Fabio Malberti oro ai Mondiali di San Sebastian

Fabio Malberti sulla Gazzetta dello Sport

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Fabio Malberti medaglia d’oro ai Mondiali 1997

Fabio Malberti ciclista di Desio, ottimo cronoman, medaglia d’oro Under23 ai Campionati del Mondo di San Sebastian 1997 poco vincente tra i professionisti

Fabio Malberti nasce a Desio il 16 novembre 1976, si avvicina giovane al ciclismo grazie al padre Ildefonso, tappezziere con la passione della bici che a Natale. gli regala una Una ‘specialissima’. Fabio mette presto in luce per le doti di passista e cronoman che gli consentono di ottenere ottimi successi. Proprio la corsa contro il tempo diventa il pallino di Fabio. Il 1997 è un anno particolarmente importante per Malberti che con i colori della San Pellegrino-Bottoli-Artoni conquista ben quattro successi tra gli Under-23. Il ciclista di Desio vince la Piccola Coppa Agostoni, la Milano-Tortona davanti a Michele Rezzani e Cristian Moreni e ottiene una vittoria di tappa sul traguardo di Gradoli e la classifica finale del Giro delle Regioni davanti a Danilo Di Luca e Gianmarco Ortenzi oltre a far sua anche la classifica a punti grazie a sei piazzamenti nei primi tre.

Sempre in quella stagione sportiva è secondo ai Campionati Europei U23 nella prova a cronometro dietro al francese Guillaume Auger, chiude in quinta posizione al GP Guillaume Tell in Svizzera e vince  l’oro nella cronometro ai Giochi del Mediterraneo di Bari. A fine anno viene convocato per i Campionati del Mondo di San Sebastian conquistando la medaglia d’oro nella prova a cronometro Under 23 davanti al fortissimo László Bodrogi staccato di 26 secondi venendo nominato miglior Under-23 agli Oscar TuttoBici.

In tanti profetizzano per Malberti un futuro radioso, qualcuno lo paragona a Gianni Bugno e nel 1998 Fabio approda, a soli 22 anni, tra i professionisti con i colori della Asics-CGA. Fabio si mette in luce con un buon terzo posto finale al Giro di Polonia alle spalle di Sergej Ivanov e del francese Jacky Durand. Alla Milano-Sanremo 1998, chiude 150º e a fine anno viene convocato dalla nazionale per la prova a Cronometro Elite ai Mondiali di Valkenburg, concludendo alo 15esimo posto a 1’57” da Abraham Olano.

Nel 1999 arriva per Malberti la prima ed unica vittoria tra i professionisti, con i colori della Riso Scotti, nella 8ª tappa della Vuelta a la Argentina, una cronometro individuale con arrivo a Merlo, nei presi di Buenos Aires. Nel 2000 corre per l’Amica Chips ottenendo il terzo posto finale al Giro di Svezia e l’anno seguente è tra le fila della Liquigas con cui ottiene il 22esimo posto alla Milano-Sanremo.

Nel 2002 si accasa con la formazione portoghese della LA Aluminios chiudendo a fine stagione la carriera professionistica a soli 26 anni senza aver colto quello che in molti si aspettavano.