Rafael Antonio Niño ciclista colombiano

Rafael Antonio Niño

Rafael Antonio Niño

Rafael Antonio Niño, la sua carriera

Rafael Antonio Niño, ciclista colombiano, in grado in primeggiare nelle corse sudamericane: sei volte vincitore della Vuelta a Columbia e cinque del Clásico RCN

Rafael Antonio Niño nasce l’11 dicembre 1949 a Cucaita,  in Colombia. Il ciclista boyacense mette in mostra fin da giovane grandi doti di scalatore conquistando la vittoria della Vuelta a Colombia nel 1970 contro tutti i pronostici battendo, a soli 20 anni, il quotato Gustavo Rincón. Nella stessa stagione riesce a conquistare la vittoria nella classifica generale  dellaVuelta de la Juventude – Colombia.

L’anno seguente, Niño conquista il Clasico RCN davanti a Francisco Triana e Miguel Samaca mentre nel 1973 conquista per la seconda volta la classifica generale della Vuelta a Colombia davanti a Miguel Samaca. Nel ’74 firma con la Jollj Ceramica ed è al via del Giro d’Italia come gregario di Giovanni Battaglin chiudendo al 41° posto della classifica generale.

Rafael Antonio Niño, soprannominato “el niño de Cucaita”, l’anno successivo torna in Colombia correndo per il Banco Cafetero in cui è il capitano unico conquistando tre tappe e la classifica generale della Vuelta a Columbia davanti a José Patrocinio Jiménez e due frazioni e la generale del Clásico RCN mettendosi alle spalle Abelardo Ríos.

Dopo un anno un po’ deludente nel 1977 conquista nuovamente tre vittorie di tappa e la generale alla Vuelta a Colombia davanti a José Patrocinio Jiménez e la generale del Clásico RCN sempre davanti a Jiménez. Le due vittorie nelle corse a tappe vengono bissate nel ’78 con la maglia della Benotto mentre nel ’79 con i colori della Lotería de Boyacá conquista “solamente” il  Clásico RCN sempre su Patrocinio Jiménez.

Rafael Antonio Niño nell’80 conquista la Classifica generale della  Vuelta a Colombia davanti a Alfonso Flores.  In carriera ha vinto anche cinque edizioni del Clasico RCN (’71, ’75, ’77, ’78 e ’79) e 6 volte la Vuelta di Colombia (1970, 1973, 1975, 1977, 1978 e 1980)

Dopo il ritiro è diventato direttore tecnico della squadra Café de Colombia. A Cucaita è un vero mito tanto da avere una statua in suo onore e un museo a lui dedicato.