Andrea Ferrigato e Vento in Faccia

Andrea Ferrigato

Andrea Ferrigato (fonte Wikipedia)

Andrea Ferrigato e Vento in Faccia: un progetto per far tornare in sella ragazzi con disabilità, ecco come funziona

Andrea Ferrigato, ciclista professionista vincitore di 17 corse nei suoi a cavallo tra gli anni ’90 e i primi anni 2000, attualmente si occupa di organizzare tour in sella alla bicicletta lungo i percorsi delle classiche del nord oltre che in Italia.

Ferrigato si dedica, però, anche ad un altro bellissimo progetto: Vento in faccia. Questa iniziativa si occupa di persone con disabilità motorie per poterle far tornare in sella ad una bicicletta. L’idea, nata durante il lockdown dovuto al Covid19: “mia moglie lavora come OSS – ha spiegato il ciclista – e attraverso un’associazione che assiste ragazzi con disabilità ho avuto modo di incontrare questi ragazzi e raccontare la mia storia sportiva”.

Da questo incontro è nato un progetto stupendo: con una sorta di speciale “tandem” Andrea accompagna questi ragazzi per far loro riassaporare il gusto della bicicletta. Ferrigato pedala e il passeggero può godersi il viaggio o pedalare a sua volta attraverso delle pedivelle.

“Sono biciclette chiamate Pino, prodotte da una ditta tedesca e hanno prezzi alti così le affittiamo. Io guido e chi si siede davanti può pedalare al suo ritmo o restare fermo godendosi il giro in bici – ha spiegato Ferrigato – Ho visto un ragazzo urlare di gioia all’emozione di poter salire di nuovo in bicicletta dopo anni

Ferrigato ha provata questa bicicletta lungo la ciclabile dell’Agno assieme a Giovanni Rigobello, atleta rimasto paralizzato dopo un’operazione chirurgica, e tra i due è nata una profonda amicizia. Dal test è partito il progetto che consente ai disabili di compiere attività motoria diversa dalla solita fisioterapia al chiuso.

Una bicicletta, però come queste costa 8-9 mila euro e servono chiaramente fondi per l’acquisto e per trasportarle. Per info https://studioprogetto.org/ventoinfaccia/