Bianchi accende l’entusiasmo in Giappone

Bianchi accende l’entusiasmo in Giappone

In occasione della Japan Cup, il Team Jumbo-Visma è stato protagonista di un esclusivo evento Bianchi

Japan

In occasione dell’ultima edizione della Japan Cup, tenutasi a Utsunomyia vicino Tokyo, Bianchi ha voluto premiare la passione degli appassionati con una serie di iniziative organizzate in collaborazione con il Team Jumbo-Visma: l’occasione ideale per festeggiare un anno di grandi successi in uno dei principali mercati mondiali per l’azienda italiana.

Nel tradizionale appuntamento di fine stagione gli atleti del Team Jumbo-Visma sono stati abbracciati dal calore e dal tifo nipponico. Per l’occasione Bianchi ha preparato una speciale edizione della Oltre XR4 con grafiche dipinte a mano dedicate al Giappone e portata in gara dall’olandese Robert Gesink. Lunedì, al Bianchi Bike Store nel centro di Tokyo, i fans locali hanno potuto partecipare a una sessione di bike fitting con gli atleti del Team Jumbo-Visma e alla presentazione della gamma Bianchi 2020, concludendo la giornata con un esclusivo party a loro dedicato. Il terzo classificato al Tour de France 2019Steven Kruijswijk, è stato lo special guest dell’evento insieme agli altri compagni di squadra Robert Gesink, Neilson Powless, Koen Bouwman, Sepp Kuss e Lennard Hofstede.

Oltre XR4

L’amore dei tifosi nipponici ha abbracciato anche Primoz Roglic, il numero uno del ranking mondiale UCI 2019, volato in Giappone una settimana più tardi per il Criterium Saitama, tenutosi lo scorso 27 ottobre. Per l’occasione lo sloveno del Team Jumbo-Visma, vincitore della Vuelta a Espana 2019 e terzo al Giro d’Italia, ha incontrato i tifosi, mettendosi a disposizione per foto ed autografi. Inoltre, Roglic ha approfittato della trasferta giapponese per pedalare sul tracciato della prova in linea delle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020.

Image

Foto: 1) Il Team Jumbo-Visma ospite dello speciale evento tenutosi al Bianchi Bike Store di Tokyo (Credits cyclowired.jp); 2) Oltre XR4 special edition utilizzata da Robert Gesink in gara (Credits cyclowired.jp); 3) Primoz Roglic in ricognizione sul tracciato della prova in linea delle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020 (Credits cyclowired.jp).
FONTE COMUNICATO STAMPA

Tom Dumoulin firma con il Team Jumbo-Visma

Tom Dumoulin ha firmato con il Team Jumbo-Visma

Tom Dumoulin lascia il Team Sunweb per firmare un accordo triennale con il Team Jumbo-Visma, obiettivo: vincere un grande giro

Dumoulin (fonte pagina Twitter)

Dumoulin (fonte pagina Twitter)

Tom Dumoulin sarà un atleta del Team Jumbo-Visma a partire dalla stagione 2020, poche ore prima dell’annuncio della firma, era stata resa nota la rescissione del contratto fra l’olandese e il Team Sunweb.

Il contratto tra la formazione neerlandese e il vincitore del Giro d’Italia 2017 avrà durata triennale e non è trapelato l’ingaggio.

“Dopo la delusione per aver perso il Tour mi sono trovato seduto a casa, ho iniziato a valutare che un nuovo ambiente avrebbe potuto essere un svolta positiva per me. Ho ricevuto molte offerte alcune davvero interessante e penso che a questo punto della mia carriera era corretto cambiare team.

Non vedo l’ora di vincere un grande giro. Cercavo una nuova sfida e il Team Jumbo-Visma è la scelta giusta. Ho iniziato la mia carriera con la Rabobank Continental e quindi mi sembra di tornare a casa e sarà bello rappresentare una squadra dei Paesi Bassi”  ha dichiarato Dumoulin.

Alla Jumbo Visma Dumoulin avrà al suo fianco compagni di squadra che potranno aiutarlo soprattutto in salita nomi come Bennett, De Plus e dello stesso Kruijwsijk possono essere un valore aggiunto per le velleità di vittoria nei grandi giri per l’olandese che, dopo il Giro 2017, vorrebbe conquistare un’alta maglia prestigiosa. Cosa ne penserà il compagno di team (in rampa di lancio) Primoz Roglic?

