra fondata a seguito della scissione della squadra italiana Amica Chips-Costa de Almería.

Dopo la prima stagione tra “i grandi”, Xavier passa alla formazione portoghese Barbot-Gaia per poi approdare, l’anno seguente alla 2005 conquistò Catalunya-Angel Mir con cui conquista il suo primo successo alla Volta ao Alentejo ed un interessantissimo quinto posto nella prestigiosa Subida al Naranco.

Il 2006 vede il passaggio alla formazione Continental Relax-GAM con cui ottiene un brillante quinto posto alla Vuelta al País Vasco. Xavier Tondo nel settembre 2006 dovrebbe essere al via della Vuelta Espana ma nel mese di luglio, durante un allenamento nei Pirenei, ha un incidente con un camoscio in cui si procura una brutta frattura alla caviglia dovendo rinunciare alla corsa iberica e mettendo fine alla sua stagione agonistica.

Il 2007 vede lo spagnolo firmare per due stagioni con la formazione Continental portoghese LA-MSS conquistando la vittoria al Troféu Joaquim Agostinho e al Giro del Portogallo. L’anno seguente, a dimostrazione delle sue importanti doti di scalatore conquista la  nella Subida al Naranco e ottiene il secondo posto nella classifica generale della Vuelta Asturias.

Il nome di Xavier Tondo Volpini è ormai sulla bocca di molti e nel 2009 arriva la chiamata della formazione iberica Andalucía-Cajasur: è la svolta della carriera per il talento spagnolo. Ad inizio anno arriva il successo in una frazione della corsa argentina Tour de San Luis ed il secondo posto nella classifica finale della Vuelta a Andalucia dove conquista anche il cronoprologo. Nelle corse spagnole Tondo è una garanzia, ottiene un bel sesto posto alla Vuelta a Castilla y León, l’ottavo posto al Giro di Catalunya e il quarto alla Vuelta Murcia.

Nell’estate del 2009, Xavier si mette in mostra anche ai campionati nazionali su strada dove chiuse sesto per poi ottenere il terzo nella Vuelta a la Comunidad de Madrid ed il secondo classifica finale della Vuelta Burgos. Questa serie di performance valgono alla LA-MSS la chiamata per la Vuelta Espana 2009 dove Tondo è però vittima della sfortuna ed un incidente lo costringe ad un precoce ritiro.

Il passaggio alla Cervélo

Dopo l’annata entusiasmante Tondo viene messo sotto contratto dal Team Professional Cervélo con cui conquista subito una frazione della Parigi-Nizza ottenendo la sua prima vittoria in una corsa ProTour. Al Giro di Catalunya Xavier chiude secondo in generale alle spalle del “Purito” Rodriguez e viene convocato per il Giro d’Italia 2010 dove ottiene il terzo posto nella frazione con arrivo al Terminillo e dove lavora per il capitano Carlo Sastre

Ormai divenuto un leader della formazione viene chiamato a correre la Vuelta a Espana 2010 chiudendo al sesto posto della classifica generale (sarà poi quinto per via della squalifica di Ezequiel Moschera).

Xavier Tondo passa alla Movistar

Il 2011 vede la fusione del Team Cervélo con la Garmin da cui sorge la Garmin- Cervélo, Tondo non viene confermato ma, a 31 anni, passa nella prestigiosa formazione iberica Movistar del Manager Eusebio Unzuè che, privata del capitano Alejandro Valverde per vicende legate al doping (Operacion Puerto), vede in Xavier uno dei corridori di punta per il Tour de France. Dopo aver inanellato una serie di ottime prestazioni (sesto al Giro di Catalunya e quinto al Giro dei Paesi Baschi) conquista la vittoria finale alla Vuelta Castilla y Leon (sua ultima affermazione in carriera). Per preparare al meglio la grande boucle rinuncia alle classiche delle Ardenne per concentrarsi su una serie di allenamenti specifici in  Sierra Nevada.

Xavier Tondo: la morte

Al training camp c’è anche Valverde che trova il compagno in forma strepitosa tanto da faticare a tenerne il ritmo. Il 23 maggio 2011 Xavier ha in programma un allenamento a Granada con Alejandro Valverde e Josè Rojas Gil e, assieme all’amico Benat Intxausti, si prepara per uscire.  La Movistar sta preparando il Giro del Delfinato quale antipasto per il Tour. Sono circa le 10 del mattina quando i due amici caricano le biciclette sull’auto di Tondo e si accingono ad uscire dal garage. Tondo inserisce la retro ma la porta del garage fatica ad aprirsi, scende dal veicolo per capire come mai non si sia azionato il meccanismo per aprire il portone.

Tondo prova ad aprire il portone manualmente ma nel frattempo l’auto si mette in marcia e lo schiaccia contro la porta del garage; è questione di secondi fatali, Intxausti prova a prendere i comandi dell’auto per interromperne il moto ma quando l’auto si riporta in avanti il corpo di Xavier cade pesantemente al suolo.

Intxausti prova a soccorrere l’amico ma tutto è inutile, l’amico Xavier spira tra le sue braccia lasciando la moglie Silvia proprio nel periodo di massimo fulgore della propria carriera ciclistica.

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