Matteo Priamo ciclista veneto, la storia

Matteo Priamo

Matteo Priamo

Matteo Priamo ciclista veneto vincitore di una tappa al Giro d’Italia 2008 e squalificato per quattro anni

Matteo Priamo nasce a Castelfranco Veneto il 20 marzo 1982. Dopo le categorie giovanili entra tra i dilettanti nel 2005 con i colori del GS 93 Promosport con cui vince il Gran Premio Città di Felino davanti ad Alessandro Raisoni, la Targa d’Oro città di Legnano, il GP di Poggiana davanti a Marco Bandiera e il Trofeo Gianfranco Bianchin davanti allo sloveno Matic Strgar.

Nel 2006 Priamo passa professionista con la maglia della Ceramiche Panaria-Navigare cogliendo un settimo posto di tappa alla Vuelta a la Rioja e chiudendo al terzo posto nella  Classifica GPM alla Tirreno – Adriatico.

Nel 2007 Matteo Priamo conquista la vittoria nella seconda frazione del Circuit de Lorraine ed è secondo al Giro di Toscana alle spalle di Vincenzo Nibali. Al via dei campionati italiani chiude al sesto posto della prova a cronometro.

L’anno successivo, ad aprile, conquista due tappa del Presidential Tour of Turkey: è primo a Marmaris davanti al colombiano Miguel Angel Rubiano e a Finike davanti a Gabriele Missaglia.

Matteo Priamo vince una tappa al Giro d’Italia 2008

Al via del Giro, il 15 maggio Matteo è protagonista della fuga di giornata riuscendo ad imporsi sul traguardo di Peschici staccando i compagni di fuga nella salitella finale e tagliando l’arrivo con otto secondi di margine sullo spagnolo Alan Pérez e 27 su Nikolay Trussov. In quel Giro, il compagno di team Emanuele Sella viene trovato positivo al CERA e coinvolge Matteo nella vicenda.
In primo grado Priamo viene assolto ma nel 2009 viene squalificato per quattro anni ponendo fine alla sua carriera professionistica.

Matteo Priamo si sposa con Valentina Baggio da cui ha una figlia ma nel 2021 Valentina muore a soli 39 anni.