 

Van Aert vince il titolo belga a cronometro

Van Aert vince il titolo nazionale nella prova a cronometro

Van Aert vince il titolo belga a cronometro, l’atleta del Team Jumbo-Visma si è imposto con Aquila CV a Middelkerke giovedì 27 giugno

Van Aert

Van Aert

Wout Van Aert corre sempre più veloce. Dopo i due successi al Giro del Delfinato, il belga del Team Jumbo-Visma ha vinto anche il Campionato nazionale belga a cronometro, 38,3 km con partenza e arrivo a Middelkerke (Belgio) giovedì 27 giugno. Equipaggiato con Aquila CV, il 24enne di Herentals ha chiuso in 44’47”, infliggendo distacchi pesanti ai diretti rivali: Yves Lampaert ha chiuso a 32″, Remco Evenepoel a 39″.

Ventiquattro ore prima, il Team Jumbo-Visma aveva festeggiato anche il ritorno di Jos Van Emden sul trono d’Olanda nella prova contro il tempo disputata a Ede.

LA BICI DI WOUT VAN AERT

Wout Van Aert è equipaggiato con Aquila CV, il più avanzato modello Bianchi da cronometro, progettato con sistema Bianchi CV powered by Countervail. Aquila CV è studiata per garantire il massimo controllo e una maggiore riduzione del dispendio energetico.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Delfinato, bis di Van Aert nella quinta tappa

Delfinato, bis in grande stile di Van Aert nella quinta tappa

Delfinato, bis di Van Aert a 24 ore dal successo nella cronometro. Il belga del Team Jumbo-Visma ha battuto allo sprint Bennett e Alaphilippe

Delfinato – Wout Van Aert 

Già terzo nella frazione inaugurale e secondo nella terza tappa, Van Aert risale al quinto posto in classifica generale a 20 secondi da Adam Yates e adavanti a Steven Kruijswijk, capitano del Team Jumbo-Visma. Il 24enne di Herentals ha inoltre rafforzato la propria supremazia sia nella Classifica a Punti (82), davanti a Edvald Boasson Hagen e Sam Bennett, sia nella Classifica dei Giovani, nella quale precede Nils Politt e Bjorg Lambrecht.

LA BICI DI WOUT VAN AERT

Wout Van Aert è equipaggiato con Bianchi Oltre XR4. Realizzata con il sistema Bianchi CV powered by Countervail, sviluppata e testata in collaborazione con la squadra World Tour Team Jumbo-Visma, Oltre XR4 è progettata per massimizzare il vantaggio aerodinamico ed il controllo.

Roglic
FONTE COMUNICATO STAMPA

Team Jumbo-Visma vince la Hammer Stavanger

Team Jumbo-Visma trionfa alla Hammer Stavanger

Team Jumbo-Visma ha conservato la leadership assoluta nella prova di Inseguimento domenica 27 maggio

Team Jumbo-Visma

Il Team Jumbo-Visma ha conquistato il successo assoluto nella Hammer Stavanger, primo round della Hammer Series 2019. Mike TeunissenPascal EenkhoornJonas VingegaardDylan Groenewegen e Amund Grøndahl Jansen hanno conservato il primato nella terza e conclusiva prova, l’Inseguimento, disputata a Stavanger (Norvegia) domenica 27 maggio. Forti del vantaggio accumulato grazie al successo nella Hammer Climb e della buona prova nella Hammer Sprint, i cinque atleti della squadra World Tour equipaggiati con Bianchi Aquila CV hanno messo al sicuro il successo facendo registrare il quinto tempo nella Chase. Partiti davanti a tutti, Groenewegen e compagni hanno resistito brillantemente al tentativo di rimonta dei rivali.

E’ la 23a vittoria stagionale per il Team Jumbo-Visma. La Hammer Series proseguirà con la Hammer Limburg dal 7 al 9 giugno nei Paesi Bassi e con la Hammer Hong Kong in programma il 13 ottobre.

LA BICI DEL TEAM JUMBO-VISMA

Nella Hammer Chase a Stavanger il Team Jumbo-Visma ha utilizzato Aquila CV, il più avanzato modello Bianchi da cronometro, progettato con sistema Bianchi CV powered by Countervail. Aquila CV è studiata per garantire il massimo controllo e una maggiore riduzione del dispendio energetico.

