Joane Somarriba la più grande ciclista spagnola

Joane Somarriba (fonte Wikipedia)

Joane Somarriba (fonte Wikipedia)

Joane Somarriba, la sua carriera

Joane Somarriba ciclista spagnola vincitrice di due Giri d’Italia e di tre Tour de France oltre che di un argento mondiale a cronometro a Madrid 2005

Joane Somarriba Arrola nasce a Guernica, nei Paesi Baschi l’11 agosto del 1972. il padre fa il marinaio e la madre gestisce un ristorante a Urdúliz. Avvicinatasi al ciclismo a soli sette anni, seguendo le orme della Ainhoa, già iscritta a una scuola di ciclismo, mette presto in luce qualità sopra la norma conquistando, nel 1986, il titolo di campionessa Basca. Nell’87 ottiene il titolo di Campionessa spagnola Junior su strada confermandosi nelle due stagioni seguenti. Dopo aver terminato il corso di orientamento universitario (COU), abbandona gli studi per dedicarsi al ciclismo.

Nel 1991 conquista la vittoria della Emakumen Bia, prestigiosa corsa a tappe iberica, davanti a Ainhoa Artolazabal e Josune Gorostidi e nello stesso anno conosce durante gli allenamenti e si fidanza con il ciclista Ramontxu González Arrieta. Al via dei Campionati del Mondo di Stoccarda 1991 chiude al quarantesimo posto la prova in linea.

Nel 1992, a causa di problemi di ernia del disco, è costretta ad un intervento chirurgico. Durante l’operazione viene toccato un centro nervoso che le procura un’infezione che la costringe a letto semi paralizzata. I dottori le dicono chela sua avventura in bicicletta è terminata ma, portata dai genitori alla Clinica Universitaria di Pamplona, viene sottoposta a speciali cure. Joane resta tre mesi con il tronco completamente ingessato. La giovane atleta spagnola torna gradualmente alla normalità e risale in bicicletta seguita dal fidanzato che ne monitora e incita in progressi.

Nel 1994 Joane conquista il titolo di Campionessa spagnola in linea davanti a Fátima Blázquez e Berta Fernández e prende parte al Giro d’Italia femminile chiudendo al 39esimo posto finale. L’anno seguente la spagnola prende parte al Tour de France femminile chiudendo al 27esimo posto. Nel 1996 la Somarriba prende parte al Giro d’Italia ottenendo quattro terzi posti di tappa e completando la classifica generale al quarto posto alle spalle di Fabiana LuperiniAlessandra Cappellotto ed Imelda Chiappa. In estate viene convocata in nazionale per i Giochi Olimpici di Atlanta 1996 completando la prova in linea, vinta da Jeannie Longo, al 21esimo posto e la cronometro vinta da Zul’fija Zabirova al tredicesimo posto.

Nel 1997 la spagnola parte al Giro Rosa chiudendo al quattordicesimo posto ed al Mondiale di San Sebastián 1997 è 39esima nella prova in linea. Nel 1998 viene chiamata dal team Alfa-Lum facendo la gregaria per Luperini e Capellotto. 

Joane Somarriba vince il Giro Rosa 1999

Nel 1999 ottiene la vittoria della classifica generale al Giro d’Italia, in cui ipoteca il trionfo nelle prove a cronometro di Portomaggiore e di Sierra Tambre. La spagnola precede Svetlana Bubnenkova e Daniela Veronesi. Nello stesso anno vince anche il Gran Premio Logroño-Rioja, una tappa all’Emakumeen Bira il Giro del Veneto e la Ronda de Aquitaine.

Joane Somarriba vince il Giro Rosa ed il Tour de France 2000

Nel 2000, da campionessa in carica, conquista la sua seconda vittoria consecutiva al Giro d’Italia Rosa davanti a Alessandra Cappellotto e Valentina Polchanova e al Tour de France conquista due vittorie di tappa e fa sua la generale davanti ad Edita Pučinskaitė e Géraldine Loewenguth diventando la seconda donna a conquistare la “doppietta Giro-Tour“, nello stesso anno, dopo l’italiana Fabiana Luperini. Alla fine della stagione Joane Somarriba viene votata come “atleta dell’anno” dai lettori di El Correo. All’Emakumeen Bira è prima davanti a Daniela Veronesi e Fany Lecourtois. Convocata in nazionale per i Giochi Olimpici di Sydney 2000 è quattordicesima nella prova in linea e quinta nella cronometro.

