BikeUp festival delle biciclette elettriche

Bikeup a Bergamo dal 29 al 31 marzo

BikeUp festival europeo interamente dedicato alle biciclette elettriche in scena a Bergamo dal 29 al 31 marzo 2019

BikeUp

BikeUp

Dopo aver portato a Lecco oltre 120.000 persone in 5 edizioni, BikeUP, il primo festival europeo interamente dedicato alle biciclette elettriche, cambia sede e nel 2019 va in scena a Bergamo, dal 29 al 31 marzo.

La valenza turistica del territorio bergamasco, luogo storicamente di cultori della bici, è un importante valore aggiunto della nuova collocazione dell’evento. La città è uno scrigno di preziosi tesori come la basilica di Santa Maria Maggiore, risalente al XII secolo, ed è il centro ideale di una rete di percorsi pedalabili per tutti i gusti e per tutte le gambe.

I numeri legati alle e-bike, nuova forma di mobilità dalla forte valenza sostenibile, che spazia dal commuting ai lunghi percorsi a tappe della rete Eurovelo, non smettono di crescere e la sesta edizione di BikeUP si farà interprete di questa tendenza con un programma ancora più ricco di attività pensate per coinvolgere i biker di tutte le età.

Il calendario è fittissimo con momenti dedicati alle escursioni alla scoperta della città e del territorio, alle iniziative riservate ai bambini e alle esibizioni, anche in chiave spettacolare, come le evoluzioni con le bici trial e le bmx.

Molte saranno le opportunità per divertirsi e imparare, osservando le bellezze del patrimonio storico-artistico di Bergamo da un punto di vista inedito, provando a muoversi in città in sella a una e-bike, mezzo perfetto anche per esplorare nuove modalità di viaggio in chiave slow. Grande spazio, infatti, sarà riservato ai test di differenti modelli di biciclette a pedalata assistita, organizzati in collaborazione con le aziende produttrici italiane e straniere.

La possibilità di poter provare in prima persona più bici e di fare un confronto sul campo tra marchi e tipologie è da sempre uno dei tratti distintivi di BikeUP ed è particolarmente apprezzata dal pubblico: i test dell’edizione 2018 sono stati oltre 5000 e a Bergamo i numeri saranno ancora maggiori anche in relazione alla maggiore varietà di modelli presenti e alle due aree test lontane dal traffico, novità introdotta proprio quest’anno.

Nell’ottica di valorizzare la mobilità e-powered, un’altra new entry del programma di BikeUP 2019 sarà la partecipazione di alcuni produttori di e-scooter, con la possibilità per i visitatori di provare anche questo tipo di veicoli adatti al trasporto urbano a impatto ambientale zero.

Com’era naturale che fosse, ampio spazio alle prove su tracciati diversi per lunghezza e durata delle differenti tipologie di e-bike (e-mtb, e-bike trekking e city): per rendere più agevole e interessante la prova ci sarà la possibilità di essere accompagnati da guide del territorio sia il sabato sia la domenica, a partire dalle 10 del mattino.

 

Tra le esperienze più suggestive che caratterizzano la nuova edizione bergamasca di BikeUP ed evidenziano la sinergia con la città e il territorio, le escursioni guidate di tre ore abbinate a una degustazione di prodotti eno-gastronomici, espressione dell’eccellenza territoriale e veri e propri tour di più giorni sia con e-bike trekking che e-mtb per un’esperienza full immersion in e-bike.

 

Molte le iniziative riservate ai biker in erba con un’area bambini dedicata, dove anche i più piccoli si avvicineranno alla bicicletta, muovendo i primi passi sulle balance bike. Numerosi i momenti focalizzati sull’educazione stradale e le occasioni di divertimento da vivere insieme ai genitori.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

VO2 Team Pink gemellaggio con le inglesi dell’RFDA

VO2 Team Pink e RFDA

VO2 Team Pink di Gian Luca Andrina sigla un gemellaggio con le ragazze della squadra inglese RFDA

VO2 Team Pink - Dawes e Guidetti

VO2 Team Pink – Dawes e Guidetti

Nuova stagione, nuovi obiettivi e traguardi da raggiungere e anche nuovi amici. Per il VO2 Team Pink, il 2019 si prospetta tra continuità e novità, con il sodalizio piacentino che sabato scorso si è presentato ufficialmente nella cornice cittadina dell’Auditorium Sant’Ilario. Oltre a riproporre le formazioni giovanili “rosa” Donne Esordienti, Donne Allieve e Donne Juniores, la società presieduta da Gian Luca Andrina ha stretto anche un gemellaggio internazionale, annunciato in chiusura di presentazione.