Team Jumbo-Visma

Hammer Series, al Team Jumbo-Visma la prima tappa

Hammer Series vittoria del Team Jumbo-Visma

Hammer Series  Mike Teunissen del Team Jumbo-Visma ha guidato al successo a Stavanger la squadra World Tour equipaggiata da Bianchi

HAMMER SERIES, AL TEAM JUMBO-VISMA LA PRIMA TAPPA

Mike Teunissen ha guidato al successo a Stavanger la squadra World Tour equipaggiata da Bianchi

Teunissen

Meglio non poteva iniziare la Hammer Series di Stavanger (Norvegia) per il Team Jumbo-Visma. La squadra World Tour equipaggiata con Oltre XR4, si è aggiudicata la Hammer Climb, 84,5 km con partenza e arrivo a Stavanger, venerdì 24 maggio. Vincendo due dei 10 sprint totali e piazzando numerosi atleti in zona-punti, il Team Jumbo-Visma ha chiuso a quota 1065, precedendo Lotto Soudal (928,1) e Bora-Hansgrohe (868,6).

Mike Teunissen ha messo al sicuro la vittoria all’ultimo giro con uno sprint imperioso, conquistando il massimo punteggio doppio. Un prezioso contribuito al successo, però, è arrivato dai compagni Pascal Eenkhoorn, Maarten Wynants, Amund Grøndahl Jansen e Jonas Vingegaard.

La Hammer Series proseguirà con l’Hammer Sprint, cui prenderà parte sabato 25 maggio anche Dylan Groenewegen.

LA BICI DEL TEAM JUMBO-VISMA

Il Team Jumbo-Visma è equipaggiato con Bianchi Oltre XR4. Realizzata con il sistema Bianchi CVpowered by Countervail, sviluppata e testata in collaborazione con la squadra World Tour Team Jumbo-Visma, Oltre XR4 è progettata per massimizzare il vantaggio aerodinamico ed il controllo.

Roglic
FONTE COMUNICATO STAMPA

Roglic è subito maglia rosa

Roglic comanda sul San Luca: è maglia rosa!

Roglic del  Team Jumbo–Visma batte tutti nella cronometro di apertura del Giro d’Italia 2019, secondo Yates e terzo Vincenzo Nibali

Primoz Roglic

Primoz Roglic

Roglic come da previsioni è la prima maglia rosa del Giro d’Italia 2019 . Lo sloveno del Team Jumbo–Visma conquista la prima tappa della corsa rosa, una prova individuale contro il tempo disputata a Bologna.

E’ una decisione vincente quella dell’organizzazione di porre l’attivo in cima alla salita di San Luca (storico arrivo del Giro dell’Emilia) che con le spettacolari rampe offre tantissimo spettacolo.

Era l’uomo più atteso che da mesi ormai stava facendo i numeri e il vincitore di UAE Tour, Tirreno-Adriatico e Giro di Romandia ha iniziato con il piede giusto anche la Corsa Rosa, naturalmente stiamo parlando di Primoz Roglic.

Lungo gli otto chilometri previsti, l’ex atleta del salto con gli sci, ha letteralmente strapazzato tutti i rivali chiudendo con il tempo  di 12.54″, unico atleta a scendere sotto il muro dei 13 minuti. I distacchi conquistati dallo sloveno lungo il tracciato felsineo sono tutt’altro che risicati.

Il primo dei battuti è l’unico degli uomini di classifica che, in barba alle previsioni meteo, decide di partire in serata: Simon Yates (Mitchelton-Scott), sono diciannove i secondi che lo separano dal vincitore di giornata. Per Yates un risultato che lo pone fin da subito come pretendente per la rosa.

Alle spalle dei due, uno strabiliante Vincenzo Nibali che dimostra di essere in ottima condizione rimediando solamente 23 secondi di distacco dal primo e precedendo, tra gli altri, uno specialista come Tom Dumoulin della Sunweb. Altro atleta che ha sorpreso tutti è lo scalatore dell’Astana  Miguel Angel Lopez che chiude in quarta posizione.

Buone prove anche da parte di  Bob Jungels (Deceuninck Quick Step) e del giovane britannico del Team Ineos,  Tao Geoghegan Hart. Tra i  big, male  Mikel Landa (Movistar) che perde oltre un minuto e Ilnur Zakarin (Katusha Alpecin) che chiude a 1’20”.

Da segnalare  il miglior tempo nel tratto in salita (6’02”) di Giulio Ciccone della Trek-Segafredo che gli vale la prima maglia azzurra.