Joane Somarriba vince il Tour de France 2001

Nel 2001 la spagnola è quinta al Giro d’Italia è al via del Tour femminile e conquista subito la maglia di leader vincendo la prima tappa, la cronometro di Bilbao mentre nella successiva frazione a vincere è Fabiana Luperini ma la spagnola mantiene la maglia. Joane Somarriba vince la successiva frazione da Barèges  a Campan strappando quasi un minuto e mezzo all’italiana. Nella settima tappa a vincere è Olga Slyureva e la maglia passa sulle spalle di Rasa Polikeviciute che la conserva per tre giornate per poi cederla, al termine della decima frazione da Galmier a Rive de Gier a Joane che vince anche la tappa. A Parigi trionfa la spagnola con 3:27 sulla Luperini e oltre cinque minuti sulla tedesca Judith Arndt. Con questo secondo Tour la Somarriba si avvicinava al record di vittorie nella corsa francese detenuto dall’italiano Luperini (vincitrice nel 1995, 1996 e 1997)

Nel 2002 la spagnola conquista la vittoria della Durango-Durango Emakumeen Saria davanti a a Marta Vilajosana e Rosa María Bravo ed al Tour de France chiude terza alle spalle di Zinaida Stahurskaja e Susanne Ljungskog. Ai Campionati Mondiali di Zolder, in Belgio, è terza nella prova in linea dietro a Susanne Ljungskog e Nicole Brändli e quarta nella cronometro vinta dalla russa Zul’fija Zabirova. L’iberica viene  insignita della medaglia d’oro del Regio Ordine al Merito Sportivo .

Joane Somarriba vince il Tour de France 2003

Nel 2003 la spagnola conquista per la seconda la Durango-Durango Emakumeen Saria, questa volta davanti a Eneritz Iturriaga, è seconda alla Chrono des Nations ed al Giro d’Italia chiude terza a 2’15” dalla svizzera Nicole Brändli e dietro ad Edita Pučinskaitė. Al via del Tour de France la spagnola vince la seconda tappa sull’arrivo di Saint-Florent con quasi un minuto sulla Brändli ed è nuovamente prima nella successiva tappa sempre davanti all’elvetica. Nella penultima tappa, la crono di Flers, è la tedesca a vincere ma Joane conserva il primato ed  è prima a Parigi con 2:29 sulla Brändli e oltre 5 minuti su Judith Arndt.

Ai Mondiali di Hamilton in Canada conquista la medaglia d’oro nella cronometro davanti a Judith Arndt e Zulfia Zabirova ma nella prova in linea è vittima di un incidente meccani che le compromette la performance.

Nel 2004 ha concentrato la sua preparazione e obiettivi sui Giochi Olimpici di Atene e sui Mondiali di Verona. La spagnola vince comunque la Emakumeen Bira davanti all’olandese Mirjam Melchers e la Durango-Durango Emakumeen Saria davanti a Jolanta Polikevičiūtė. Ai Giochi di Atene è settima sia nella cronometro che nella prova in linea ed alla rassegna iridata di Verona è quarta a cronometro e settima nella prova in linea.

Nel 2005, Joane vince il Trophée d’Or Féminin davanti alla francese Edwige Pitel e ai Campionati Mondiali di Madrid è seconda nella cronometro a 5″80 dalla svizzera Karin Thürig e 23esima nella prova in linea. Al termine della rassegna iridata la spagnola abbandona il ciclismo.

La ciclista spagnola ha scritto un libro, intitolato Joane Somarriba , insieme al giornalista sportivo di El Mundo Jon Rivas, per pubblicizzare le luci e le ombre del ciclismo femminile.