Rossella Galbiati ciclista milanese

Rossella Galbiati

Rossella Galbiati

Rossella Galbiati, la sua carriera

Rossella Galbiati ciclista milanese abile su strada e su pista, quarta ai Campionati del Mondo di Amsterdam 1979 nell’inseguimento

Rossella Galbiati, all’anagrafe Rosa, nasce a Milano l’ 11 ottobre 1958 e si avvicina al ciclismo all’età di 17 anni dopo aver conosciuto, durante  una mostra di biciclette  Mario Milesi, il meccanico di Eddy Merckx. Il padre compre a Rossella una Bottecchia con cui inizia a uscire con gli amatori per poi entrare nel GS Bonariva. L’anno seguente, nel 1978, conquista il titolo di campionessa italiana su strada davanti a Francesca Galli. Rossella nel ’79 passa a difendere i colori dell’U.S. Voltiana di Colo ed è al via del Campionato Mondiale di Brauweiler che vedono trionfare la tedesca Beate Habetz ed in cui la milanese è settima. Grazie agli insegnamenti di  Giuseppe Antonini, la giovane atleta milanese si avvicina al ciclismo su pista ottenendo ottimi risultati.

Rossella Galbiati quarta ai mondiali 1979

Ad agosto 1979 viene convocata in nazione dal CT Mario Malvicini per i Mondiali su pista di Amsterdam assieme a Luigina Bissoli che ottiene una splendida medaglia di bronzo nell’inseguimento. Rossella nelle qualificazioni fa fuori prima la belga Goemine e poi la britannica Swinnerton. Al secondo turno affronta la tedesca Claudia Lommatzsch che, per via di una scorrettezza, viene declassata. Ai quarti di finale Rossella si trova di fronte ha l’olandese Mieke Havik con cui ottiene due facili vittorie che le spalancando  le porte della semifinale. La milanese si trova di fronte Truus Van Der Plaat, atleta di casa e favorita dei pronostici per la vittoria finale della manifestazione iridata. Per la giovane italiana non c’è scampo, troppo esperta la collega olandese che poi perderà in finale contro la russa Galina Tsareva. Nella “finalina” di consolazione Rossella deve inchinarsi all’esperta Sue Novara, già iridata a Rocourt nel 1975 ma diventa la prima italiana a salire così tanto in una rassegna iridata di velocità.

Nel 1980 ottiene il titolo di campionessa italiana su pista nella velocità ripetendosi poi nel 1981, 1983 e 1984. Nell’inseguimento conquista la maglia tricolore per cinque anni consecutivi dall’81 all’85 per poi riprenderla nell’87. Nell’81 è  azzurra ai Mondiali di Brno concludendo all’ottavo posto la prova di velocità.

Ai Campionati del Mondo su pista di Barcellona del 1984 conquista la medaglia di bronzo nell’inseguimento individuale alle spalle dell’americana Rebecca Twigg e della francese Jeannie Longo. L’anno successivo all’edizione della rassegna iridata di Bassano del Grappa è quarta . Nell’86 Rossella Galbiati veste la maglia della G.S. Gelati Sanson con cui conquista la vittoria nel GP Liberazione e del Trofeo Alfredo Binda

A 34 anni Rossella decide di abbandonare la carriera ciclistica creando il Team Galbiati.