Graziano Gasparre ciclista lombardo, la storia

Graziano Gasparre

Graziano Gasparre

Graziano Gasparre ciclista lombardo, campione europeo U23 nel 2000 e vincitore una tappa al Tour de l’Avenir 2001

Graziano Gasparre nasce a Codogno, in provincia di Lodi, il 27 giugno 1978. Avvicinatosi al ciclismo, sin dalle categorie giovanili, si dimostra atleta dotato di buona tecnica e adatto agli sprint. Passato under23, il ciclista lombardo nel 2000 è autore di una stagione sontuosa.

Il 25 aprile è secondo al Gran Premio della Liberazione vinto da Lorenzo Bernucci e poi vince la terza tappa del Giro delle Regioni da Pescia a Cutigliano conquistando anche il successo finale davanti al tedesco Patrik Sinkewitz e a  Giampaolo Caruso.

Graziano Gasparre campione europeo U23 nel 2000

In quella stagione trionfa anche nel Trofeo MP Filtri e nelle tappe di Le Mourtis e nella successiva cronometro alla Ronde de l’Isard d’ Ariège chiudendo la corsa francese al primo posto della classifica generale davanti a Sinkewitz. L’italiano conquista il titolo di  campionato europeo Under23 precedendo lo svedese Stefan Adamsson e Bernucci.

Dopo una stagione così vincente è inevitabile l’interessamento delle formazioni professionistiche. Graziano viene chiamato come stagista alla Team Polti e firma per il 2001 con la Mapei.

Gasparre vince una tappa al Tour de l’Avenir 2001

A inizio anno è diciannovesimo all’International Tour of Rhodes e settembre è al via del Tour de l’Avenir dove conquista la tappa di Montbenoît allungando in solitaria e precedendo di sei secondi l’australiano Baden Cooke e a fine mese è undicesimo al Gran Premio Bruno Beghelli.

Ha talento Graziano ma fatica a tenere i ritmi richiesti dal ciclismo professionistico e nel 2002 corre per la Mapei GS3 chiudendo quinto al Grand Prix Midtbank e vincendo la tappa di Saint-Avold al Circuit des Mines dove completa la corsa al nono posto finale.

Nel 2003 il ciclista lodigiano firma per la De Nardis con cui è decimo al Giro della Provincia di Reggio Calabria e ad aprile ottiene un terzo ed un quarto posto di tappa alla Settimana Ciclista Lombarda.

Gasparre quarto al Giro del Trentino 2003

Sempre nel mese di aprile è tra i protagonisti del Giro del Trentino dove ottiene il quinto posto nelle tappe di  Moena e Ronzone completando la corsa al quinto posto finale a 1’50” da Gilberto Simoni poi divenuto quarto posto a seguito della squalifica di Bertagnolli. Al via del Giro d’Italia, Graziano Gasparre è settimo nella tappa di Vibo Valentia e quinto a Pavia.

L’anno successivo Graziano è al via de Le Tour de Langkawi dove ottiene un quinto ed un sesto posto di tappa e a marzo è primo nella tappa con arrivo a Riccione alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali.

Al Giro del Trentino non riesce a ripetere l’exploit di dodici mesi prima ma deve accontentarsi del terzo posto nella frazione da Terme di Comano ad Arco. Al Giro d’Italia non riesce mai ad essere incisivo ma riesce comunque a completare la corsa.

Nel 2005 Gasparre firma un contratto per l’Universal Caffè ma la formazione non riuscirà mai a prender parte alle corse ed il lombardo perde, di fatto, l’intera stagione.

A dicembre 2005 Gasparre entra in contatto con Ivano Fanini che lo vuole nella sua Amore e Vita. Per Graziano è una sorta di rinascita, l’esperienza con Fanini fortifica il carattere del ragazzo e ne migliora le qualità umane e tecniche.

Gasparre vince una tappa alla Settimana Ciclista Lombarda 2006

Dopo aver colto il nono posto al Giro del Mendrisiotto, Gasparre torna al successo nella tappa di Roncadelle alla Settimana Ciclista Lombarda davanti a Marco Osella completando la corsa al terzo posto della classifica generale alle spalle di Robert Gesink e Aleksandr Kuschynski.

Dopo aver chiuso all’undicesimo posto la Vuelta Ciclista Internacional a Extremadura, Gasparre è al via della Vuelta Ciclista a la Comunidad de Madrid dove chiude all’ottavo posto della generale a 58″ dallo spagnolo Sergi Escobar.

Nel 2007 il lombardo è quinto nella tappa di Douarnenez a Le Tour de Bretagne Cycliste mentre l’anno successivo ottiene qualche piazzamento nella top10 di tappa al Tour Ivoirien de la Paix.

Il 2009 è l’ultima annata da professionista per Gasparre che nel 2013 ammetterà di aver assunto sostanze dopanti nel corso della sua carriera.