Giancarlo Polidori il collezionista di maglie

Giancarlo Polidori

Giancarlo Polidori

Giancarlo Polidori: la sua carriera

Giancarlo Polidori ciclista marchigiano in grado di indossare la maglia tricolore, quella rosa e quella gialla

Giancarlo Polidori nasce a Sassoferrato il 30 ottobre 1943 già tra i dilettanti mette in mostra interessantissime doti di Passista veloce e fondista conquistando diverse vittoria tra cui spiccano la Targa Crocifisso, il titolo di campione nazionale dilettanti nel 1965 e la classifica finale del Giro d’Abruzzo.

Giancarlo passa professionista nella Vittadello nel 1966 ed al Tour de France 1967 veste per un giorno la maglia gialla di leader della corsa al termine della terza tappa da Caen a Amiens. Nel 1968 passa alla Pepsi Cola con cui ottiene la vittoria del Giro del Lazio davanti a Franco Bodrero e Adriano Durante.

Nel 1969 Giancarlo, con la maglia della Molteni, conquista la vittoria della terza tappa da Alatri a Pescasseroli alla Tirreno-Adriatico e, soprattutto, vince la prima frazione del Giro d’Italia 1969 conquistando la maglia rosa ed indossandola per ben sette tappe.

Nel 1970 passa alla Scic vincendo la prima frazione del Giro di Sardegna da Roma a Civitavecchia e il GP Montelupo superando il grande  Felice Gimondi.

Il 1971  è a tutti gli effetti l’anno magico di Polidori che conquista il Giro di Toscana davanti al belga  Tony Houbrechts, il Giro del Veneto davanti a Italo Zilioli, la Tre Valli Varesina con una delle sue tipiche fughe che gli consente di tagliare il traguardo con oltre un minuto di vantaggio su Costantino Conti e la 5ª tappa alla Tirreno-Adriatico. Nello stesso anno ottiene il secondo posto al Matteotti superato da Wilmo Francioni ed al Giro di Romagna dietro a Franco Bitossi mentre alla Coppa Placci ed al Giro dell’Emilia chiude terzo per poi coronare l’annata con la quarta piazza ai Mondiali di Mendrisio vinte dal cannibale Eddy Merckx. Al termine dell’anno gli viene riconosciuto il «San Silvestro d’Oro» come miglior professionista italiano.

Nel 1972 vince due frazioni al Tour de Suisse e una al Giro di Romandia mentre l’anno seguente vince il Giro dell’Umbria andando in fuga solitaria. Nel ’74 veste i colori della Dreherforte vincedo il Gran Premio Industria di Belmonte Piceno e la Sassari-Cagliari.

Dopo aver vestito i colori della Furzi e della GBC si ritira al termine della stagione 1976.