Martina Quattrone chi è la Miss del Giro 2018?

Martina Quattrone la Miss del Giro che ha stregato tutti

Martina Quattrone madrina della quinta tappa del Giro d’Italia 2018 ad Agrigento ha stregato tutti con la sua bellezza

Martina Quattrone

Martina Quattrone

Martina Quattrone è stata la madrina della partenza della quinta tappa del Giro d’Italia 2018 ad Agrigento. La ragazza non ha nulla da invidiare alla madrina della manifestazione Alice Rachele Arlanch o a quella delle tappe di Israele Bar Refaeli.

Tutto si può dire meno che sia passata inosservata. Bellissima, bruna, slanciata ha presenziato sul palco del Giro per presentare il ‘Trofeo senza Fine’ che premierà il vincitore della corsa rosa.

Martina si è presentata in tutta la sua bellezza agghindata con abito rosa portando con se il trofeo e posando per gli scatti dei fotografi. In tanti si sono domandati chi fosse quella bella ragazza che ha portato la coppa sul pilastrino espositivo.

Martina Quattrone chi è?

La bella Martina venticinquenne originaria di Bergamo  aveva preso parte anche all’edizione 2018 della Milano-Sanremo salendo sul podio accanto a Vincenzo Nibali. Eletta nel 2015 “Miss Bellissima” a Cremona,  la Quattrone è stata scelta come madrina per alcune tappe del #Giro101.

Martina di professione fa la modella ed è parecchio nota nell’ambiente della moda in quanto testimonial di vari marchi di prestigio sopratutto legati all’intimo e ai vestiti.

Martina Quattrone sui social network

Martina è fidanzata e spopola sui social network mostrando la sua bellezza con assoluta grazie senza mai risultare volgare o esagerata.
Su Instagram ha circa 14 mila follower ed è solita postare foto dei suoi viaggi che riempiono buona parte del suo tempo tra impegni di lavoro e viaggi di piacere.

Vincere il Fiandre al debutto? Nibali ci prova

Vincere il Fiandre al debutto? Nibali vuole l’impresa

Vincere il Fiandre al debutto? Dopo il trionfo alla Milano-Sanremo lo Squalo dello Stretto prova l’impresa che nemmeno Eddy Merckx riuscì a fare

Vincere il Fiandre al debutto

Vincere il Fiandre al debutto?

Vincere il Fiandre al debutto? Impresa impossibile? Forse si, una delle corse più difficili da interpretare del ciclismo è però anche uno dei terreni in cui atleti che sanno improvvisare possono ritagliarsi spazi impensati. Vincenzo è uno dei pochi atleti contemporanei in grado di primeggiare sia nei grandi giri (per chi non lo ricordasse Vincenzo Nibali ha nel suo palmares Giro, Tour e Vuelta) e nelle classiche.

Dobbiamo tornare indietro ad altri tempi per trovare atleti così completi eppure qualcuno riesce ancora a dubitare del talento di Vincenzo. Dopo la splendida azione che gli ha consentito di fare doppietta lo scorso autunno al Giro di Lombardia è arrivata la perla dell’azione solitaria che gli ha consentito di conquistare la “classicissima” Milano-Sanremo.

Oggi il siciliano farà il suo personale esordio al Giro delle Fiandre, corsa storicamente ostica per i nostri colori (10 vittorie in 101 edizioni). Il terreno sembra adatto a corridori più avvezzi alle classiche del nord ma Vincenzo, pur con la dovuta reverenza per la corsa non nasconde il suo pensiero:

“E’ una corsa che ho seguito fin da quando ero ragazzino, e almeno una volta nella vita mi piace poter correre. Non so cosa mi aspetta, ma mi accosto a questo appuntamento in punta di piedi, con curiosità e rispetto – ha dichiarato a Il Giornale – Amo mettermi in discussione e provare a capire i miei limiti, spostare un po’ più in là l’asticella, e capire dove posso collocarmi anche in questo tipo di gare”.

Ma chi vede Nibali come favorito? “Il faro è Peter Sagan ma attenzione anche a Van Avermaet, Benoot, Vanmarcke, Stuyven, Kwiatkowski, Gilbert, Terpstra ma anche Van Aert…Però penso che possono andare molto forte anche i nostri Gianni Moscon e Matteo Trentin”.

Nibali è però sicuro di poter ben figurare: “la mia Bahrain-Merida, che punta ai grandi giri, mi darà una mano, ma come già avvenuto alla Sanremo, sono pronto anch’io a mettermi a disposizione della squadra. Sonny Colbrelli, Haussler e anche il giovane spagnolo Cortina, sono tutti elementi che possono fare molto bene. Siamo davvero un bellissimo gruppo. Affiatato e forte: ci divertiremo”. Insomma vincere il Fiandre al debutto? Perchè no!

