Vuelta a España 2023: la guida alla corsa

Vuelta a España 2023

Vuelta a España 2023

Vuelta a España 2023 quando si corre, diretta TV, diretta Streaming, percorso, altimetria, favoriti, elenco iscritti, start list

Vuelta a España 2023 in programma dal 26 agosto all’17 settembre, prenderà il via dalla città di Barcelona, cosmopolita capitale della regione spagnola della Catalogna, con una cronometro a squadra.

Il terzo Grand Tour della stagiona propone un tracciato di 3153,8 chilometri complessivi, composta da 13 tappe di media e alta montagna, due tappe pianeggianti con arrivo in salita, una cronometro a squadre, una cronometro a squadre (d’apertura) e quattro tappe interamente pianeggianti.

Vuelta a España 2023: le tappe

TappaGiornoKMTappa
126 Agosto 202314,6kmBarcelona – Barcelona (Cronosquadre)
227 Agosto 2023181,3KmMataro’ – Barcelona
328 Agosto 2023158,5 kmSuria – Arinsal. Andorra
429 Agosto 2023183,4 kmAndorra la Vella – Tarragona
530 Agosto 2023158,7 kmMorella – Burriana
631 Agosto 2023181,3 kmVall d’Uixó – Observatorio de Javalambre
71 settembre 2023188,8 kmUtiel – Oliva
82 settembre 2023164,8 kmDénia – Xorret de Catí. Costa Blanca Interior
93 settembre 2023180,9 kmCartagena – Caravaca de la Cruz
4 settembre 2023RIPOSO
105 settembre 202325 kmValladolid – Valladolid  (cronometro individuale)
116 settembre 2023163,2 kmLerma- La Laguna Negra.Vinuesa
127 settembre 2023165,4 kmÓlvega- Zaragoza
138 settembre 2023134,7 kmFormigal. Huesca La Magia – Col du Tourmalet
149 settembre 2023161,7 kmSauveterre-de-Béarn – Larra-Belagua
1510 settembre 2023156,5 kmPamplona – Lekunberri
11 settembre 2023RIPOSO
1612 settembre 2023119,7 kmLiencres Playa – Bejes
1713 settembre 2023122,6 kmRibadesella – Alto de l’Angliru
1814 settembre 2023178,9 kmPola de Allande – La Cruz de Linares
1915 settembre 2023177,4 kmLa Bañeza – Iscar
2016 settembre 2023208,4 kmManzanares El Real – Guadarrama
2117 settembre 2023101 kmHipodromo de la Zarzuela – Madrid
TOTALE3153,8

Vuelta a España 2023: analisi percorso

La corsa iberica prende il via con una cronometro a squadre di poco più di 14 chilometri lungo le strade della meravigliosa città di Barcellona che presenteranno un tracciato decisamente tecnico e complesso.

La seconda tappa è già succosa, con avvio a Matarç e arrivo nella capitale catalana in un tracciato che comprende la mitica al Montjuïc che certamente darà fuoco alle polveri tra i big. Terza tappa già con montagne impegnative e altitudine che tocca i duemila e che sarà terreno di battaglia per i pretendenti alla maglia di leader.

La quarta frazione, da Andorra la Vella a Tarragona, si preannuncia di “scarico” con un finale pianeggiante che strizza l’occhio agli sprinter (ultimo GPM a 30 km dall’arrivo) ma occhio alle fughe. Scenario similare il giorno seguente con l’arrivo a Burriana.

La sesta tappa, con arrivo all’Observatorio Astrofísico de Javalambre si addice a una fuga e agli attacchi degli uomini di classifica con una tappa che sfiora quota 2000. La successiva Utiel-Oliva non presenta alcun GPM e quindi pare funzionale ad uno sprint di gruppo.

Nell’ottava giornata il plotone si sposta da Dénia a Xorret de Catí affrontando ben 5 GPM intervallati da pochissimi tratti di pianura: l’ultimo GPM, posto a 3 km dall’arrivo, può essere decisivo anche per la cambiare la classifica.

Prima del meritato giorno di riposo, ecco la Cartagena – Caravaca de la Cruz, tappa in cui il vento potrebbe farla da padrone scombussolando le carte in tavola.

Il gruppo si rimette in marcia con l’unica cronometro individuale in programma, 25 km a Valladolid lungo un tracciato con trade larghe e quasi privo di curve e adatto agli specialisti delle disciplina contro l’orologio. Il giorno seguente c’è la terribile salita di Laguna Negra.

Nella successiva Ólvega- Zaragoza ci saranno poche difficoltà ma anche in questo caso il fattore vento potrebbe risultare determinante.

La tredicesima, con lo sconfinamento in terra Francese ed il Tourmalet, il Col d’Aubisque ed il Col de Spandelles è un autentico spartiacque della corsa. Il giorno seguente il menù prevede ancora i Pirinei con partenza a Sauveterre-de-Béarn e arrivo al Puerto de Belagua con, tra le altre, la salita al Col Hourcière e quella al Puereto de Larrau.

La Pamplona – Lekunberri potrebbe essere terreno adatto alle imboscate e a qualche colpo di mano. Dopo il giorno di riposo ecco l’arrivo di Bejs con una rampa conclusiva impegnativa che potrebbe fare distacchi ridotti ma restare nelle gambe di qualcuno.

Il 13 settembre ecco la Ribadesella – Alto de l’Angliru con il “mostro finale” che ha scritto pagine epiche della Vuelta negli ultimi vent’anni. Il giorno seguente ecco l’inedito arrivo a La Cruz de Linares in una tappa che prevede ben 5 gran premi della montagna.

La La Bañeza e Íscar sarà l’occasione per i velocisti “superstiti” mentre nella tappa con arrivo a Guadarrama il gruppo dovrà affrontare oltre 4000 metri di dislivello. Infine la passerella dall’Hipódromo de la Zarzuela e il Paisaje de la Luz a Madrid per tributare il vincitore della Vuelta a España 2023.

Quando si corre la Vuelta a España 2023?

La corsa spagnola prenderà il via sabato 26 agosto da Barcellona per chiudersi domenica 17 settembre a Madrid.

Vuelta a España 2022: i team al via

Al via della Vuelta 2023 ci saranno le 18 dell’Uci World Tour e siamo in attesa della definizione delle Wild Card.

Vuelta a España 2023: chi sono i favoriti?

Siamo in attesa della start list della corsa

Vuelta a España 2023: quote scommesse

Siamo in attesa della start list della corsa

Dove vedere la Vuelta a España 2023? Diretta TV e diretta Streaming

La Vuelta sarà trasmessa in diretta TV esclusiva su Eurosport 1 ed Eurosport 2. La diretta streaming è garantita dalle piattaforme Eurosport Player, DAZN, Now TV, Discovery+ e TimVision.

Al momento non è prevista la copertura televisiva di Rai Sport HD

Vuelta a España, Albo d’oro recente:


2016 Nairo Quintana
2017 Chris Froome
2018 Simon Yates
2019 Primož Roglič
2020 Primož Roglič
2021 Primož Roglič
2022 Remco Evenepoel

Qui è possibile visionare l’albo d’oro completo: