Davide Frattini vincitore del Giro dilettanti 2001

Davide Frattini (fonte bizzozero.net)

Davide Frattini (fonte bizzozero.net)

Davide Frattini dal Giro agli States

Davide Frattini ciclista varesino, vincitore del Giro d’Italia dilettanti 2001, passato professionista nel 2002 in grado di crearsi una carriera negli USA

Davide Frattini nasce a Varese il 6 agosto 1978 è il terzo di tre fratelli che prendono dal padre Terenzio la passione per le due ruote. Terenzio è anche il primo allenator di Francesco, Michele e, del minore, Davide che si avvicina al ciclismo solamente ad 11 anni. Si mette in luce fin da subito come buon passista e, nonostante gli impegni sportivi, ottiene il diploma in ottica e buoni risultati su strada e nel ciclocross partecipando con la maglia azzurra a due campionati mondiali (uno da juniores a Parigi ed uno da under 23 a Monaco).
Dopo la trafila nelle categorie giovanili passa nel ’99 alla Zalf-Fior e  nel 2001 veste i colori della Sintofarm Feralpi e prende parte alla Vuelta a Navarra conquistando una tappa e viene schierato al via del Giro d’Italia dei dilettanti.

Davide Frattini vince il Giro d’Italia dilettanti 2001

Davide è alla partenza della corsa rosa con l’obiettivo di supportare Reiss e Krushevski e la speranza di vincere una tappa e, in effetti, nella terza frazione , quando al traguardo mancano poco più di 30 km, prova a scattare sullo strappo di Cà della Ore, l’asperità che caratterizza il circuito di 11 chilometri da ripetere 12 volte. La tappa è iniziata dura e la maglia rosa, Luca Solari, è costretto a rincorrere tutto il santo giorno. Il varesino, non ancora ventitreenne tiene duro e resiste al rientro del gruppo sino al traguardo e va a tagliare il traguardo a braccia levate sotto una pioggia battente. Davide Frattini leva la maglia rosa da Solari mettendosi alle spalle di 58” Ezio Casagrande e di 1’18”. lo stesso Solari.

Nella quarta e nella quinta frazione Frattini e la Sintofarm Feralpi lottano e conservano la rosa. Nella cronometro di Prignano sulla Secchia vince Bondarenko, Davide accusa un ritardo di 1’44” dal vincitore ma conserva la maglia di leader davanti al compagno di squadra Andris Reiss e la conserva sino alla vittoria finale.

La sorprendente vittoria del Giro d’Italia dilettanti vale la chiamata tra i professionisti con i colori della Alessio con cui resta sino al 2003 ottenendo poche soddisfazioni personali. Terminato il contratto professionistico, Davide si guarda attorno e si ricorda di un criterium a cui aveva preso parte negli Stati Uniti il giorno dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 per raccogliere fondi per i vigili del fuoco di New York.

Davide mette in moto i suoi contatti oltreoceano e in men che non si dica trova prima un contatto con la Webcor che gli preferisce Horner e poi con Colavita che lo mette sotto contratto e per cui corre ben cinque stagioni prima di accasarsi alla Type e, dal 2011, allaUnitedHealthCare. Davide si divide tra le corse americane e quelle europee conquistando diversi allori soprattutto nelle prove di ciclocross.