Superprestige, vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant

Superprestige, a Middelkerke vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant

Superprestige, nell’ultima prova del circuito a Middelkerke vittorie di Van der Poel, Pidcock e Cant  

Superprestige

Superprestige

Superprestige, nell’ultima prova svoltasi oggi a Middelkerke in assenza di Wout Van Aert con la testa già alle prove su strada il palcoscenico è tutto per  Mathieu Van Der Poel. VDP ottiene la matematica certezza del terzo successo nel challenge più importante di tutto il ciclocross e conserva l’obittivo personale del record di vittorie stagionali.

Grazie alla vittoria odierna, il campione europeo raggiunge le 29 vittorie, superando  il record di Sven Nys, che nella stagione 2006-07 ottenne 28 allori, ed potrà contare ancora  su due gare per incrementare ulteriormente il proprio bottino. Nel frattempo, Mathieu Van Der Poel si è goduto la giornata trionfale, allietando il pubblico belga con salti impossibili sui fossi e bunny hop a ripetizione.

Van Der Poel ha lascia lottare Michael Vanthourenhout e Tim Merlier, i due uomini più in forma in questo finale di stagione, per i primi due giri, per poi raggiungerli e sorpassarvi apparentemente senza sforzo. Merlier  ottiene la seconda posizione a 15″ senza sprintare mentre terzo chiude Vanthourenhout.  Il challenge vede Mathieu Van Der Poel vincitore finale a 115 punti, Wout Van Aert secondo a 96 e Laurens Sweeck terzo a 86.

Nella Superprestige femminile Maud Kaptheljins attua una strenua resistenza nei confronti di Sanne Cant, ma nulla può contro la classe della campionessa del mondo, che vince la prova e si assicura la vittoria finale per la quarta volta consecutive.

Tra gli under 23 la vittoria di tappa va a  Thomas Pidcock mentre il Superprestige va a  Sieben Wouters, mentre il ceco Thomas Kopecky, già vincitore di Coppa del Mondo e argento a Valkenburg, si assicura la classifica juniores.

 

DVV Trofee: Van Der Poel ritrova il sorriso

DVV Trofee: Mathieu Van Der Poel ritrova il sorrido dopo la delusione Mondiale

DVV Trofee: Mathieu Van Der Poel ritrova il sorrido a Lille dopo la delusione Mondiale battendo Toon Aerts e Wout Van Aert.

DVV Trofee

DVV Trofee

DVV Trofee regala un sorriso a Mathieu Van Der Poel  dopo la bruciante delusione del recente Mondiale di Valkenburg. L’olandese ha conquistato la prova di Lille vincendo anche la classifica generale del DVV Trofee di ciclocross.  Alle spalle di Mathieu nella classifica finale sono giunti a 8’59”  Toon Aerts e a 11’12” il campione del mondo Wout Van Aert.

Sul sabbioso tracciato del Krawatencross Van Der Poel ha impostato la sua legge fin dalle prime battute, la resistenza di Toom Aerts è durata poco e, anzi, le energie spese gli sono costare il secondo posto andato a Tim Merlier, uomo di fiducia di Van Aert, che ha sfruttato al meglio l’occasione concessagli dal suo capitano che gli ha lasciato carta bianca nell’attaccare. Il terzo posto è andato a  Laurens Sweeck.

La Campionessa del Mondo Sanne Cant ha vinto la prova femminile a Lille, mentre la statunitense Katherine Kompton si è aggiudicata la classifica finale. Decimo posto nella prova odierna per Alice Maria Arzuffi, quindicesima nella graduatoria generale. L’altro belga e campione del mondo Eli Iserbyt ha dominato la scena tra gli Under 23, mentre Niels Vandeputte ha vinto la gara Juniores, con l’olandese Alvarado Salvador primo nella classifica finale.

Sanne Cant Campionessa del mondo di ciclocross

Sanne Cant si conferma campionessa del mondo di ciclocross

Sanne Cant si conferma campionessa ai Mondiali Ciclocross di Valkenburg davanti a Katherine Compton, settima la nostra Eva Lechner

Sanne Cant

Sanne Cant

Sanne Cant vince per la seconda volta consecutiva il titolo di campionessa mondiale di ciclocross, sul percorso di Valkenburg (Olanda) la gara femminile è tiratissima, ma la regina resta la stessa.

