Paolo Botarelli ciclista toscano

Paolo Botarelli (fonte Wikipedia)

Paolo Botarelli (fonte Wikipedia)

Paolo Botarelli, la sua carriera

Paolo Botarelli ciclista toscano, professionista con la Jolly Componibili e vincitore del Giro di Calabria 1991

Paolo Botarelli nasce a Firenze l’8 settembre 1966. Dopo le categorie giovanili passa professionista cogliendo la vittoria nel  Trofeo Serafino Biagioni del 1985.
Nel 1989 il toscano con i colori della Unione Sportiva Fracor Modolo-Mavic conquista il successo al Trofeo Matteotti-Marcialla ed  al Giro del Valdarno precedendo Angelo Citracca e Massimo Donati.

Nel 1990 arriva la chiamata tra i professionisti con la Jolly Componibili di Palmiro Masciarelli ed Enrico Paolini. Botarelli coglie un buon quarto posto al G.P. Industria e Commercio di Prato alle spalle dello svizzero Joho, di Massimo Ghirotto e Franco Cesarini ed è ventesimo al Giro di Toscana. Paolo prende parte al Giro d’Italia arrivando sino a Milano in 106esima posizione.

Nel 1991 Paolo Botarelli è secondo nella terza frazione del Giro di Calabria dove conquista la vittoria della classifica generale precedendo il forte scalatore venezuelano Leonardo Sierra  e Stefano Giuliano. Al Giro il fiorentino è 96esimo mentre chiude al 18esimo posto il Giro di Toscana.

Nel ’92 Botarelli vive una stagione ricca di buoni risultati e, pur non ottenendo vittorie, si mette il luce con un bel quarto posto al Giro di Toscana,  vinto da Giorgio Furlan, il decimo posto al Giro dell’Appennino ed un quinto posto nella sesta frazione con arrivo a Sulmona al Giro d’Italia vinta da Franco Vona. Alla corsa rosa Botarelli chiude al 21esimo posto in generale, suo miglior risultato in carriera. Al campionato italiano ’92 il fiorentino è quinto.

Nel ’93 Paolo ottiene il quinto posto al G.P. Industria e Commercio di Prato vinto da Podenzana ed il decimo al G.P. Industria e Artigianato – Larciano vinto da Marco Saligari. Al Giro d’Italia arriva a Milano in 54esima posizione.

Il 1994 è l’ultima stagione da professionista di Botarelli che dopo una stagione in sordina decide di abbandonare il ciclismo.