Gianmario Ortenzi bronzo ai Mondiali di Valkenburg

Gianmario Ortenzi

Gianmario Ortenzi

Gianmario Ortenzi bronzo mondiale Under23

Gianmario Ortenzi ciclista di Recanati dalle doti di passista in grado di conquistare la medaglia di bronzo ai Mondiali di Valkenburg 1998 tra gli Under23

Gianmario Ortenzi nasce a Recanati il 23 giugno 1976, si avvicina al ciclismo e, dopo la trafila nelle categorie giovanili, passa dilettante con il G.S. Scrigno nel 1995. Nel 97 è Under23 con i colori del G.S. Sicc Cucine Componibili mettendosi in luce come passista con doti di cronoman e ottenendo diversi piazzamenti. E’ secondo al Gp Palio del Recioto e al Giro delle Regioni conquista la vittoria nella terza tappa chiudendo anche terzo in classifica generale finale alle spalle di Fabio Malberti e di Danilo Di Luca; al Giro delle Valdaosta è terzo nella frazione inaugurale.

Il 1998 è un anno particolarmente importante per Ortenzi che al Giro delle Regioni ottiene due terzi posti nella quarta e nella quinta frazioni conquistando la vittoria finale precedendo Valentino China e Denis Lunghi. A fine stagione Gianmario viene prima selezionato come Stagiaire per la Mercatone Uno di Marco Pantani e viene poi convocato, dal CT Fusi, per la prova a cronometro individuale Under23 ai Campionati del Mondo di Valkenburg 1998. Ortenzi chiude terzo a pochi secondi da Thor Hushovd e il dal francese Finot conquistando una splendida medaglia di bronzo.

Persona schietta e semplice Gianmario Ortenzi fa il suo esordio “in punta di piedi” nel ciclismo professionistico nella stagione 1999  con la Mercatone Uno ottenendo buoni piazzamenti. E’ secondo al Criterium d’Abruzzo, alla Firenze-Pistoia alle spalle di Marco Velo e in classifica generale alla Settimana Ciclistica Internazionale Coppi e Bartali alle spalle di Romāns Vainšteins che solamente un anno più tardi diventerà Campione del Mondo.

Nel 2000 chiude 55esimo al Giro delle Fiandre e l’anno seguente corre per la prima volta la Milano-Sanremo e fa il suo esordio alla Vuelta a Espana arrivando sino a Madrid. Nel 2002 è al via del Giro d’Italia concludendo la corsa rosa al 129esimo posto scegliendo, a fine stagione, di abbandonare il mondo del ciclismo professionistico a soli ventisei anni.