Morena Tartagni bronzo ai Mondiali di Imola 1968

Morena Tartagni (fonte wikipedia)

Morena Tartagni (fonte wikipedia)

Morena Tartagni, la sua carriera

Morena Tartagni ciclista originaria di Predappio, autentico pioniere del ciclismo rosa italiano, medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali su strada di Imola 1968

Morena Tartagni nasce a Predappio, in provincia di Forlì,  21 settembre 1949 dove resta sino alla alla 3ª elementare per poi trasferirsi con la famiglia nel milanese, esattamente a Bollate. Nel ’65 si inserisce nel GS  Pregnanese venendo allenata da Enrico Zenaboni e Alfredo Bonariva. Nel ’66 conquista una serie di vittorie che le aprono le porte della nazionale italiana per i Campionati del mondo del Nürburgring, atleta più giovane dell’intera rassegna.

La Tartagni  nel ’67 colleziona ben sette vittorie su strada a cui si aggiunge il primo titolo italiano nell’inseguimento su pista al Velodromo Lanciano e, al campionato nazionale elite è seconda alle spalle di Rosa D’Angelo. Il ciclismo rosa in quegli anni è ancora “pioneristico” e Morena si allena con i colleghi maschi migliorando le proprie performance di molto.

Morena Tartagni bronzo ai Mondiali di Imola 1968

Morena l’anno successivo viene convocata, a soli 18 anni, dalla nazionale azzurra per i Campionati del Mondo di Imola 1968. La Tartagni  ha l’occasione di cimentarsi nella rassegna iridata proprio sulle strade di casa e davanti ad amici e parenti e non si lascia sfuggire l’occasione di stupire tutti. L’atleta di Predappio riesce a restare con le migliori, arriva a giocarsi il finale in un gruppo di una quindicina di ragazze in quanto il duro percorso di Imola fa una grande selezione. Nella volata finale mette tutta la sua grinta ottenendo uno splendido terzo posto che le vale la medaglia di bronzo dietro l’olandese Cornelia Hage, sposata Van Oosten, e la sovietica Bajba Tsaune.

La Tartagni entra nella storia del ciclismo tricolore come prima atleta donna a conquistare un podio al mondiale ed il buon risultato di Imola ’68 è supportato dagli argenti di Leicester 1970 alle spalle della russa Anna Konkina e di Mendrisio 1971 sempre alle spalle della sovietica. Nel frattempo, nel 1969, conquista il titolo italiano su strada davanti a Maria Cressari e quello su pista mentre l’anno seguente è seconda ai campionati italiani su strada dietro a Giuditta Longari e nel ’71 è nuovamente seconda dietro a Ivana Panzi.

Nel 1972 a Bassano del Grappa conquista il titolo italiano nella velocità e nell’inseguimento mentre nella prova su strada è solamente terza dietro a Maria Cressari ed Elisabetta Maffeis. Sopo il secondo posto ai campionati italiani ’73 dietro alla Cressari, l’anno seguente conquista il  Giro della provincia di Varese ed è terza al campionato.

Morena Tartagni vince il Trofeo Alfredo Binda 1976 arrivando, al termine della carriera, nel 1980, ad oltre cento successi di cui 10 titolo di campionessa italiana andando a ricoprire un ruolo all’interno della federazione ciclistica.