Nei primi minuti di gara, la lussemburghese Christine Majerus si porta al comando e prova a fare il vuoto seguita dalla Cant, da Ellen Van Loy e all’azzurra Eva Lechner, che con un’ottima partenza si trovava in lotta per il podio. La bolzanina però poco dopo inizia a faticare nel controllare la bicicletta nei tratti più fangosi ed infatti cade e perde tante posizioni. La Cant raggiunge e supera Majerus, mentre da dietro si avvicina la statunitense Katherine Compton

Nel secondo giro Ellen Van Loy va in crisi, scivola ed esce dalla lotta per la medaglia. Nel frattempo è Katherine Compton ad aumentare il ritmo tanto da staccare la Majerus e a riprendere Cant. Al termine del secondo giro troviamo quindi due coppie in testa: Cant e Compton in lotta per l’oro e Majerus e l’olandese Lucinda Brand, autrice di una bella rimonta, per il bronzo.

Le nostre ragazze annaspano, la Lechner continua ad accumulare distacco, mentre Alice Maria Arzuffi non riesce a scollarsi dalla 15ma posizione.

 

Nella terza  tornata Cant e Compton, con le due che si alternano al comando, poi è l’americana a rompere gli indugi e portare il suo attacco andando a chiudere il penultimo giro con 8″ di vantaggio sulla belga. E’ quindi l’ultimo giro a decidere tutto dove esce tutta la lasse e determinazione di Sanne Cant. La campionessa in carica decide di cambiare ritmo e con un paio di pedalate si riporta sulla rivale, tira il fiato per poi ripartire con l’attacco decisivo.

La Compton paga nettamente il grande sforzo profuso  e perde progressivamente terreno. Alle spalle delle due si delinea la lotta per il terzo gradino del podio, con Brand che stacca una Majerus in completa crisi. L’azione di Sanne Cant resta potenta e va  a conquistare il successo in solitaria con 12” su Compton che si deve accontentare del quarto argento in carriera. Medaglia di bronzo invece per l’olandese  Lucinda Brand staccata di 26”. Alle sue spalle troviamo Majerus, la tedesca Elisabeth Brandau e la statunitense Kaitlin Keough. Settimo posto per Lechner, che è calata ulteriormente nel finale, arrivando ad 1’49” dalla testa, mentre Arzuffi chiude in 16ma posizione a 3’36”.

Van Aert esulta a Zeven

Van Aert esulta, Van der Poel rompe!

Van Aert

Van Aert esulta sul tragurdo

Van Aert esulta nella quinta tappa di Coppa del Mondo di ciclocross, a Zeven in Germania mentre un guaio meccanico nel primo giro ha segnato la corsa di Mathieu Van der Poel.  Wout Van Aert in una giornata di grazia si è avvantaggiato rispetto a tutti gli altri avversari giungendo al traguardo in solitaria mentre lo sfortunato Van der Poel (quattro vittorie nelle precedenti quattro tappe) tentava una difficile rimonta che si è spenta proprio sulla reazione di WVA.

Wout ha chiuso con 47″ su Van der Poel, il quale ha dovuto respingere il ritorno di Toon Aerts, terzo a 50″. La classifica di Coppa del Mondo non è comunque in discussione, per il momento, dato che Van der Poel guida con 90 punti di vantaggio sul vincitore di oggi (390 a 300) mentre terzo è Aerts a 264.

Tra le donne vittoria di Sanne Cant davanti a Helen Wyman e Katie Compton, settima la nostra  Eva Lechner e 16esima Alice Arzuffi. Tra gli Under 23 si è imposto Eli Iserbyt su Thijs Aerts e Thomas Joseph, ritirato Jakob Dorigoni

 

Arzuffi bronzo agli Europei di Tabor

Arzuffi conquista il bronzo agli Europei di Tabor.

Arzuffi

Arzuffi festeggia il bronzo

Arzuffi Bronzo a Tabor! Un grandissimo risultato rende veramente premiante la spedizione tricolore.  Alice Arzuffi conquista il bronzo nella prova élite degli Europei di Ciclocross, finendo alle spalle della campionessa del mondo Sanne Cant e dell’olandese Lucinda Brand, che si sono giocate il titolo allo sprint.

Dal secondo giro, la nostra Alice ha messo il turbo e si è riavvicinata alla testa del gruppo che aveva perso. Eva Lochner è riuscita a star dietro a Sanne Cant, ma solo per un giro, per poi cedere. In testa si è dunque formato un interessante terzetto, che è andato a giocarsi il podio finale. Alice sembrava veramente inarrestabile, tanto da accendere speranze di vittoria ma l’ultimo giro, davvero difficile, ha spento le possibilità di vittoria.

Per Sanne Cant si tratta del terzo titolo europeo, che riprende la striscia iniziata nel 2014 ed interrotta l’anno scorso da Thalita De Jong. Sesto posto finale per Eva Lochner.