Michele Coppolillo il ciclista cosentino

Michele Coppolillo

Michele Coppolillo

Michele Coppolillo ciclista cosentino noto per la sua indole indomita, gregario instancabile amante delle fughe a lunga gittata

Michele Coppolillo nasce a Cosenza il 17 luglio 1967 e si avvicina giovane al ciclismo dimostrando doti interessanti che gli valgono un posto tra i dilettanti, categoria in cui conquista la Classifica generale della corsa a tappe internazionale Sei Giorni del Sole 1990 organizzata in Calabria dallo Sporting Club Mileto dell’appassionato Domenico “Mimmo” Bulzomì. Le sue buone prove tra i dilettanti gli valgono la chiamata nel professionismo nell’Italbonifica-Navigare dei fratelli Reverberi.

Michele non è un fenomeno ma è un lottatore, uno che corre col cuore in mano ed il coltello tra i denti. La scuola dei Reverberi lo plasma come uomo che cerca la fuga, meglio se da lontano.

Nel biennio, 1996-1997 difende i colori della MG Boys Maglificio-Technogym  del “sergente di ferro” Giancarlo Ferretti. Nel 1996 arriva il primo trionfo in carriera nella seconda semitappa con arrivo al Mont Faron del Giro del Mediterraneo poi vinto da Frank Vandenbroucke.

Nel 1997 si impone sul traguardo del Trofeo Pantalica, in Sicilia, provincia di Siracusa, davanti a Gabriele Colombo vincitore a sorpresa l’anno prima della Milano-Sanremo. Nel carniere di Michele Coppolillo finisce anche la vittoria nella cronosquadre dell’Hofbrau Cup, in Germania. Nel 1998 indossa i colori dell’Asics-CGA mentre nel 1999 e nel 2000 è nella Mercatone Uno a fianco di Marco Pantani.

Nel 2001 torna sotto la guida dei Reverberi, vestendo i colori della Panaria-Fiordo. Maglia nera al Giro d’Italia 2001, a causa di alcuni dolori fisici che lo tormentano, Coppolillo non molla e vuole arrivare sino a Milano, scatenendo le simpatie dei tifosi, per questo corridore cosentino mai domo.

Terminata la carriera professionistica Coppolillo segue il ciclismo giovanile romagnolo e diventa assessore allo sport, protezione civile e altre varie deleghe al comune di Dozza dove abita, e dove viveva lo storico direttore sportivo di Pantani, Luciano Pezzi.

Michele Coppolillo è oramai considerato un emiliano-romagnolo e dal 2019 è il direttore sportivo della formazione “under 23” denominata Emilia-Romagna