Le “panterine”, infatti, avranno nuove amiche: le ragazze della squadra inglese RFDA, che ha una rosa composta da sette Junior (2001-2002), sei Youth A (2003-2004, le nostre Allieve) e due Youth B (2005-2006), equivalenti alle nostre Donne Esordienti.  A Piacenza la formazione ciclistica britannica dello Yorkshire (tra l’altro sede dei prossimi Mondiali su strada) era rappresentata dal team manager Mick Dawes, accompagnato da Giulio Guidetti di CIOCC, sponsor che fornisce le biciclette a entrambe le squadre.

“Il VO2 Team Pink – ha affermato Dawes a Piacenza – è stato esempio di ispirazione per far nascere le nostre formazioni e speriamo di avere una relazione importante con voi. Vi aspettiamo ad agosto per correre una manifestazione internazionale Junior”. L’intenzione sarebbe quella di uno scambio, con l’idea di far correre la RFDA in una gara giovanile in Italia. Il team britannico si dichiara “molto entusiasta di collaborare con il VO2 Team Pink e costruire amicizie tra ragazze e alleanze e forti relazioni tra i team”.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Trofeo Binda in diretta televisiva sulla RAI

Trofeo Binda in diretta sulla RAI

Trofeo Binda e Da Moreno manca sempre meno al giorno di gara, ecco i dettagli della diretta TV sui Rai e Bike Channel

Trofeo Binda diretta TV

Trofeo Binda diretta TV

Ci avviciniamo velocemente all’appuntamento clou della prima parte della stagione agonistica femminile. Domenica 24 marzo in provincia di Varese sono in programma, infatti: il “21° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio”, gara inserita nel calendario UCI Women’s WorldTour e il 7° “Trofeo Da Moreno” – Piccolo Trofeo A. Binda – gara d’apertura della Coppa delle Nazioni per donne junior. Entrambe le corse si svolgeranno da Taino (VA) Cittiglio (VA). La gara delle junior  prenderà avvio alle ore 8.30, la gara elite alle ore 12.30. Le più giovani si sfideranno su un percorso di km 69, le elite su un percorso di km 131.

Tante le opportunità di seguire le due corse, sia in TV che sul web, alla radio e sui social. La RAI manderà in onda il trofeo Binda in presa diretta dalle ore 14.30 alle ore 16.15. Chi preferisce il web potrà collegarsi con il sito di PMG Sport oppure su uno dei tanti siti che riprenderanno il segnale. Tutte le info sulle due corse saranno diffuse da Radio A8, in diretta fin dalla prima partenza. Infine il trofeo Binda e il trofeo Da Moreno saranno presenti sui social, con un’offerta particolarmente ricca, da Facebook a Twitter, Youtube e Instagram.

Quest’anno sul podio finale una piccola novità: le vincitrici festeggeranno il successo stappando una bottiglia maxi di buon prosecco Col Vetoraz

Diretta TV Trofeo Binda

RAI: le immagini del trofeo Binda saranno trasmesse in presa diretta da RAISPORT dalle ore 14.30 alle ore 16.15 con commento di Stefano Rizzato e Giada Borgato
BIKE CHANNEL: lunedì 25 marzo alle ore 21.15
CANALE ITALIA 2: domenica 31 marzo alle ore 20.30 a cura di Angelo Gaudenzi

Diretta Radio Trofeo Binda

Diretta e intrattenimento su Radio A8 Amore all’infinito

Diretta WEB

PMG Sport

Dalle ore 14.30 con il commento di Stefano Bertolotti le immagini andranno in presa diretta web su: pmgsport.it – repubblica.it – tuttobiciweb.it – direttaciclismo.it – cyclingpro.net – mondiali.net – federciclismo.it –– ciclismo.sportgo.tv – lapresse.it – flobikes.com (Stati Uniti e Canada e America Latina, Asia, Australia e U.K)

