Alberto Loddo ciclista sardo anni 2000

Alberto Loddo

Alberto Loddo

Alberto Loddo: la sua carriera

Alberto Loddo sprinter di buon livello in grado di conquistare diverse vittorie e di battere Petacchi in volata al Giro di Sardegna

Alberto Loddo nasce il 5 gennaio 1979 a Cagliari e cresce a Capoterra. Sedicenne si trasferisce in Lombardia per provare la carta del ciclismo. Dopo le tappe nelle categorie giovanili passa Under23 con i colori della formazione brianzola, Zoccorinese. Ha doti importanti di velocità che gli valgono prestigiose vittorie si dai primi anni in cateoria, Alberto conquista infatti  la Coppa Sant’Anna 1998 ed il Trofeo Lindo e Sano 1999.

Nel 2000 arriva la vittoria del Trofeo Lampre,  del Trofeo Sportivi Magnaghesi, della Coppa Mobilio Ponsacco e della Coppa d’Inverno. Il 2001 è l’anno della consacrazione di Alberto Loddo tra gli U23, arrivano, tra le altre,  la vittoria alla Coppa San Geo davanti ad Antonio Palumbo, al Trofeo Franco Balestra precedendo Sebastiano Scotti, la conquista del Giro delle Tre provincie davanti all’ucraino Roman Luhovyj e il successo al rinomato GP della Liberazione superando un autentico fenomeno come Jaroslav Popovyč.

Le ottime prove di Alberto Loddo valgono la chiamata tra i professionisti da parte della Lampre. Loddo si fa subito notare per la generosità ed al primo anno tra i “grandi” ottiene la vittoria nella quarta tappa del Tour of Qatar da Ras Laffan a Doha. Nel 2003, sempre al Giro del Qatar arriva un’altra vittoria di tappa e la conquista della vittoria finale davanti al tedesco Olaf Pollack oltre che della classifica a punti e in quella dei giovani.

Nel 2004 Alberto Loddo passa alla Saunier Duval-Prodir ma vive un’annata difficile e povera di soddisfazioni che lo spingono a lasciare il professionismo per correre tra i dilettanti con la Bottoli-Artoni-Zoccorinese lavorando, nel frattempo, nell’impresa di proprietà del suocero.

L’anno dopo, a sorpresa, Alberto Loddo decide di ritornare a fare il professionista delle pedale con la Selle Italia-Diquigiovanni di Gianni Savio in cui trascorre due stagioni ricche di successi. Nel 2006 arrivano sei vittorie: la quarta tappa alla Vuelta al Tachira, una tappa al Circuit de la Sarthe e tre squilli alla Vuelta Líder al Sur in Cile.

Nel 2007 Loddo è protagonista al Tour de Langkawi con ben cinque vittorie di tappa facendo sua la maglia a punti della corsa, un successo alla Vuelta al Tachiria e soprattutto la conquista della seconda frazione del Giro delle Asturie.

Nel 2008 Alberto veste i colori della  Tinkoff Credit Systems con cui conquista nuovamente una frazione al Giro del Qatar dal Khalifa Stadium ad Al Khor Corniche e la quinta tappa del Tour de Langkawi sul traguardo di Bandar Penawar. L’anno seguente Loddo fa ritorno alla corte di Gianni Savio nella sua Diquigiovanni-Androni ma è vittima di un fastidioso infortunio che lo costringe ad essere operato e, in pratica, compromette la sua annata eccenzion fatta per la vittoria nelle prime due frazioni della Vuelta a Venezuela.

Nel 2010 il sardo torna in sella mettendosi in luce al  Tour de San Luis in Argentina dove conquista due vittorie di tappa grazie a due superlativi sprint che gli consentono di superare, in entrambe i casi, il siciliano Danilo Napolitano. Il 27 febbraio, al Giro di Sardegna conquista la vittoria nella Sant’Antioco-Cagliari superando in volata il formidabile Alessandro Petacchi.

Al termine della stagione 2011 Alberto Loddo abbandona il ciclismo professionistico.