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Jean Stablinski ciclista francese, la storia

Redazione - Michele 18 Novembre 2024 6 min read

Jean Stablinski ciclista francese, quattro volte campione nazionale, vincitore della Vuelta a España 1958 e Campione del Mondo nel 1962

Jean Stablinski nasce a Thun-Saint-Amand, nel dipartimento del Nord nella regione dell’Alta Francia, il 21 maggio 1932. Di origini polacche prende la cittadinanza francese a 16 anni, modificando il suo cognome, Stablewski, in Stablinski.
Nel 1952 il francese, come dilettante, prende parte alla Corsa della Pace vincendo le tappe di Chorzow e Plzen completando la corsa al terzo posto della classifica finale. Nello stesso anno chiude al decimo posto il Tour du Nord ed è tredicesimo alla Parigi-Tours.

Nel ’53 Jean Stablinski passa professionista con la Gitane e in quell’anno è primo nella tappa di Saint-Brieuc al Tour de l’Ouest completando la corsa al nono posto della generale. L’anno successivo il francese ottiene diversi piazzamenti tra cui il terzo posto nella tappa di Bayonne al Tour de France e a fine stagione conquista la sua prima vittoria da professionista alla Parigi-Bourges

“Le Polac”, questo il suo soprannome, nel 1956 corre per la Essor-Leroux-Hutchinson ed è protagonista al Tour des Provinces du Sud-Est vincendo le tappe di Marsiglia e di Chalon-sur-Saône e completando la corsa con il successo nella classifica generale con 2’59” su Pierre Gouget. In quell’anno nasce il figlio Jacques che diventerà a sua volta professionista venendo soprannominato “Petit Stab” ma non ebbe mai il talento del padre.

Nel 1957 il francese è undicesimo alla Parigi-Nizza e terzo alla 4 Jours de Dunkerque. Dopo aver corso il Giro di Romandia è al via del Tour des P ovinces du Sud-Est vincendo la tappa di Lione e completando la corsa al nono posto della generale.

Jean Stablinski vince una tappa al Tour de France 1957

Nel mese di giugno Jean Stablinski conquista la vittoria al Tour de l’Oise davanti ad André Dupré e al Tour de France  viene selezionato per la squadra nazionale, diventando grande amico del vincitore Jacques Anquetil. Alla Grande Boucle conquista il successo nella tappa di Marsiglia con più di dodici minuti di margine sul secondo, Lothar Friedrich, e il giorno successivo è secondo nell’arrivo di Alès. Poche settimane dopo Jean conquista la vittoria nel GP de Fourmies.

Jean Stablinski vince la Vuelta a España 1958

Al via della corsa iberica, Jean parte subito forte e nella quarta tappa con arrivo a Barcellona conquista la maglia di leader della corsa conservandola sino alla frazione di  Valencia quando deve cederla a Daan de Groot. Il francese fa sua la tappa di Toledo e nella dodicesima frazione, con arrivo a Bilbao, si riprende la testa della corsa scavalcando Rik Van Looy e conservando la leadership sino al termine della corsa con 2’51” su Pasquale Fornara.

Nel 1959 è proprio Anquetil a volere Jean nella Helyett ed il nativo di Thun-Saint-Amand chiude terzo al GP de Denain Porte du Hainaut e al Tour de Champagne e sesto al Tour de l’Ouest chiudendo uno delle sue stagioni più deludenti.

“Stab” nel 1960 a inzio anno è quarto al Giro di Sardegna e a marzo vince la Genova-Nizza. Nel mese di aprile Jean è undicesimo al Gran Premio Ciclomotoristico delle Nazioni e nel mese di maggio è secondo nella classifica generale della 4 Jours de Dunkerque.

Jean Stablinski vince una tappa al Giro d’Italia 1960

Al via della Corsa Rosa il francese vince la tappa da Saint-Vincent a Milano con 31″ di vantaggio su Pietro Zoppas lavorando per il successo finale di Anquetil.

Il 12 giugno Jean Stablinski conquista la vittoria nel campionato francese su strada davanti a Louis Rostollan e a settembre conquista il successo nel Circuit de l’Aulne.

L’anno successivo il “polacco” a febbraio è terzo al Giro di Sardegna e ad aprile chiude quarto al Tour du Var. Dopo aver vinto la tappa di Dunkerque alla 4 Jours de Dunkerque è secondo al campionato francese alle spalle di Raymond Poulidor.

Jean Stablinski vince una tappa al Tour de France 1961

Al via della Grande Boucle, Jean è primo nella settima tappa da Belfort a Chalon-sur-Saone davanti al compagno di squadra Joseph Groussard.

Jean Stablinski sesto alla Vuelta e campione francese 1962

Nel 1962 Stablinsk ad aprile è al via della Vuelta a España lavorando per Rudi Altig e Seamus Elliott e vincendo la tappa di Valladolid davanti a Jean Graczyk. Jean chiude la corsa al sesto posto della classifica generale. Poche settimane dopo il “polacco” è settimo al Tour de l’Aude mentre a giugno conquista per la seconda volta in carriera il titolo di campione francese davanti a Marcel Rohrbach. Alla Grande Boucle Jean vince la tappa di Carcassonne ed è settimo in quella di Pougues-les-Eaux.