FONTE COMUNICATO STAMPA

LEM Helmets e BePink insieme nel 2019

LEM Helmets e BePink assieme nel 2019

LEM Helmets, azienda nata nel 1972 leader nella produzione di caschi da ciclismo, affianca il Team BePink

LEM Helmets e BiPink (comunicato stampa)

LEM Helmets e BiPink (comunicato stampa)

BePink è lieta di annunciare ufficialmente un nuovo sponsor tecnico, LEM Helmets, azienda nata nel 1972 leader nella produzione di caschi da ciclismo sicuri, eleganti e performanti per strada, mountain bike, pendolari e bambini.

La formazione lombarda nel 2019 correrà con i modelli da strada Gavia e Volata, due prodotti superiori che combinano in un perfetto mix sicurezza, confort, ventilazione, aerodinamicità e leggerezza.

Entrambi i caschi a disposizione di BePink sono in un’edizione limitata “pink colorways”.

Gavia è stato progettato e disegnato in base a una tecnologia che garantisce il massimo della sicurezza e delle prestazioni e prende il nome dall’iconico Passo Gavia, nelle Alpi, una delle più famose e affascinanti salite del Giro d’Italia.

Volata è stato ispirato dal termine italiano che indica lo “sprint finale” ed è progettato per migliorare l’esperienza di pedalata grazie a una vestibilità confortevole e leggera, contribuendo a ottimizzare al meglio le prestazioni dell’atleta durante la corsa.

“Siamo entusiasti di collaborare con BePink e supportare questa talentuosa squadra nel corso della stagione 2019 e nelle corse che verranno affrontate in tutto il mondo. Essendo BePink un team italiano, e visto che LEM fonda le sue radici proprio in Italia, possiamo dire che le stelle si siano allineate per creare un ottimo incontro,” ha commentato Keith Cozzens, Global Brand Marketing Director di LEM. “La professionalità e la dedizione all’organizzazione sono senza pari e siamo ansiosi di coltivare una duratura e proficua partnership, con l’obiettivo di fornire alle atlete la massima protezione e performabilità.”
“Siamo orgogliosi di essere un team italiano e che l’Italia rappresenti un ‘fil rouge’ con la storia di LEM. Siamo certi che insieme faremo grandi cose,” ha spiegato il Team Manager di BePink Walter Zini.“La squadra trarrà, sicuramente, un grande beneficio da questa partnership e saremo in grado di lavorare con questa azienda su molteplici livelli – inclusi i prodotti – nel corso di questa stagione e nei prossimi anni.”

Per maggiori informazioni su LEM Helmets: https://lemhelmets.com/

FONTE COMUNICATO STAMPA

Tour de Pologne l’entusiamo di Niemiec

Tour de Pologne “torna” Przemyslaw Niemiec

Tour de Pologne l’entusiamo di Niemiec, l’ex prof polacco “torna” in gruppo collaborando con lo staff del Lang Team.

Tour de Pologne

Tour de Pologne

Quando si ama davvero il ciclismo è impossibile restare lontano a lungo dalla bicicletta. Przemyslav Niemiec ha da pochi mesi appeso la bicicletta al chiodo, la sua ultima corsa è stata il Tour of Turkey nell’ottobre del 2018, corsa dove tra l’altro aveva ottenuto il suo ultimo successo nella prima tappa dell’edizione 2016.

Nel 2019, ritroveremo Przemyslav Niemiec di nuovo attivo nel ciclismo che conta, questa volta però con un nuovo ruolo. Niemiec infatti è appena entrato a fare parte dello staff di Czeslaw Lang e collaborerà attivamente con il Lang Team nell’organizzazione del Tour de Pologne – UCI World Tour.

