Pedalare in città: dieci regole da seguire

Pedalare in città, come farlo in sicurezza

Pedalare in città dieci regole per pedalare in sicurezza nei vostri spostamenti in bicicletta nel traffico

Pedalare in città (fonte pixabay)
Pedalare in città (fonte pixabay)

Pedalare in città può essere un’esperienza assolutamente piacevole e, soprattutto, un modo per una ripresa “soft” negli spostamenti per andare al lavoro dopo le ferie estive. Pedalare nel traffico, però, fa sentire i ciclisti più vulnerabili e in pericolo.

Spesso, lo leggiamo nelle cronache quotidiane, i ciclisti restano vittime di incidenti (anche gravi) per negligenza dei guidatori ma altrettanto sovente può accadere che siano i ciclisti a distrarsi o a sottovalutare i pericoli della strada. Se, insomma, non possiamo sapere chi guida un’auto che sensibilità (e che concentrazione) ha quanto al volante, possiamo invece introdurre dei “piccoli” comportamenti virtuosi che possono attenuare il rischio per il “ciclista urbano”.

1. Indossa abbigliamento consono e con colori vivaci

Essere vestito in modo corretto aiuta nella pedalata, un completino da ciclismo è evidente aiuta a prevenire disturbi e aiuta nell’agilità della pedalata. Se però vi state spostando per andare al lavoro, magari in un ufficio a Milano, non è suggerito arrivare al lavoro con la divisa di Peter Sagan ecco che può tornare utile indossare, sopra l’abito da lavoro, una mantellina catarifrangente. Nel traffico non pensiamo ad essere “stilosi” ma ad essere visibili ed un abbigliamento ad alta visibilità può contribuire a salvare vite.

2. Non scordarti della luce

Le giornate in alcuni periodi dell’anno sono davvero corte e la visibilità è ridotta ma anche quando la giornata è estiva e limpida è importante essere che la vostra bicicletta sia dotata di apposito impianto di illuminazione (cosa prescritta da codice della strada come obbligatoria). Avere una luce anteriore e posteriore funzionante non sono “cose da sfigato” ma sono strumenti indispensabili e utili. Poco importa che usitate una vecchia MTB, una moderna Gravel o una fiammante bici da corsa, non dimenticate di “illuminarla”.

3. Conosci il codice della strada

Andare in bicicletta impone dei comportamenti corretti da mantenere e, anzi, essere utenti “deboli” della strada dovrebbe portarci a conoscere meglio di un automobilista in codice della strada. La legge non ammette ignoranza e, anzi, la conoscenza dei regolamenti può evitarti di passare dalla ragione al torto in caso di incidenti.

4. Ragiona da automobilista

Quando pedali nel traffico ricorda che oltre ad un ciclista sei un guidatore, pensa a come ti comporti quando sei seduto nella tua auto, cerca di comprendere le esigenze degli automobilisti così che questi possano comprendere il tuo spirito di ciclista collaborativo. Non devi essere pratico di lettura della mente ma devi avere spirito di osservazione e di adattamento-

5. Educazione prima di tutto

Essere un ciclista non autorizza nessuno ad essere maleducato e a non rispettare le regole della convivenza civile. Un automobilista di suona in clascon? Che senso ha mandare a quel paese il guidatore? Rispondi con un sorriso e vedrai che magari impartirai una lezione di gentilezza a qualcuno!

6. Allontanati dal marciapiede

Lascia uno spazio di sicurezza tra te e il marciapiede, ok occuperai più carreggiata ma sarai più visibile e, in caso di sorpasso, avrai un margine di sicurezza nel caso l’auto ti “stringesse” troppo. Hai idea di cosa voglia dire l’impatto contro il marciapiede? Si? Ecco allora stacci alla larga!

7. Favorisci il sorpasso

Spesso quando pedaliamo nel traffico sentiamo il “fiato sul collo” degli automobilisti, sentiamo l’auto troppo vicina. Cosa c’è di male nel mettere il piede a terra, magari quando troviamo una fermata del bus o un piccolo spiazzo? Non stiamo correndo il Giro, ci stiamo spostando!

8. Prediligi le piste ciclabili

Conoscere le strade aiuta a viaggiare in tranquilli, viaggiare utilizzando le piste ciclabili aumento il livello di sicurezza ed è sinonimo di intelligenza oltre che di civiltà. Andare sulla ciclabile non è da “nerd” è da ciclista consapevole.

9. Non usare le auricolari

La musica, lo sappiamo, può aiutarci a scandire la pedalata e a rendere più piacevole lo spostamento in bicicletta ma, quando si pedala tra le auto, è meglio tenere non solo gli occhi ben aperti ma anche le orecchie belle “alte”!

10. Occhio alle portiere

Uno dei pericoli maggiori del traffico arriva dalle auto… ferme. Anche quando si sorpassa un’auto parcheggiata può accadere che si apra una portiera generando un ostacolo improvviso e spesso inevitabile. Quando sorpassi le auto in parcheggio tieni sempre le dita sulle leve del freno perché non è detto che ci sia qualcuno pronto a scendere.