Jean Stablinski Campione del Mondo 1962

Il 2 settembre “Stab” è al via dei Campionati del Mondo nella meravigliosa location di Salò, sulle rive del Lago di Garda. Il Francese va all’attacco e, a sorpresa, riesce a tagliare l’arrivo per primo, al termine di uba fuga solitaria di 20 chilometri, con 1’22” di vantaggio sull’irlandese Seamus Elliott conquistando la maglia iridata toccando, di fatto, l’apice della sua carriera.

La maglia iridata nel ’63 è settima alla alla Parigi-Nizza a 4’43” dal suo capitano Jacques Anquetil e ad aprile vince la Parigi-Bruxelles con cinque secondi di vantaggio su Tom Simpson.

Stablinski nono alla Vuelta 1963

Al via della corsa iberica, Jaen è sesto nella tappa di Tolosa e fa suo il successo nella decima tappa con arrivo a Lérida davanti José Martín Colmenarejo e chiude al sesto posto la cronometro individuale di Tarragona completando la corsa al nono posto finale a 9’31” dal capitano Anquetil.

Al via del Giro del Delfinato, il francese è primo nella tappa di Gap e secondo in quella con arrivo ad Avignone completando la gara all’undicesimo posto della generale. Al Tour è secondo nella tappa di Roubaix ma è costretto ad un ritiro anticipato dalla corsa.

Jean Stablinski vince una tappa al Tour de France 1964

Nella stagione ’64 il transalpino vive un’annata positiva completando il Giro del Belgio al settimo posto della classifica generale a 56″ da Benoni Beheyt ed è poi settimo anche alla Parigi-Roubaix e secondo alla Bordeaux-Parigi. Al Tour de France è primo nella tappa con arrivo ad Orléans davanti a Battista Babini e ad agosto conquista per la terza volta in carriera il titolo di campione francese su strada davanti a Georges Groussard.

Dopo aver completato al secondo posto la Parigi-Lussemburgo, Jean è nono al campionato del Mondo di Sallanches vinto da Jan Janssen e primo al Circuit des Frontières davanti al britannico Barry Hoban.

Stablinski vince il Giro del Belgio 1965

Nel 1965 corre per la Ford France-Gitane conquistando sette vittorie. Jean è primo alla Rund um den Henninger-Turm e ad aprile conquista il successo nella classifica generale del Giro del Belgio davanti a Gilbert Desmet ed è quinto al Giro delle Fiandre. Nel mese di giugno vince la tappa di Nîmes al Grand Prix du Midi Libre dove completa la corsa al secondo posto finale alle spalle del connazionale André Foucher e nel mese di agosto vince una tappa e la classifica generale alla Parigi-Lussemburgo. Nella seconda parte dell’anno Stablinski vince il Trofeo Baracchi assieme ad Anquetil.

Jean Stablinski vince la prima Amstel Gold Race della storia

Nel 1966 a febbraio è quarto al Giro di Sardegna ed il 30 aprile è al via della neonata Amstel Gold Race che porta i ciclisti da Breda e Meersen. Il francese entra nella fuga assieme a Bernard Van de Kerckhove e Jan Hugens suo compagni della Ford-France che ha Anquetil come capitano designato. I tre se ne vanno e Stablinski batte senza problemi Van de Kerckhove nello sprint conclusivo.

Dopo aver sfiorato il quinto successo al campionato francese inchinandosi al solo Jean-Claude Theillière, Jean vince il Grand Prix d’Isbergues ed è quattordicesimo all’Escalada a Montjuïc.

Nel ’67 corre per la BIC riuscendo a cogliere tre successi personali in particolare è primo a Valenciennes nella 4 Jours de Dunkerque, nella tappa di Cosenza al Giro d’Italia e nella diciannovesima frazione del Tour de France da Bordeaux a Limoges, andando in fuga solitaria e precedendo di 1’46” Michel Grain.

Il 1968 è l’ultimo anno da professionista per il francese che ad aprile fa suo il GP de Denain Porte9o du Hainaut. Sceso di sella, dal 1969 al 1974 ricopre il ruolo di direttore sportivo della Sonolor. Successivamente diventa membro de Les Amis de Paris–Roubaix gruppo di appassionati e lavoratori della classica di primavera. 

Il 22 luglio 2007 Jean Stablinski muore a Lilla dopo una lunga malattia.  Il 7 aprile 2008 viene ricordato da un monumento, realizzato da Michel Karpovitch, accanto alla strada Wallers-Arenberg da lui introdotta nel percorso della Parigi-Roubaix . Proprio a Roubaix in suo onore è stato costruito il Velodrome Couvert Regional Jean-Stablinski.


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