Tour de Pologne

Tour de Pologne

“Sono entusiasta di questa nuova avventura. Il Tour de Pologne ha sempre avuto un fascino speciale per me, da ragazzino quando andavo a vedere la corsa facendo il tifo ai bordi della strada sognavo di essere un giorno tra quei campioni. Poi quel sogno è diventato realtà e la mia carriera mi ha regalato tante belle soddisfazioni. Però poi arriva il momento in cui bisogna saper smettere. In totale ho partecipato per 12 volte al Tour de Pologne, il primo è stato nel 2002. Impossibile non amare la corsa della propria nazione, ho tanti bei ricordi per esempio quando nel 2004 ho fatto terzo nella cronoscalata di Karpacz vincendo poi la maglia del migliore scalatore e poi il 2014 quando ho fatto 5° della classifca generale. Nel 2018 l’ho corso per l’ultima volta e nella 4a tappa ho anche avuto il privilegio di passare per Wilamowice, vicino a dove risiedo, e potermi fermare qualche secondo per salutare mia moglie, i miei figli e tutti i miei tifosi. Ho sempre avuto grande ammirazione per Czeslaw Lang, sia per quello che ha fatto da corridore che poi per il Tour de Pologne e il ciclismo polacco” dice Przemyslav Niemiec.

17 stagioni tra i professionisti, una carriera più che onorevole quella di Niemiec, classe 1980 nativo di Oswiecim. E’ stato un corridore sempre prezioso per i suoi capitani, ma che quando ha avuto l’occasione è anche riuscito a vincere bene, come dimostrano le 16 vittorie totali tra cui spiccano la tappa di Lagos de Covadonga alla Vuelta a Espana 2014, due tappe al Giro del Trentino, il campionato polacco 2009 e poi ancora la Route du Sud 2009 e il Tour de Slovenie 2005; da ricordare anche il quinto posto al Giro di Lombardia nel 2011 e il sesto nella generale al Giro d’Italia nel 2013. Przemyslav Niemiec ha affrontato tutta la sua carriera da professionista con formazioni di matrice italiana: Amore&Vita, Miche, Lampre e infine UAE Team Emirates.


“Con Niemiec così come con Kwiato, Majka, Bodnar, Marczynski e gli altri top rider polacchi del gruppo c’è un rapporto speciale di stima e amicizia. Niemiec con la sua carriera è un bell’esempio per tutti i giovani, lui ha contribuito tanto alla crescita del movimento ciclistico polacco e sono sicuro che la sua esperienza e la sua passione daranno un contributo importante per il Tour de Pologne. Su aspetti come l’organizzazione del percorso, le dinamiche della corsa, la sicurezza in gara, la gestione della logistica e molto altro l’occhio di un ex prof appena sceso dalla bicicletta diventa molto utile”
 spiega il direttore generale del TDP Czeslaw Lang.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Cape Epic, terza frazione e podio per la Trek Selle San Marco

Cape Epic, terza frazione e primo podio per la Trek

Cape Epic, terza spettacolare frazione e primo podio per i rider del Team Trek Selle San Marco. 

Cape Epic Podio terza tappa (comiunicato stampa)

Cape Epic Podio terza tappa (comiunicato stampa)

La terza tappa della Cape Epic è stata finora quella più spettacolare. Tanti i colpi di scena nel gruppo di testa, ma soprattutto il primo podio conquistato dai rider del Team Trek Selle San Marco. 

La Cape Epic è considerata una delle gara più dure al mondo per tanti motivi, ma anche perché tutto può succedere. Oggi, nella terza tappa, i ragazzi del Team Trek Selle San Marco hanno gareggiato davvero bene, con testa ed intelligenza e grazie a questo hanno conquistato il primo podio nella gara di quest’anno. Problemi meccanici per i leader in carica e quindi tutto il gruppo che alza vertiginosamente il ritmo per andare a guadagnare posizioni. Il Team1 di Damiano Ferraro e Samuele Porro ha chiuso la tappa al terzo posto con una condotta di gara eccellente nonostante una piccola caduta di Porro nel finale che li ha costretti a rincorrere. Si festeggia il podio, ma purtroppo si retrocede di una posizione in classifica generale. Samuele e Damiano, nonostante la grande prova di oggi, hanno dovuto cedere 11 secondi al team Bulls che ora li precede al terzo posto nella generale.

Oggi l’angelo custode Damiano Ferraro mi ha portato all’arrivo…” ha detto Samuele Porro al termine. “Terzo posto sofferto per me, ma visto la giornataccia sono super contento per il podio e per i distacchi che sono minimi per un tappone da 4h30”. “Siamo stati astuti a fare gara regolare dall’inizio, purtroppo una piccola caduta ci ha fatto perdere un po’ il treno, ma sappiamo che da qui alla fine è lunga”, ha aggiunto Damiano.

Una buona tappa anche per il Team2 di Fabian Rabensteiner e Michele Casagrande che hanno chiuso al 12º posto.

Oggi è andata meglio delle altre tappe perché abbiamo tenuto un ritmo regolare senza fare fuori giri, la tappa era lunga e in alcuni tratti pericolosa, ma non abbiamo preso rischi. Ora recuperiamo e domani speriamo in una bella cronometro”, questo il commento di Michele Casagrande.

Tappa 3
3. Trek Selle San Marco1  4:33.44
12. Trek-Selle San Marco 2 4:43.10

Classifica Generale
1.Cannondale Factory Racing 13:19:31.9
2.Scott-SRAM MTB-Racing 13:22:13.4 +2.41,5
3. BULLS Heroes 13:27:17.0 +7.45,1
4. Trek Selle San Marco 13:27:28.0 +7.56,1
5. Centurion Vaude 13:36:45.4 +17.13,5
12. Trek-Selle San Marco 2 13:55:15.8 +35.43,9

Tappa di domani: cronometro di 43km per 1000 metri di dislivello

Sarà possibile seguire in live streaming tutte le tappe sulla pagina facebook del teamdove riposteremo la diretta web della Cape Epic e alla fine di ogni giornata potrete trovare alcuni scatti in questa cartella dropbox: https://goo.gl/kJuzV5.

Trofeo Binda e il trofeo Da Moreno presentati stamattina

Trofeo Binda e il Trofeo Da Moreno presentati a Varese

Trofeo Binda e il Trofeo Da Moreno presentati presso la Camera di Commercio di Varese

Trofeo Binda e il Trofeo Da Moreno presentazione (fonte comunicato stampa)

Trofeo Binda e il Trofeo Da Moreno presentazione (fonte comunicato stampa)

Questa mattina, alla Camera di Commercio di Varese, è stato presentato il programma delle tante iniziative allestite dalla Cycling Sport Promotion in occasione del “21° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio”, gara inserita nel calendario UCI Women’s WorldTour e il 7° “Trofeo Da Moreno” – Piccolo Trofeo A. Binda – gara d’apertura della Coppa delle Nazioni per donne junior, in programma domenica 24 marzo con partenza da Taino (VA) e arrivo a Cittiglio (VA).

Presenti Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion, Alice Gasparini (Eurotarget Bianchi Vittoria) e Sabrina Guglielmetti per Varese Sport Commission – Camera di Commercio di Varese:

“ Ringrazio Mario Minervino – ha dichiarato la dott.ssa Guglielmetti – per l’impegno che da anni mette nell’organizzare questa manifestazione con i suoi collaboratori. Importante ò la collaborazione con gli Enti Camerali per la sistemazione alberghiera delle squadre. Inoltre le varie iniziative collaterali e la diretta TV sono sicuramente una forza del Trofeo Binda per la promozione del territorio. La Camera di Commercio e Varese Sport Commission credono e supportano questa manifestazione con grande entusiasmo”.

 Alice Gasparini ha sottolineato il valore dell’evento:

“Certamente il Trofeo Binda valorizza sempre e solo il ciclismo femminile a differenza delle altre gare World Tour che sono di contorno alle corrispondenti manifestazioni maschili. La visibilità è superiore a livello media”. Riguardo la corsa di domenica prossima l’atleta del team Eurotarget ha detto: “La mia condizione è nettamente migliore rispetto allo scorso anno e cercherò di fare del mio meglio contro le grandi campionesse che troverò in gruppo”.

