Danilith Nokere Koerse voor Dames per la BePink

Danilith Nokere Koerse voor Dames per la BePink

Danilith Nokere Koerse voor Dames impegno infrasettimanale per Katia Ragusa e le ragazze della BePink

Le ragazze BiPink (fonte comunicato stampa)

Le ragazze BiPink (fonte comunicato stampa)

Impegno infrasettimanale per BePink che, prima di tornare a gareggiare in Italia e nel World Tour al Trofeo Binda-Comune di Cittiglio (domenica 24 marzo), domani si schiererà al via della Danilith Nokere Koerse voor Dames (1.1-UCI).

In Belgio la selezione della formazione lombarda sarà composta da Rachele Barbieri, Tatiana Guderzo, Nicole Steigenga, Chiara Perini, Vania Canvelli e Katia Ragusa, fresca vincitrice in Francia del 17° Grand Prix Féminin de Chambéry.

La prova fiamminga, per il primo anno declinata anche al femminile, partirà da Deinze e si concluderà a Nokere dopo 121,6 km, con il Nokereberg (côte al 6 %) che verrà affrontato sette volte: due nel tratto iniziale, cinque in altrettanti giri del circuito che animerà la seconda parte di corsa.

Line-Up 1^ Danilith Nokere Koerse voor Dames (BEL, 20 marzo, 1.1):
Rachele Barbieri, Italia, 21/02/1997 U23
Vania Canvelli, Italia, 21/10/1997 U23
Tatiana Guderzo, Italia, 22/08/1984
Chiara Perini, Italia, 09/12/1997 U23
Katia Ragusa, Italia, 19/05/1997 U23
Nicole Steigenga, Olanda, 27/01/1998 U23

FONTE COMUNICATO STAMPA

Trasferta in Belgio per BePink

Trasferta alla Omloop Het per la BePink

Trasferta alla Omloop Het Nieuwsblad-vrouwen elite per il Team BePink di Tatiana Guderzo, Rachele Barbieri e Katia Ragusa

Trasferta per la BePink (fonte comunicato stampa)

Trasferta per la BePink (fonte comunicato stampa)

Dopo il debutto europeo in Spagna, BePink prosegue la prima parte di stagione ciclistica sulle iconiche strade del Belgio, con un tris di gare che vedrà impegnate Tatiana Guderzo, Rachele Barbieri, Katia Ragusa, Tereza Medvedova, Nicole Steigenga, Chiara Perini e Silvia Zanardi.

Per la formazione lombarda la prima trasferta al Nord targata 2019 si aprirà sabato 2 marzo con i muri e il pavè della Omloop Het Nieuwsblad-vrouwen elite / Circuit Het Nieuwsblad-Femmes Elite (1-1.UCI): 122,9 km da Gent a Ninove inaspriti da 10 cotes (Leberg, Wolvenberg, Molenberg, Rekelberg, Berendries, Elverenberg-Vossenhol, Tenbosse, Eikenmolen, Muur – Kapelmuur e Bosberg).

Domenica 3 marzo, poi, la selezione blu-magenta si schiererà al via della Spar – Omloop van het Hageland – Tielt-Winge (1.1-UCI), 132,6 km con partenza da Tienen e arrivo a Tielt – Winge.

Il 5 marzo sarà, invece, la volta de Le Samyn des Dames (1.2-UCI). La sfida femminile dell’Hainaut – che nella denominazione ricorda il suo primo vincitore, José Samyn – scatterà da Quaregnon per approdare a Dour dopo 101,1 km non privi di difficoltà altimetriche.

Line-Up Omloop Het Nieuwsblad-vrouwen elite (2 marzo, BEL, 1.1), Spar – Omloop van het Hageland – Tielt-Winge (3 marzo, BEL, 1.1), Le Samyn des Dames (5 marzo, BEL, 1.2):
Tatiana Guderzo, Italia, 22/08/1984
Rachele Barbieri, Italia, 21/02/1997 U23
Katia Ragusa, Italia, 19/05/1997 U23
Tereza Medvedova, Slovacchia, 27/03/1996
Nicole Steigenga, Olanda, 27/01/1998 U23
Chiara Perini, Italia, 09/12/1997 U23
Silvia Zanardi, Italia, 03/03/2000 U23

Trasferta in Spagna per BePink

Trasferta iberica per le ragazze della BePink

La formazione lombarda parteciperà alla Vuelta a la Comunitat Valenciana Feminas, poi ritiro a Calpe

Trasferta spagnola per la BePink (fonte comunicato stampa)

Trasferta spagnola per la BePink (fonte comunicato stampa)

Dopo i buoni risultati conseguiti nelle gare d’inizio anno in Australia, BePink torna a pedalare sulle strade europee.

Domenica 10 febbraio la carovana rosa sbarcherà nel Vecchio Continente e in Spagna alla Vuelta a la Comunitat Valenciana Feminas, prova 1.2-UCI con partenza da Paterna e traguardo a Valencia: 88,5 km privi di particolari difficoltà altimetriche che ricalcheranno la tappa di chiusura della corsa maschile.

La prima edizione della gara iberica segnerà il debutto in gruppo stagionale su strada di Tatiana Guderzo, che avrà al proprio fianco una selezione competitiva, forte di Rachele Barbieri, Katia Ragusa, Francesca Pattaro, Tereza Medvedova e l’esordiente in maglia blu-magenta Chiara Perini.

“Visti gli ottimi riscontri in Oceania, non possiamo che essere fiduciosi!,” ha spiegato il Team Manager Walter Zini.“Il percorso si presenta pianeggiante, adatto alle caratteristiche di Barbieri, che già nelle prove precedenti ha dimostrato di avere una gamba eccellente e, quindi, auspichiamo di riuscire a fare bene. La Vuelta a la Comunitat Valenciana Feminas, inoltre, sarà la prima gara dell’anno di Guderzo, che già da qualche giorno si sta allenando in Liguria e la prima in assoluto con i nostri colori della giovane Chiara Perini, una delle new-entry del 2019 alla quale va il nostro più grande in bocca al lupo, certi che saprà farsi valere!”

 

In seguito alla Vuelta a la Comunitat Valenciana Feminas BePink resterà in Spagna per un training camp di affinamento della preparazione.

La squadra al completo – fatta eccezione per Silvia Valsecchi, impegnata con la Nazionale, e Gloria Scarsi, che dovrà restare in patria per impegni scolastici – fino al 21 febbraio soggiornerà, sotto la supervisione del Ds Sigrid Corneo, come da tradizione presso l’Hotel AR Diamante Beach di Calpe, rinomato quattro stelle prediletto sia dai ciclisti professionisti che dagli appassionati frequentatori della Costa Blanca dove, grazie al clima particolarmente mite offerto da questa suggestiva località, sarà possibile effettuare sessioni di allenamento mirate.

“Anche quest’anno sarà un enorme piacere tornare a Calpe e all’Hotel AR Diamante Beach” ha aggiunto Zini. “E’ da diverse stagioni che tutto lo staff di questa splendida struttura mette a disposizione delle nostre atlete la propria professionalità e cortesia, permettendoci di sentirci come a casa e di preparaci al meglio in vista degli importanti impegni che ci attendono.”

Line-up Vuelta a la Comunitat Valenciana Feminas (10/02, Esp, 1.2-UCI):
Rachele Barbieri, Italia, 21/02/1997 U23
Tatiana Guderzo, Italia, 22/08/1984
Tereza Medvedova, Slovacchia, 27/03/1996
Francesca Pattaro, Italia, 12/03/1995
Chiara Perini, Italia, 09/12/1997 U23
Katia Ragusa, Italia, 19/05/1997 U23

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Chloe Hosking regina di Phillip Island

Chloe Hosking  vince  la prima tappa dell’Herald Sun

Chloe Hosking conquista la prima tappa dell’Herald Sun Tour 2019 battendo l’italiana Rachele Barbieri

 Chloe Hosking Photo (c) Dion Kerckhoffs/Cor Vos (COMUNICATO STAMPA)

Chloe Hosking Photo (c) Dion Kerckhoffs/Cor Vos (COMUNICATO STAMPA)

Chloe Hosking fuoriclasse di Canberra spodesta la concorrenza e fa sua la prima tappa dell’Herald Sun Tour 2019, svoltasi all’interno del noto circuito automobilistico che ospita la tappa australiana del Motomondiale. La seconda vittoria stagionale per Chloe Hosking arriva battendo l’italiana Rachele Barbieri e la finlandese Lotta Lepistö in uno sprint a ranghi molto ridotti, composto da solo 8 atlete, le quali hanno dato 7” di distacco al primo gruppo inseguitore.

La tappa ha visto la fuga solitaria di Ruth Winder, partita al sesto dei 22 giri previsti nell’autodromo di Phillip Island, resistendo fino a poco più di una tornata dall’arrivo. La pressione del gruppo, soprattutto grazie al ritmo importante creato anche dalle ragazze dirette da Giuseppe Lanzoni hanno neutralizzato l’attacco della statunitense per andare a giocarsi la tappa allo sprint.

Le dichiarazioni di Chloe Hosking: “Le mie compagne e lo staff hanno fatto un lavoro eccellente oggi, sono molto orgogliosa di loro. Manca ancora un giorno di corse in Australia: alé, alé, alé!”

Domani ci sarà la seconda e ultima tappa, con partenza e arrivo a Churchill.

PODIO 1° TAPPA HERALD SUN TOUR 

1. Chloe HOSKING
2. Rachele Barbieri
3. Lotta Lepistö

PODIO GENERALE:

1. Chloe HOSKING
2. Rachele Barbieri
3. Lotta Lepistö


FONTE COMUNICATO STAMPA
Photo (c) Dion Kerckhoffs/Cor Vos (foto d’archivio)

Rachele Barbieri terza nell’ultima tappa del WTDU

Rachele Barbieri terza nell’ultima tappa del Tour Down Under

Rachele Barbieri della BePink regala soddisfazioni al team nell’ultima tappa del Santos Women’s Tour Down Under. Katia Ragusa 15esima in classifica generale

Rachele Barbieri (fonte comunicato stampa)

Rachele Barbieri (fonte comunicato stampa)

Al Santos Women’s Tour Down Under (2.1-UCI) è arrivato il primo podio stagionale per Rachele Barbieri e per BePink.

La veloce atleta modenese, già quinta nella frazione d’apertura della gara australiana, nella tappa di congedo con partenza e arrivo ad Adelaide (42,5 km) ha centrato una splendida terza piazza, confermando di essere in crescendo di condizione.

Le soddisfazioni per la formazione lombarda, guidata nella trasferta oceanica dal Ds Sigrid Corneo, non sono mancate nemmeno in classifica generale dove Katia Ragusa si è posizionata quindicesima, risultando la migliore delle atlete italiane ed europee in gruppo.

“Siamo veramente felici di questi risultati,” ha detto il Team Manager Walter Zini. “Il nuovo anno è iniziato, decisamente, con il piede giusto e, ora, possiamo guardare con maggior entusiasmo ai prossimi impegni, dando come sempre il massimo per toglierci altre belle soddisfazioni.”

Il trittico oceanico proseguirà con la Cadel Evans Great Ocean Road Race (1.1-UCI) il 26 gennaio e si concluderà con il Womens Herald Sun Tour (2.2-UCI), in programma il 30 e 31 gennaio.

FONTE UFFICIO STAMPA BEPINK

Italia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile

Italia d’oro nell’inseguimento uomini, le donne d’argento

Italia d’oro nell’inseguimento uomini grazie al quartetto Viviani, Lamon, Ganna e Scartezzini che hanno battuto la Svizzera bene anche le donne che conquistano l’argento

Italia d'oro nell'inseguimento

Italia d’oro nell’inseguimento

Italia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile e argento in quello femminileViviani, Lamon, Ganna e Scartezzini hanno superato  la Svizzera aggiudicandosi così la medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre, prima medaglia per la spedizione tricolore ai Campionati Europei in svolgimento a Glasgow (Scozia).

Italia d’oro cantava il grande Pierangelo Bertoli e sono stati davvero super i nostri 4 moschettieri  Michele Scartezzini, Filippo Ganna, Francesco Lamon ed Elia Viviani che hanno sfidato (e schiantato) i colleghi elvetici nella finale per la medaglia “pesante”.

3’55”401 contro il 3’59”708 e il verdetto è stato inappellabile, dopo aver eliminato i padroni di casa della Gran Bretagna in semifinale, i nostri ragazzi hanno letteralmente spazzato via il quartetto svizzero andando a conquistare il tetto d’Europa dopo aver portato a casa il bronzo nell’edizione 2017. Ottima la prova di Scarzettini, che ha sostituitoLiam Bertazzo solo per l’ultimo atto, quello conclusivo, della prova dell’inseguimento a squadre.

Italia d’Argento tra le donne

Soddisfazioni arrivano anche in campo femminile dove Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi sono arrivate a giocarsi l’oro. Le ragazze del CT Dino Savoldi si sono dovute inchinare alle colleghe della Gran Bretagna ma hanno assolutamente gareggiato alla pari nei primi tre chilometri conquistando anche del vantaggio nei primi due chilometri. Nel finale le azzurre si sono un po disunite e hanno chiuso con il tempo di 4’25”384 contro il 4’16”896 della avversarie.

Questo argento certifica la crescita esponenziale del movimento rosa su pista che, in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, può contare su atlete giovanissime e futuribili come Letizia Paternoster (appena 19 anni) ed Elisa Balsamo (20 anni).

Nello scratch, Rachele Barbieri, campionessa del mondo nel 2017, è quarta: oro all’olandese Kirsten Wild, argento alla britannica Emily Kay e bronzo alla belga Jolien D’Hoore.

Italia d’oro anche senza velodromo

Risultati assolutamente incredibili già di per se e che diventano superlativi se pensiamo che i nostri atleti non possono contare su un velodromo indoor utilizzabile per allenarsi. Dopo i problemi legati alle infiltrazioni al Velodromo di Montichiari la situazione è andata peggiorando tanto da portare alla chiusura della struttura per problemi legati all’anticendio. Coni ha deciso di stanziare un finanziamento di 1,8 milioni di euro necessari ad effettuare i lavori di riparazione ed è stata approvata dalla a Federazione Ciclistica Italiana la realizzazione del nuovo Velodromo di Spresiano.

Nel frattempo i nostri ragazzi e ragazze sono dunque dovuti diventare degli “atleti nomadi” in cerca di un velodromo che li potesse ospitare. Forse ragazzi così seri e bravi come Elia Viviani (oro olimpico), Filippo Ganna (due volte oro mondiale) e gli altri uomini azzurri, senza dimenticare il patrimonio unico che rappresentano le nostre giovani ragazze meriterebbero qualche investimento e, sopratutto, certezze in più.

 

Paternoster vince il GP Liberazione Pink

Paternoster vince la sua prima corsa Elite su strada

Paternoster vince il Gran Premio della Liberazione Pink, per la giovane trentina della Astana è il primo successo su strada nella categoria Elite

Paternoster vince il GP Liberazione

Paternoster vince il GP Liberazione

Paternoster vince la terza edizione del Gran Premio della Liberazione Pink, la giovane trentina conferma tutte le sue credenziali come stella del futuro (se non già del presente) del ciclismo mondiale. Dopo le due vittorie consecutive di Marta Bastianelli ecco che è Letizia Paternoster a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della corsa capitolina.

 

Letizia  nella Capitale ha colto il primo successo su strada della ancor breve carriera tra le élite grazie al bel lavoro dell’ Astana Women’s Team, la diciottenne,  assieme a quattro rivali,ha  anticipato il gruppo nell’ultimo giro andando a conquistare la vittoria finale. Alle sue spalle  si sono classificate Maria Giulia Confalonieri (Valcar PBM), la lituana Rasa Leleivyte (Aromitalia Vaiano), la russa Diana Klimova (Russia) e Nadia Quagliotto (Top Girls Fassa Bortolo).

Il gruppo, che ha tagliato il traguardo a 7″, è stato regolato da Rachele Barbieri (Squadra Mista Wiggle-Chirio). Completano la top 10 Martina Alzini (Astana Women’s Team), Elisa Balsamo (Valcar PBM), Maria Vittoria Sperotto (Bepink) e Debora Silvestri (Eurotarget Bianchi Vitasana).

Wiggle High5 ecco Rachele Barbieri

Wiggle High5  che colpo: firmata Rachele Barbieri

 

Wiggle High5

Wiggle High5: Ecco Rachele Barbieri

Wiggle High5 con un colpo a sorpresa si aggiudica le prestazioni della 20enne modenese Rachele Barbieri, campionessa del mondo in carica dello Scratch, che dopo due anni alla Cylance Pro Cycling, raggiungerà  la connazionale Elisa Longo Borghini.

La Barbieri, nostra ospite qualche settimana fa, rappresenta, a dispetto della giovane età, una certezza nelle corse su strada, grazie al suo ormai noto spunto veloce che nel corso della stagione 2017 le ha permesso di conquistare una serie di risultati assolutamente di primissimo livello.
In particolare, se andiamo ad analizzare la stagione su strada di Rachele, balza all’occhio che al Santos Women’s Tour ha sfiorato il successo nella seconda tappa chiudendo alle spalle della compagna di squadra Wild e al Campionato Europeo di Herning ha tagliato il traguardo in quarta posizione. A queste performance vanno assolutamente aggiunte quelle ottenute su pista che hanno reso il 2017 della ragazza assolutamente invidiabile.

 

Coppa del Mondo a Milton: ecco gli italiani

Coppa del Mondo a Milton ecco i dettagli della prova

Coppa del Mondo a Milton

Coppa del Mondo a Milton: Rachele Barbieri

Coppa del Mondo a Milton arriva la terza tappa dell’edizione 2017-18, archiviate le due tappe di Pruszkov e Manchester gli atleti torneranno a sfidarsi nel weekend del 2 e 3 dicembre.

Nella trasferta oltre manica vi è stata un ottima prova dei nostri atleti grazie alla splendida medaglia d’oro conquistata da Rachele Barbieri nello scratch e quella d’argento dalle ragazze dell’inseguimento a squadre femminile che si sono arrese solamente in finale alle padrone di casa.

Ecco ora arrivare la tappa americana alla quale prenderanno parte soltanto otto atleti azzurri equamente divisi tra uomini e donne. Il coodinatore delle squadre tricolori, Davide Cassani, su indicazioni dei commissari tecnici Marco Villa (settore maschile) ed Edoardo Salvoldi (settore femminile) ha volutamente selezionato degli atleti giovani per fare esperienza internazionale.

Scontata la presenza della medagliata Barbiere che andrà alla ricerca di un important e bis, sarà presente Simona Frapporti, una delle stelle del quartetto; con loro, le due giovani velociste Elena Bissolati e Miriam Vece. Tra gli uomini, invece, sono stati chiamati Francesco Ceci, Matteo Donegà, Filippo Ferronato e Carloalberto Giordani. I team azzurri saranno  diretti dal Collaboratore Tecnico Pierangelo Cristini.

 

Coppa del Mondo a Milton i convocati azzurri

NAZIONALE FEMMINILE

Rachele Barbieri G.S. Fiamme Oro
Elena Bissolati Speedy Women Team
Simona Frapporti G.S. Fiamme Azzurre
Miriam Vece Valcar Pbm

NAZIONALE MASCHILE

Francesco Ceci G.S. Fiamme Azzurre
Matteo Donegà Cycling Team Friuli
Filippo Ferronato Cycling Team Friuli
Carloalberto Giordani Team Colpack

Barbieri-Balsamo bronzo nel madison

Barbieri-Balsamo che bel bronzo nel Madison!

Balsamo e Barbieri

Balsamo e Barbieri sul podio

Barbieri-Balsamo, B&B conquistano un’altra medaglia per l’Italian nella seconda tappa della Coppa del Mondo di ciclismo su pista. Il nostro splendido duo che già era andata sul podio nella tappa polacca si sono ripetute anche al velodromo di Manchester ella spettacolare americana. Un bel bronzo quello  conquistato dalle azzurre Rachele Barbieri ed Elisa Balsamo nel Madison. a Barbieri, reduce dal bellissimo oro nello scratch in cui è campionessa mondiale in carica, è determinante nella buona riuscita del madison assieme alla giovane Balsamo, brave ad andare a podio nonostante una caduta che avrebbe potuto compromettere tutto. L’oro va alla Gran Bretagna padrona di casa, l’argento al Belgio.

Francesca Pattaro, Elisa Balsamo, Tatiana Guderzo e Silvia Valsecchi volano in semifinale, dove se la vedranno con il Giappone, attualmente terzo classificato grazie al secondo crono assoluto (4’22”020, alle spalle della Gran Bretagna prima 4’18”471)

Buon debutto di Francesco Lamon nell’omnium, in cui ottiene un dodicesimo posto mentre non superano le qualificazione gli azzurri impegnati nella velocità: Luca Ceci arriva ai sedicesimi, Davide Ceci si ferma al primo turno