 

 

Nibali Liegi-Bastogne-Liegi sto arrivando!

Nibali Liegi-Bastogne-Liegi ti vinco!

Nibali Liegi-Bastogne-Liegi, il siciliano dopo le imprese a Il Lombardia e alla Milano-Sanremo punta a conquistare la classica del nord

Nibali Liegi-Bastogne-Liegi

Nibali Liegi-Bastogne-Liegi

Nibali Liegi-Bastogne-Liegi a due giorni dal trionfo alla Milano-Sanremo lo Squalo dello Stetto non è sazio, ha fame di vittoria e punta a sfamarsi alla classica del nord.

” La Liegi-Bastogne-Liegi è una corsa che ho avuto sempre l’ambizione di portare a casa: il miglior risultato che ho fatto è stato secondo perché sono stato ripreso proprio all’ultimo chilometro e quella è stata una delle sconfitte più beffarde, che mi è rimasta un po’ sullo stomaco” ha dichiarato il siciliano a Radio 24.

Incalzato dal giornalista dell’emittente radiofonica Vincenzo ha continuato: “ci proverò anche se so che non è mai facile imporsi in una classica. Così come alla Milano-Sanremo tutto si gioca in pochi secondi così non c’è nulla di preventivabile. L’obiettivo è quello di cercare di tenere la condizione, arrivare alle classiche bene per ora direi che mi sono tolto una bella soddisfazione”.

Vincenzo ha dimostrato di essere un corridore a tutto tondo, uno dei pochi ciclisti a essere in grado di vincere tutti e tre i grandi giri e trionfare nelle classiche monumento e sul versante classiche ci vuole ancora provare: “Ci sarà un passaggio al Fiandre nel giorno di Pasqua, vediamo che approccio avrò in una gara che correrò per la prima volta, non so nemmeno io a cosa vado incontro. Cercherò di trarre un vantaggio per il futuro”.

L’eccezionale prestazione di Vincenzo Nibali nella Milano-Sanremo 2018 ha riflessi anche sul Ranking UCI, lo Squalo, infatti, dopo la vittoria alla “Classicissima” è entrato nella Top3 internazionale. Ora il messinese ha 3220 punti (Froome è al comando con 3693) e punta ad incrementare ancora il proprio bottino.

Questo trionfo che ha portato punti importanti per il movimento italiano che ora è in vetta alla classica riservata alle nazioni con 15165 punti davanti al Belgio (14808.57 punti) ed alla Spagna (11949 punti), considerando nel complesso il buon inizio d’annata dei nostri corridori come l’11° posto di Elia Viviani ed il 13° di Diego Ulissi confermano

 

 

Sagan: Nibali ha le palle!

Sagan: Nibali oggi l’unico con le palle

Sagan: Nibali oggi è stato l’unico ad avere le palle. Il commento dello slovacco sulla sua pagina di twitter, un tributo al messinese vincitore della Milano-Sanremo

Sagan Nibali

Sagan Nibali

Sagan: Nibali l’unico a mostrare di avere le palle! Non è il commento di un tifoso ma la posizione del tre volte Campione del Mondo Peter Sagan che non è riuscito a battere la sua personale maledizione nei confronti della Milano-Sanremo ma che ha voluto tributare un meritato commento a grandissimo Vincenzo Nibali.

La classica monumento con arrivo in riviera è una di quelle corse che fin dalla sua nascita ha saputo entrare nella mitologia del ciclismo mondiale. In pochi hanno saputo conquistare questa corsa, Il Lombardia e Giro. Tour e Vuelta come ha, invece, fatto in siciliano. Peter Sagan, da sempre personaggio anticonformista ma sempre molto attento a valutare le imprese dei colleghi non si è smentito nemmeno questa volta. Nonostante la stanchezza di una corsa segnata dalla pioggia e la delusione per non essere riuscito a portare a casa la vittoria dopo il lavoro del team, “Peto” Sagan ha voluto rendere omaggio a Nibali:

“Thanks to all my BORAhansgrohe teammates for their hard work today at the Milano_Sanremo. Congratulations also from my side to vincenzonibali for his attack and victory. He was the only one to show he had the balls today!”.

“Grazie a tutti i miei compagni della  per il loro duro lavoro oggi alla . Congratulazioni anche da parte mia a per il suo attacco e la vittoria. È stato l’unico a mostrare che oggi aveva le palle!».

Vincenzo Nibali Monumentale: vince la Sanremo

Vincenzo Nibali Monumentale: la Sanremo è tua!

Vincenzo Nibali Monumentale: attacca sul Poggio, stacca tutti, non molla e anticipa di un soffio il gruppo dei velocisti. Dopo la doppietta al Lombardia ecco la Milano-Sanremo

Vincenzo Nibali Monumentale

Vincenzo Nibali Monumentale

Vincenzo Nibali Monumentale, dopo aver conquistato la doppietta al Giro di Lombardia ecco che in riviera coglie un’altra classica monumento: la Milano-Sanremo. Vincenzo è partito dove nessuno se lo aspettava, è rimasto coperto grazie alla squadra e poi sul Poggio ha sorpreso i vari Sagan e compagnia. Ha preso venti secondi di vantaggio in cima al Poggio e poi è sceso con il cuore, senza mai voltarsi, senza mai temere di essere ripreso, ha vinto da campione indiscutibile quale è.

Vincenzo si è presentato alla partenza con tanta serenità, senza troppa pressione mediatica e ha saputo mascherare la condizione perfetta con cui oggi ha sbaragliato gli avversari. Una vittoria tutta per la sua piccola Emma che quando è alle corse diventa un talismano inbattibile per il padre che conquista sempre grandi traguardi.

Corsa dura e sotto la pioggia l’edizione 109 della Milano-Sanremo. Il maltempo ha caratterizzato i primi 215 dei 291 km di gara, solita fuga di gruppo partita fin da subito con un margine massimo arrivato a circa sette minuti. Sulla salita di Cipressa nessun movimento, come mai accaduto nella storia recente solo il Team Sky ha cercato di tenere alto il ritmo per favorire il vincitore della Tirreno-Adriatico Michał Kwiatkowski.

Da segnalare ai meno 10 km dal traguardo una bruttissima caduta coinvolge Mark Cavendish, che centra in pieno uno spartitraffico a e fa un salto carpiato finendo rovinosamente al suolo.

In contropiede partono Krists Neilands e Vincenzo Nibali che poco dopo stacca il lettone e ai meno 6.5 km prova ad andarsene in solitaria, la cima è sua e il vantaggio incoraggiante. Il resto è tutto con il fiato in gola per scrivere un’altra grande pagina di storia.

Euforico sul traguardo Vincenzo Nibali: “non so nemmeno io come ho fatto, l’idea era quella di lavorare per Colbrelli. Quando ho attaccato ho fatto il vuoto e ho preso venti secondi, non mi sono mai girato ed è stato stupendo. A 50 metri ho visto il vantaggio e solo li ho capito di aver vinto. Questa gara francamente non pensavo di poterla vincere, i fari non erano accesi sul sottoscritto ma il ciclismo è così. Sono uscito bene dalla Tirreno e stavo bene, la Milano-Sanremo è una gara difficile e penso che solo fra qualche giorno capirò con precisione cosa ho fatto”.

Il perizoma e l’autografo: storie da Sagan

Il perizoma e l’autografo

Il perizoma e l’autografo ovvero come diventare uno dei campioni più famosi del ciclismo mondiale possa comportare anche richieste inusuali

Il perizoma e le fans

Il perizoma e le fans

Il perizoma e l’autografo, non è il titolo di uno dei film di Tinto Brass, maestro del cinema erotico italiano di fine anni 80 ma è una delle curiose richieste che possono arrivarti se, per caso, conquisti tre titoli mondiali uno in fila all’altro. Trinità, come qualcuno l’ha soprannominato, Peter Sagan è un personaggio sicuramente accattivante e magnetico e non è strano per le stelle dello sport di essere circondate, come per le rock star, di uno stuolo di Groupies pronte ad ogni follia per il proprio idolo.

Peter Sagan è chiamato a sfatare la maledizione che lo vede perdente alla Milano-Sanremo e, proprio in attesa della classica monumento di apertura della stagione 2018, lo slovacco si è confessato sulle colonne de La Gazzetta dello Sport.  La popolarità non ha scalfino la genuinità di “Peto” ma sicuramente un po’ influisce sulla quotidianità anche solo per il numero incredibile di persone che vogliono entrare in contatto con lui.

“Ricevo dalle 600 alle 1.000 lettere al mese, da ogni parte del mondo. Le smista Gabriele (Uboldi, il suo addetto stampa, ndr) altrimenti non potrei più vivere, sarei sommesso da messaggi. Le richieste sono le più disparate da chi richiede semplicemente un autografo o una cartolina a chi racconta episodi personali”.