Mario Minervino ha illustrato il programma del week end soffermandosi soprattutto sul premio che sarà consegnato a Marianne Vos, campionessa olandese che sarà presente per la decima volta a Cittiglio. Già vincitrice nel 2009, 2010 e 2012 Marianne Vos sarà premiata con un particolare riconoscimento durante la presentazione squadre di sabato 23 marzo. Alla gara non parteciperà Marta Bastianelli, attuale leader del World Tour, che non aveva inserito il Binda nel suo programma stagionale. Minervino, pur rispettando la scelta del team, si è detto però convinto che la visibilità a Cittiglio per una atleta italiana con la maglia di leader è una occasione perduta. Il Team Virtu Cycling schiererà però Sofia Bertizzolo, attuale leader delle giovani:

“Ringrazio la Camera di commercio per l’ospitalità e la collaborazione per queste due manifestazioni – ha sottolineato Minervino –  che sono diventate patrimonio del territorio nazionale. Gli addetti ai lavori dicono che questa è la più bella gara di ciclismo femminile a livello mondiale. Arriveranno circa 300 atlete da tutto il mondo e 22 team tra i più importanti a livello globale per raggruppare il meglio del ciclismo mondiale. A Cittiglio vengono tutte per vincere, speriamo sia uno spettacolo per tutti. Ringrazio sin da subito gli oltre 300 volontari tra Volontari della Protezione Civile e Alpini che saranno presenti sul percorso”.

Altra novità  annunciata da Minervino per la vigilia; oltre alla tradizionale gimkana per i bambini nell’ambito del progetto “Pedala, Pedala in Sicurezza” sabato e domenica si svolgeranno alcune iniziative per la tutela dell’ambiente con informative per la gestione dei rifiuti e le energie rinnovabili.

A margine della conferenza stampa Marco Marando e Ambrogio Rizzi hanno presentato il libro “Inseguendo un sogno – intervista con il ciclismo femminile” che presente i vari ritratti delle protagonista della carovana ciclistica femminile.

FareAmbiente è un Movimento Ecologista Europeo che nasce dall’iniziativa di un gruppo di docenti universitari, esperti in politica e gestione dell’ambiente, insieme a molti giovani, lavoratori, professionisti, imprenditori, cittadini, che hanno deciso di unirsi per contrastare una metodologia anacronistica per tutelare l’ambiente e l’ecosistema.

Con grande entusiasmo FareAmbiente aderisce all’invito di Cycling Sport Promotion con un’iniziativa dedicata ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Sabato 23 marzo i ragazzi parteciperanno ad una sessione speciale di formazione ambientale dal titolo “Vado in Bici”, un per-corso educativo di buone pratiche per vivere l’ambiente in libertà ma con rispetto. L’ambiente, infatti, chiede di non abbandonare rifiuti durante le escursioni, fare attenzione alla flora e la fauna che lo vivono, conoscere le fragilità e la provenienza. Mezz’ora intensa durante la quale si introduce un “Viaggio” culturale moderno, perché l’ambiente va difeso senza estremismi ma attraverso la conoscenza e la ragionevolezza.

Durante la gara di domenica FareAmbiente si prenderà cura delle aree di raccolta dei rifiuti nell’area d’arrivo a Cittiglio con tre postazioni dove svetteranno le vele FareAmbiente, per comunicare alle migliaia di tifosi e appassionati di tutte le età, innamorati di questo spettacolo sportivo.

I volontari daranno informazioni e consigli su come ridurre la produzione di rifiuti, il riuso e il riciclo. “Non è più tempo di parlare di raccolta differenziata, dobbiamo limitarne la produzione a monte se vogliamo davvero contribuire a mantenere un ambiente vivibile”, spiegano i responsabili di FareAmbiente. Inoltre, come previsto dai regolamenti sportivi, la “green zone”, area nella quale gli atleti dovranno “disfarsi” dei loro rifiuti, sarà gestita dai volontari di FareAmbiente, prendendosi cura di raccogliere e separare le tipologie di rifiuti.

L’auspicio del responsabile per l’evento di FareAmbiente, Luigi Dalla Pozza è riuscire a far comprendere come solo attraverso piccoli gesti quotidiani collettivi si può dar vita ad un cambiamento culturale sociale, ciò di cui il nostro pianeta ha bisogno.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Ciclopedia – Icone e design della bicicletta recensione

Ciclopedia di Michael Embacher

Ciclopedia – Icone e design della bicicletta recensione del libro di Michael Embacher edito da L’ippocampo 

Ciclopedia - Icone e design della bicicletta

Ciclopedia – Icone e design della bicicletta

Ciclopedia di Michael Embacher è qualcosa più di un libro sul ciclismo, è un libro sulla bellezza del design delle biciclette. Strumento nato per il lavoro e gli spostamenti divenuto, nel corso degli anni, un simbolo di un modo diverso di vivere la strada e oggetto spesso di design.

Micheal Embacher con l’aiuto delle splendide fotografie di Bernhard Angerer, passa in rassegna modelli d’epoca, storici e moderni accomunati da scelte illuminate dei rispettivi progettisti.

L’Ippocampo ha prodotto un libro ricco nei contenuti e nella forma, impreziosito dalla copertina rigida che lo rende a sua volta un elemento di stile, da libreria di prestigio.

Ciclopedia – Icone e design della bicicletta è un viaggio nel design applicato al ciclismo tra scelte avveniristiche, eccentriche, o assolutamente tecniche e funzionali alla performance sportiva. Sfogliando le pagine del libro ripercorrerete il ‘900 visto da chi ama le due ruote attraverso immagini spettacolari accompagnate da schede tecniche delle biciclette.

Tra telai avveniristici alle biciclette pieghevoli, dalle linee essenziali a quelle complesse tra biciclette in carbonio a quelle in alluminio le pagine di Ciclopedia – Icone e design della bicicletta vi guideranno allo scoperta di modelli noti e meno noti.

Biciclette fantastiche, speciali, curiose e bizzarre non mancano in questo volume di Micheal Embacher ed edito da L’Ippocampo. Un pezzo che non può mancare nella libreria degli amanti del ciclismo, dell’estetica e del design.

Il libro è acquistabile direttamente sul sito dell’editore cliccando qui

 

ISBN 978-88-6722-392-3
Pagine 304
Rilegatura cartonato
Dimensioni 20,6 x 15,8 cm

 

 

Orgoglio azzurro sulla copertina del Vademecum ACCPI 2019

Orgoglio azzurro sul Vademecum ACCPI 2019

Orgoglio Azzurro con le vittorie di   Marta Bastianelli e Matteo Trentin è ciò che spicca sulla copertina del nuovo Vademecum ACCPI 2019

Orgoglio Azzurro sul Vademecum (fonte comunicato stampa)

Orgoglio Azzurro sul Vademecum (fonte comunicato stampa)

Il Vademecum ACCPI 2019 celebra l’orgoglio azzurro. L’unico testo ufficiale del mondo delle due ruote, quest’anno sfoggia in copertina gli arrivi vittoriosi di Marta Bastianelli e Matteo Trentin al Campionato Europeo di Glasgow.

«Abbiamo scelto due bellissime foto nelle quali i vincitori non sono gli unici a festeggiare, in entrambe c’è almeno un’altra maglia azzurra che spicca sullo sfondo a braccia alzate. Siamo la Squadra come diceva Alfredo Martini, quella con la S maiuscola. Non solo in corsa, mi permetto di aggiungere. Sono felice di vedere il nostro gruppo sempre più compatto.  Uniti siamo una forza» commenta il presidente ACCPI Cristian Salvato.

La 33esima edizione di questo gadget griffato Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani, imperdibile per i tifosi di ogni età, verrà presentato alla vigilia della Milano-Sanremo e dal giorno successivo sarà disponibile gratuitamente per tutti gli appassionati di ciclismo.
Come da tradizione, l’Assocorridori ha curato la realizzazione della pubblicazione dando ad atleti e addetti ai lavori una grande visibilità. Sono state infatti collezionate le foto di ciascun ciclista, sia uomini che donne, della massima categoria così da venire incontro alle richieste dei lettori che vogliono conoscere il volto di ogni singolo atleta. Immancabili le sezioni dedicate al calendario delle gare, alle istituzioni di settore e ai regolamenti in vigore.

Protagonista è anche la sicurezza di chi pedala con un ampio spazio dedicato alla petizione #SiamoSullaStessaStrada: rendiamola sicura attiva su change.org e alla campagna di Nokia Smartphones e Team Bahrain Merida 1.5 metri #adistanzadismartphone.
Il 33° Vademecum ACCPI, stampato in 5.000 copie, verrà distribuito nel corso delle principali manifestazioni ciclistiche dell’anno a partire dalla Classicissima di Primavera di sabato prossimo e sarà scaricabile gratuitamente in formato PDF dal sito www.accpi.it. Buona lettura.

FONTE COMUNICATO STAMPA