Emanuele Rizza ciclista siciliano anni 2000

Emanuele Rizza

Emanuele Rizza

Emanuele Rizza: la sua carriera

Emanuele Rizza ciclista siciliano dal grandissimo talento che passato professionista non riesce a essere fortunato

Emanuele Rizza nasce a Siracusa l’8 febbraio 1984, si avvicina al ciclismo attorno agli otto anni quando inizia a correre nella categoria G3. Il primo tifosi del giovane ciclista siciliano è il nonno materno, Paolo Pilone campione del ciclismo dell’isola che segue il nipote in ogni corsa dispensando fondamentali consigli.

E’ forte Emanuele che conquista molte vittorie attirando l’attenzione di alcune formazioni del nord Italia, in particolare la Madigan-ViaNova. Nel ’99 i dirigenti del team lo invitato per una corsa a Monsummano Terme.  Emanuele e nonno Paolo partono per la Toscana, studiano il percorso della gara: arriva la vittoria in solitaria.

I dirigenti del team gli fanno una proposta per restare in Toscana e la famiglia Rizza si trasferisce in blocco al seguito del figlio. Mamma Corrada e papà Corrado seguono il figlio nel suo trasferimento a Monsummano Terme. Emanuele miete successi su successi, tra gli allievi vince sei gare al primo anno e dodici al secondo ottenendo anche il secondo posto all’Oscar TuttoBici.

 

Nel 2002 viene convocato con la nazionale italiana per i Mondiali di Zolder, in Belgio. Nella rassegna iridata di categoria Emanuele Rizza ottiene l’ottavo posto finale. Nello stesso anno Rizza chiude secondo al campionato italiano alle spalle del corregionale Vincenzo Nibali.

Emanuele Rizza passa Under 23 a per la società Maltinti di Empoli ottenendo ancora successi e vive la sua miglior stagione nel 2005 quando conquista vittorie a raffica: vince il Trofeo David Susini, il G.P. Sportivi Poggio alla Cavalla, il G.P. Cementeria Fratelli Bagnoli, il Giro del Compitese ed il G.P. Città di Pescara. Ai campionati italiani disputati nelle Marche, Emanuele entra in contatto con Vincenzino Santoni, che gli propone di passare professionista.

Emanuele Rizza, corridore completo e veloce, passa professionista con la Naturino-Sapore di Mare nel 2006 con Gabriele Colombo e Filippo Simeoni. Nel suo primo anno da Pro, non arrivano vittorie ma tanti ottimi piazzamenti: entra nella top10 al Regio Tour, è sesto in una tappa della Settimana Lombarda, sesto all’Internationalen Niedersachsen-Rundfahrt e settimo al  Tour di Qinghai Lake in Cina.

Rizza è vittima di una caduta che lo costringe ad un lungo stop. Emanuele si allena duramente in vista della stagione 2007 con i colori dell’Aurum Hotel. Le tante aspettative attorno alla nuova avventura vengono presto disattese: i problemi economici del team si riverberano sugli atleti e la formazione, che doveva correre con licenza Professional viene declassata a Continental. Rizza coglie comunque un bel quinto posto al Giro del Mendrisiotto e l’ottavo posto nella frazione inaugurale del Tour de Slovenie. A Giugno la FCI blocca il team e Rizza resta senza squadra.

Emanuele continua ad allenarsi con assoluta professionalità e nel 2008 trova un accordo con la Katay e viene “girato” alla formazione ungherese P-Nivo. Rizza ottiene qualche buon piazzamento: è terzo in due tappe del Turul Romaniei e dodicesimo di tappa al Tour de Slovaquie,

Nel 2009 Rizza veste i colori della Betonexpressz 2000 – Limonta, l’anno seguente corre per la Betonexpressz2000 – Universal Caffe e nel 2011 per la Ora Hotels Carrera.

A termine della stagione 2011 Emanuele Rizza lascia il ciclismo non senza molto dispiacere.