Pasquale Pugliese ciclista anni ’70

Pasquale Pugliese

Pasquale Pugliese

Pasquale Pugliese: la sua carriera

Pasquale Pugliese ciclista avellinese, ottimo dilettante e vincitore di una tappa al Giro delle Asturie 1978, la sua carriera

Pasquale Pugliese nasce il 6 novembre 1952 a Prata di Principato Ultra in provincia di Avellino. Corre per il Club Ciclistico Cardanese, nel varesotto, conquistando nella categoria Esordienti diverse vittorie tra cui lo Scoiattolo d’oro nel 1969.

Nel 1973 corre per il G.S. Passerini Gomme ottenendo la vittoria nella quinta tappa del Giro della Valle d’Aosta. L’anno seguente ottiene il quinto posto di tappa al Giro d’Italia baby. Pugliese ottiene la vittoria nella prima tappa del Giro della Valle d’Aosta chiudendo la corsa al secondo posto alle spalle di Giuseppe Rodella. Nel 1975 Pasquale passa professionista con la Zonca-Santini di Franco Bitossi e Fausto Bertoglio e l’anno seguente ottiene in decimo posto al Giro dell’Appenino vinto da Francesco Moser.

Il 1976 vede Pugliese correre il Giro d’Italia (40esimo) ed il Tour de Suisse (22esimo) e, a fine stagione chiude al 20esimo posto al Giro di Lombardia vinto da Roger De Vlaeminck

Al Giro di Toscana 1977 vinto da  Francesco Moser, Pugliese chiude al quinto posto. Al Giro d’Italia ’77 ottiene il quinto posto di tappa nella Madonna di Campiglio-San Pellegrino Terme completando la corsa rosa al 62esimo posto finale.

Nel 1978 Pasquale Pugliese è protagonista, con i colori della Selle Royal-Inoxpran al Giro delle Asturie conquistando la vittoria nella quinta frazione della breve corsa a tappe spagnola e chiudendo all’ottavo posto nella classifica finale vinta dall’iberico Enrique Martínez Heredia. Al Giro d’Italia 1978 il ciclista avellinese chiude al 53esimo posto finale la corsa rosa. Alla Inoxpran Pasquale lavora per a fianco del capitano Giovanni Battaglin.

Nel 1979 Pasquale Pugliese fa il suo esordio al Tour de France, alla Coppa Agostoni ottiene il 22esimo posto finale  e al Trofeo Laigueglia è 23esimo. Nel 1980 ottiene il decimo posto al giro di Toscana ed al termine della stagione  decide di abbandonare il ciclismo professionistico.