Pacho Rodriguez ciclista colombiano

Pacho Rodriguez

Pacho Rodriguez

Pacho Rodriguez: scalatore colombiano

Pacho Rodriguez, all’anagrafe José Francisco Rodriguez Maldonado, forte scalatore colombiano terzo alla Vuelta Espana 1985

Pacho Rodriguez, all’anagrafe José Francisco Rodriguez Maldonadonasce a Duitama il 5 giugno 1960. Come tantissimi suoi connazionali, Pacho mostra fin da giovane interessantissime doti di scalatore che gli valgono la chiamata precoce nelle squadre europee.

Nel 1982, con i colori della nazionale della Colombia il 22enne Rodriguez si mette in luce prendendo parte al Tour de L’Avenire sollevando l’attenzione della formazione belga, Splendor che lo fa esordire tra i professionisti nel 1984. Sono anni in cui i ciclisti colombiani sono rappresentati dal grande Lucho Herrera e, con i colori del nuovo team José Francisco Rodriguez ottiene vittorie in patria nella Clasica Buenaventura ed in due tappe del Clasico RCN vinto proprio da Herrera ma anche fuori dal sud America. Pacho riesce infatti a cogliere due importantissimi successi al Critérium du Dauphiné Libéré vinto dal colombiano Martín Ramírez e completa il suo primo Tour de France al 45esimo posto finale transitando in testa sul leggendario Galibier.

Nel 1985 Pacho passa alla Zor e conquista la vittoria nel Clasico RCB battendo il suo idolo Luis Herrera e si mette in mostra alla Vuelta Espana. Pacho alla corsa iberica riesce a vincere due tappe di fila alla vuelta, l’11 con arrivo ad Andorra e la 12esima, una prova a cronometro. E’ una Vuelta molto combattuta e José Rodriguez ottiene un prestigioso terzo posto finale a 46″ dal Pedro Delgado e a soli 10 secondi da Robert Millar mettendosi alle spalle due talenti come lo spagnolo Cabestany e Fabio Parra. A fine stagione prende parte ai Mondiali di Giavero del Montello chiudendo quindicesimo.

Dopo il 1986, privo di successi in cui è vittima di una brutta caduta che lo costringe al ritiro dal Tour, l’anno seguente, con i colori della BH, Pacho conquista la vittoria nella 21esim frazione della Vuelta senza però brillare in classifica generale (48esimo). Il colombiano comprende che per lui non è possibile competere per la vittoria di una grande corsa a tappe.

Nel 1988 veste i colori della mitica formazione colombiana, Postobón senza però cogliere vittorie mentre nell’89, con la Pony Malta conquista la Vuelta a Cundinamarca  e il GP Mundo Ciclistico

Corre l’ultima stagione da professionista vincendo due tappe alla Vuelta a Colombia e conquistando nuovamente la Vuelta a Cundinamarca e la Vuelta a Boyacá.