Ordine d’arrivo 1^ tappa:

1 ROGLIČ Primož Team Jumbo-Visma 100 80 37.209 12:54
2 YATES Simon Mitchelton-Scott 40 50 36.318 0:19
3 NIBALI Vincenzo Bahrain Merida 20 35 36.136 0:23
4 LÓPEZ Miguel Ángel Astana Pro Team 12 25 35.910 0:28
5 DUMOULIN Tom Team Sunweb 4 18 35.910 ,,
6 MAJKA Rafał BORA – hansgrohe 15 35.688 0:33
7 GEOGHEGAN HART Tao Team INEOS 12 35.600 0:35
8 DE PLUS Laurens Team Jumbo-Visma 10 35.600 ,,
9 MOLLEMA Bauke Trek – Segafredo 8 35.424 0:39
10 CARUSO Damiano Bahrain Merida 6 35.381 0:40

 

Driedaagse Brugge-De Panne 2019, Groenewegen batte tutti

 

Driedaagse Brugge-De Panne, vince Groenewegen

Driedaagse Brugge-De Panne 2019 Dylan Groenewegen del Team Jumbo-Visma conquista la vittoria davanti a Fernando Gaviria 

Driedaagse Brugge-De Panne

Driedaagse Brugge-De Panne

Driedaagse Brugge-De Panne 2019, nota fino a qualche tempo fa come Tre Giorni di La Panne, entra da quest’anno nel WorldTour e, in questa nuova collocazione, il primo sorriso è di Dylan Groenewegen del Team Jumbo-Visma.

Il percorso della corsa presenta una prima parte nervosa e mossa ma il finale è inevitabilmente favorevole ai velocisti. Proprio nella parte mossa parre la fuga di giornata promossa da sei atleti: Mathijs Paaschens (Wallonie Bruxelles), Jimmy Janssens (Corendon-Circus), Leysen Senne (Roompot Charles), Stan Dewulf (Lotto Soudal), Adrien Garel (Vital Concept) e  Jasha Sutterlin (Movistar).

Alle spalle dei fuggitivi lavora il Team Sky che lavora fino ai meno dieci dall’arrivo quando una caduta di massa spezza il gruppo in due tronconi con i big che riescono a restare nel primo gruppo.

A prendere in mano la situazione è la Deceuninck che punta a favorire la volata del nostro Elia Viviani che però non riesce a bissare il successo dell’anno precedente chiudendo terzo. Ad avere la meglio è Dylan Groenewegen che coglie l’attimo e brucia Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) andando a prendersi il meritato successo alla Driedaagse Brugge-De Panne 2019.

Ordine d’arrivo:

1 GROENEWEGEN Dylan Team Jumbo-Visma
2 GAVIRIA Fernando UAE-Team Emirates
3 VIVIANI Elia Deceuninck – Quick Step
4 BOUHANNI Nacer Cofidis, Solutions Crédits
5 JULES Justin Wallonie-Bruxelles

Roglic vince la Tirreno-Adriatico 2019

Roglic re della Corse dei due Mari

Roglic vince la Tirreno-Adriatico 2019 scavalcando, nella cronometro conclusiva, il leader della generale Adam Yates. Crono a Campenaerts

Roglic vince la Tirreno-Adriatico 2019 (fonte pagina twitter)

Roglic vince la Tirreno-Adriatico 2019 (fonte pagina twitter)

Roglic vince la Tirreno-Adriatico 2019 contraddistinta da grande equilibrio e da un finale per cuori forti. Il fenomeno sloveno del Team Jumbo–Visma scavalca il leader secondo Adam Yates (Mitchelton – Scott) che deve abdicare per un solo secondo.  Erano 25 i secondi che dividevano in classifica i due e, nell’ormai consueta cronometro che conclude la Corsa dei due Mari, Primoz è riuscito nell’impresa che pochi prevedevano, di recuperarne addirittura 26 ed andare a conquistare la breve corsa a tappe italiana.

Una lotta sul filo dei metri o dei centimetri che ha visto il britannico beffato proprio sulla linea d’arrivo. Lo scalatore di Bury non ha potuto far altro che arrendersi al responso dell’orologio che gli ha tolto il segno del primato, appunto, per un solo secondo.

La vittoria nella cronometro è andata a Victor Campenaerts della Lotto Soudal fenomeno di specialità che il prossimo mese sarà impegnato nel tentativo di conquista del record dell’ora e che vede nella prova odierna un segnale incoraggiante circa il suo stato di forma.

La maglia azzurra, simbolo del primato, finisce sulle spalle di Primoz Roglic che prosegue nel suo cammino di avvicinamento al Giro d’Italia. Ad appena due settimane dalla conquista dell’UAE Tour ecco un favoloso bis che lo spinge in modo importante verso il vertice del ciclismo mondiale.

Il podio finale è completato dal corridore dell’Astana Jakub Fuglsang che ha difeso il buon margine iniziale dall’esperto cronoman Tom Dumoulin. Scorrendo la classifica finale balza all’occhio la totale assenza di italiani nella Top ten, il migliore dei nostri, infatti, è Alberto Bettiol (EF Drapac) che chiude la Tirreno undicesimo ma forte del secondo posto nella crono odierna).

 

Mitchelton–Scott: un fulmine alla Tirreno-Adriatico 2019

 

Mitchelton–Scott conquista la cronosquadre

Mitchelton–Scott vince la cronometro a squadre di 21 km in programma sulle strade di Camaiore che avvia la Tirreno-Adriatico 2019

Mitchelton–Scott

Mitchelton–Scott

Mitchelton–Scott è la squadra più rapida a completare i 21 km della cronometro a squadre di apertura della Tirreno-Adriatico 2019. La squadra olandese vince e Michael Hepburn, è il primo leader della classifica generale.
La prima frazione della 54^ Corsa dei due Mari fa registrare divari più ampi di quanto si poteva immaginare complice l’asfalto bagnato che penalizza i partenti del primo pomeriggio a favore di chi è, invece, partito più tardi.

La Mitchelton-Scott chiude con il tempo di 22’25”, ad una media oraria di 57.5 km, a tagliare per primo il traguardo è Michael Hepburn che conquista di diritto la prima maglia azzurra della corsa. La frazione ha visto un dominio del Team Jumbo–Visma che viene però beffata nell’ultimo chilometro di gara. Agli olandesi non bastano i “fenomeni” Primoz Roglic, Tony Martin e Jos Van Emden per salire sul primo gradino del podio.

Il terzo posto va al Team Sunweb di Tom Dumoulin che fa registrare un distacco di 22 secondi mentre quarta si piazza la Deceuninck – Quick Step di Julian Alaphilippe fresco vincitore delle Strade Bianche. Il Team Sky di Moscon e Thomas perde 47 secondi.  Chi accusa un distacco elevato è la Bahrain–Merida di Vincenzo Nibali che accusa oltre un minuto di gap.

Da segnalare un fatto increscioso che poteva avere conseguenze gravi ma che fortunatamente si è concluso bene: durante il passaggio della Bora–Hansgrohe un incurante passante ha attraversato la strada venendo travolto da Oscar Gatto e Rafal Majka. Il passante è stato trasportato in ospedale mentre per gli atleti non vi è nulla da segnalare.

Ordine d’arrivo 1^ tappa:

1 MITCHELTON – SCOTT 00:22:25
2 TEAM JUMBO – VISMA 00:00:07
3 TEAM SUNWEB 00:00:22
4 DECEUNINCK-QUICK-STEP 00:00:37
5 TEAM SKY 00:00:47
6 LOTTO SOUDAL 00:00:54
7 EF EDUCATION FIRST 00:00:56
8 GROUPAMA – FDJ 00:00:58
9 ISRAEL CYCLING ACADEMY 00:01:05
10 BAHRAIN – MERIDA 00:01:10
11 CCC TEAM 00:01:12
12 TREK – SEGAFREDO 00:01:13
13 ASTANA PRO TEAM 00:01:13
14 UAE TEAM EMIRATES 00:01:19
15 MOVISTAR TEAM 00:01:32
16 TEAM DIMENSION DATA 00:01:34
17 TEAM KATUSHA ALPECIN 00:01:38
18 GAZPROM – RUSVELO 00:01:40
19 COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS 00:01:54
20 BORA – HANSGROHE 00:01:57
21 AG2R LA MONDIALE 00:02:01
22 NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM 00:02:10
23 BARDIANI CSF 00:02:41

Classifica generale TOP5:

1 HEPBURN Michael Mitchelton-Scott 10 22:25
2 BOOKWALTER Brent Mitchelton-Scott ,,
3 DURBRIDGE Luke Mitchelton-Scott ,,
4 YATES Adam Mitchelton-Scott ,,
5 EDMONDSON Alex Mitchelton-Scott 0:03