Indubbiamente, si diceva, c’è sempre qualche richiesta un po’ bizzarra da “evadere”, la più strana? Peter Sagan non ha dubbi: “c’’è anche stata una ragazza che mi ha mandato il suo perizoma per farselo autografare. Accontentata”.

Milano Sanremo Sagan e la Maledizione

Milano Sanremo Sagan vuole sfatare la “maledizione”

Milano Sanremo Sagan vuole rompere la maledizione che non lo vede mai trionfatore in riviera, ci riuscirà nell’edizione 2018?

Milano Sanremo Sagan

Milano Sanremo Sagan

Milano Sanremo Sagan vuole provare a rompere l’incantesimo negativo che non lo vede in grado di vincere nella classica monumento di apertura.  Il 2018 sarà l’anno buono? Tutto potrebbe far pensare che questa edizione sia quella giusta per consentire al tre volte campione del mondo (favorito anche dalle quote degli scommettitori) di trionfare sul traguardo di Via Roma.
Complice una serie di defezioni di tutto rispetto il pacchetto degli atleti in grado di lottare per la vittoria finale pare assottigliarsi di giorno in giorno.

Le qualità di “Peto” Sagan sono assolutamente innegabili fin dalla sua prima apparizione tra i professionisti: già nel 2010, si impose in due tappe alla Parigi-Nizza, due al Giro della California e una al Giro di Romandia per poi continuare a stupire l’anno successivo (tre vittorie alla Vuelta Espana e il Giro di Polonia). Insomma una carriera in continua evoluzione positiva tanto da conquistare non solo tre mondiali di fila ma anche l’amore incondizionato di quasi tutto il pubblico del ciclismo.

Quello che però risulta chiaro nell’analizzare il Palmares di Peter Sagan è che il suo rapporto con le classiche monumento è assolutamente deficitario:  una sola vittoria, ottenuta al Giro delle Fiandre del 2016. Oltre quella, due secondi posti a Sanremo e un altro sempre al Fiandre, ma nel 2013.

Il passaggio alla Bora-Hansgrohe ha consentito a Peto di poter contare su di un organico quasi totalmente devoto alla sua causa e sabato sarà assolutamente determinato a sfatare la maledizione del secondo posto alla Milano-Sanremo. Peter Sagan arriva alla classica con una gamba assolutamente pronta nonostante il suo debutto stagionale sia avvenuto più avanti rispetto alle sue abitudini.

 

Mostra Milano Sanremo al Ghisallo

Mostra Milano Sanremo: fotografie imperdibili

Mostra Milano Sanremo, rassegna fotografica al Museo del Ghisallo ed in collaborazione con il Museo AcdB di Alessandria una mostra di maglie

Mostra Milano Sanremo

Mostra Milano Sanremo

Mostra Milano Sanremo al Museo del Ghisallo presso la Casa dei Ciclisti. Per tutto il mese di Marzo sarà possibile visitare una mostra fotografica che attinge dal prezioso archivio fotografico delle immagini del grande Vito Liverani, della famiglia Torriani e dell’archivio de La Gazzetta dello Sport, sarà la rassegna dedicata alla Milano Sanremo, patrocinata dalla corsa monumento che è in programma sabato 17 marzo 2018.

Accanto a questa bellissima iniziativa va segnalato che, sempre in occasione della Milano-Sanremo, il Museo ospiterà anche una esposizione di maglie storiche. Infatti, grazie alla collaborazione con il Museo AcdB di Alessandria verranno presentati alcuni pezzi davvero “golosi” che già sono stati ospitati, appunto, ad Alessandria e presso il Casinò di Sanremo.

uno dei pezzi più forti della collezione maglie del Ghisallo è la maglia iridata con cui il “Cannibale” Eddy Merckx vinse la sua sesta classica di primavera nel 1975 eguagliando il record di Costante Girardengo. La maglia di Eddy Merckx è un prestito al Ghisallo di Rossana e Roberto Albani.

A far da partecipante all’evento è atteso un altro grande campione dedicare il suo tempo ai cimeli e alla gente che si riconosce nella Casa dei Ciclisti come l’ha voluta Fiorenzo Magni: si tratta dell’olimpionico e iridato Paolo Bettini

Gaviria addio Milano-Sanremo: brutta frattura

Gaviria addio Milano-Sanremo per una frattura alla mano

Gaviria addio Milano-Sanremo per via della caduta che lo ha visto coinvolto alla Tirreno-Adriatico: frattura alla mano per il colombiano della Quick-Step

Gaviria addio alla Milano-Sanremo

Gaviria addio alla Milano-Sanremo

Gaviria addio alla Milano-Sanremo 2018. Diciamolo lo sprinter della Quick Step Floors sarebbe stato uno dei favoriti della classica monumento in programma questo sabato ma la caduta da lui provocato ai meno otto dalla conclusione della tappa odierna della Tirreno-Adriatico si è rivelata devastante per gli obiettivi del colombiano. L’atleta in forza alla Quick Step Floors, come reso noto dalla la formazione belga, è stato immediatamente sottoposto ad esami radiografici in ospedale che hanno dato esiti assolutamente negativi.

Al velocista, infatti,  è stata diagnosticata la frattura del primo metacarpo della mano sinistra con la necessità di sottoporsi ad un intervento chirurgico per ridurne le conseguenze.  In genere, la prognosi per questo genere di infortuni è di almeno quattro settimane, motivo per cui il vincitore di quattro tappe al Giro d’Italia 2017 sarà costretto a rinunciare alla Milano-Sanremo, oltre che alle classiche del pavé.

Marzo Dirette TV ciclismo del mese

Marzo Dirette TV ciclismo: ecco la guida a tutti gli eventi

Marzo Dirette TV ciclismo ecco la guida completa a tutti gli eventi del mese dalle Strade Bianche alla Tirreno passando per la Parigi-Nizza e la Sanremo

Marzo Dirette TV ciclismo

Marzo Dirette TV ciclismo

Marzo Dirette TV ciclismo, un mese ricco di interessanti competizioni chiave per lo sviluppo della stagione agonistica dei professionisti del pedale. Naturalmente l’evento clou del mese sarà la Milano-Sanremo, prima classica monumento della stagione, in cui tutti vorranno mettersi in mostra. Marzo però è un mese ricco di avvenimenti di spessore tra cui le due corse a tappe propedeutiche alla preparazione del Giro d’italia: la Tirreno-Adriatico, la Parigi-Nizza e la Vuelta Catalogna.

Marzo è anche il mese caldo delle classiche del nord dopo la Het Nieuwsblad e la Kuurne, già andati in scena a fine febbraio.

Il mese si apre con le Strade Bianche che si disputano sabato tre marzo su strade che, quest’anno, saranno ancora più bianche per via delle nevicate che hanno coperto l’Italia in generale e la Toscana in particolare. Scenario ancor più pittoresco e corsa ancora più dura del solito dunque quella che i forzati del pedale manderanno in scena sabato pomeriggio con un Peter Sagan voglioso di ben figurare.

Ci sarà poi, come detto, il dualismo Italia-Francia con la Tirreno Adriatico e la Parigi Nizza, alla breve gara a tappe italiana vedremo al via anche Chris Froome sempre con la spada di Damocle della positività al Salbutamolo che sicuramente non lo farà correre sereno e con il pubblico che non sappiamo come lo accoglierà.

In Francia sono attesi soprattutto i grandi velocisti, da Kittel a Viviani passando per Greipel, Kristoff, Degenkolb e Groenewegen.

Dopo questi due eventi ecco che i riflettori saranno tutti sulla Milano-Sanremo di sabato 17 marzo che colorerà la riviera ligure di ponente. La Coppi e Bartali darà continuità all’attività in Italia ma l’attenzione si sposterà al nord con le corse che precedono il Fiandre.

Per gli uomini da corse a tappe spazio alla Volta Catalogna, dove si annuncia un cast di altissimo livello con Aru, Pinot, Quintana e Valverde a lottare per la vittoria della manifestazione.

Attenzione anche ai Mondiali di ciclismo su pista di Apeldoorn, dal 28 febbraio al 4 marzo, in diretta sia su Rai Sport che su Eurosport

 

Marzo Dirette TV ciclismo : calendario completo

3 Strade Bianche (Rai e Eurosport)
4 Gp Industria e Artigianato Larciano (Rai)
4-11 Parigi Nizza (Rai e Eurosport)
4 Dwars door West Vlaanderen
7-13 Tirreno Adriatico (Rai e Eurosport)
11 Ronde van Drenthe
11-15 Tour de Taiwan
14 Danilith Nokere Koerse
16 Handzame Classic
17 Milano Sanremo (Rai e Eurosport)
18 Gp de Denain
18-25 Tour de Langkawi
19-25 Volta Catalunya (Eurosport)
21 Tre Giorni di La Panne (Eurosport)
22-25 Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Rai)
23 E3 Harelbeke (Eurosport)
24 Classic Loire Atlantique
25 Cholet Pays de Loire
25 Gand Wevelgem (Eurosport)
28 Dwars door Vlaanderen (Eurosport)
30 Route Adelie de Vitrè
31 Volta Limburg Classic
31 Gp Indurain.