Chaves Yates doppietta Mitchelton–Scott

Chaves Yates la coppia Mitchelton-Scott trionfa sull’Etna

Chaves Yates coppia della Mitchelton–Scott dominano nel primo arrivo in salita sull’Etna: tappa a Estban e maglia rosa a Simon

Chaves Yates: tappa e maglia

Chaves Yates: tappa e maglia

Chaves Yates, la coppia della Mitchelton–Scott sull’Etna da spettacolo portando a casa la tappa e la maglia rosa. C’era molta attesa per il primo test di rilievo per il gruppo dei Big, a gioire sono gli atleti della formazione australiana.

Parte quasi subito una fuga composta da un drappello numeroso di atleti (in totale 26 elementi) tra cui spiccano Oomen, Gavazzi, Ciccone, De Marchi, Reichenbach, Henao  Gesink e lo stesso Esteban Chaves.

Alle spalle dei fuggitivi c’è apprensione per il numero elevato di uomini in fuga e tutti si impegnano per controllare la fuga che non supera mai i tre minuti di margine. Ai piedi dell’Etna il vantaggio dei primi supera di pochissimo il minuto. Quando il gruppo dei big imbocca le prime rampe ecco arrivare la caduta di Davide Formolo della Bora che però riesce prontamente a rientrare.

Davanti ci prova il nostro Giulio Ciccone che dopo aver trascorso qualche chilometro in testa viene raggiunto dal colombiano Chaves. Dietro di muove il vincitore del Giro 2017, Tom Dumoulin che allunga ai meno 5 chilometri quando la salita è più ripida. La maglia rosa Rohan Dennis comincia a dare segnali di cedimento.

Ci provano prima Domenico Pozzovivo e poi Simon Yates compagno di squadra del battistrada che riesce a fare il vuoto. Il britannico raggiunge il compagno e i due possono fare passerella davanti all’Osservatorio Astronomico dell’Etna. Primo Esteban Chaves e secondo Simon Yates che si “accontenta” di conquistare la maglia di leader della generale.

Con 26″ di ritardo transitano gli altri big con in testa Thibaut Pinot (Groupama – Fdj); quinto Pozzovivo, nono Fabio Aru (UAE Team Emirates) nel gruppo sono presenti anche Tom Dumoluin e Chris Froome. Si difende l’ormai ex maglia rosa Rohan Dennis che ora copre la sesta posizione in generale a 53″.

 

Giro 2018: tutte le tappe ufficiali!

Giro 2018

Giro 2018

Giro 2018: ecco tutte le tappe della corsa rosa

Giro 2018 è stato ufficialmente svelato questo pomeriggio a Milano negli studi della Rai. La prossima Corsa Rosa, la 101^ edizione, scatterà da Gerusalemme il prossimo 4 maggio e si concluderà a Roma il 27 maggio. La sorpresa vera è la presenza al via del fenomeno del Team Sky, Chris Froome ma gli organizzatori hanno studiato un percorso all’altezza.

La partenza, come detto, sarà a Gerusalemme e il ritorno in Italia abbraccerà la Sicilia con ben tre frazioni per arrivare alla tappa con la scalata all’Etna (arrivo nei pressi dell’Osservatorio Astrofisico). Tappe ad alto coinvolgimento emotivo saranno quelle e tra Osimo, Filottrano (per un omaggio a Michele Scarponi), Rigopiano, Assisi prima della tappa regina del Giro d’Italia 2018 con l’arrivo sul durissimo Zoncolan. Interssante (e forse decisiva) la cronometro Trento-Rovereto prima del micidiale trittico con Prato Nevoso, Colle delle Finestre, Cervinia.
La chiusura, ad unire in segno di pace la corsa, sarà con la passerella di Roma.

Giro 2018: le tappe!

PRIMA TAPPA (venerdì 4 maggio): Gerusalemme – Gerusalemme (cronometro individuale, 9.7 km)
SECONDA TAPPA (sabato 5 maggio): Haifa – Tel Aviv (167 km)
TERZA TAPPA (domenica 6 maggio): Be’er Sheva – Eilat (229 km)
QUARTA TAPPA (martedì 8 maggio): Catania – Caltagirone (191 km)
QUINTA TAPPA (mercoledì 9 maggio): Agrigento – Santa Ninfa (152 km)
SESTA TAPPA (giovedì 10 maggio): Caltanissetta – Etna (163 km)
SETTIMA TAPPA (venerdì 11 maggio): Pizzo Calabro – Praia a Mare (159 km)
OTTAVA TAPPA (sabato 12 maggio): Praia a Mare – Santuario di Montevergine (208 km)
NONA TAPPA (domenica 13 maggio): Pescosannita – Campo Imperatore (224 km)
DECIMA TAPPA (martedì 15 maggio): Penne – Gualdo Tadino (239 km)
UNDICESIMA TAPPA (mercoledì 16 maggio): Assisi – Osimo (156 km)
DODICESIMA TAPPA (giovedì 17 maggio): Osimo – Imola (213 km)
TREDICESIMA TAPPA (venerdì 18 maggio): Ferrara – Nervesa della Battaglia (180 km)
QUATTORDICESIMA TAPPA (sabato 19 maggio): San Vito al Tagliamento – Monte Zoncolan (181 km)
QUINDICESIMA TAPPA (domenica 20 maggio). Tolmezzo – Sappada (176 km)
SEDICESIMA TAPPA (martedì 22 maggio): Trento – Rovereto (cronometro individuale, 34.5 km)
DICIASSETTESIMA TAPPA (mercoledì 23 maggio): Riva del Garda – Iseo (155 km)
DICIOTTESIMA TAPPA (giovedì 24 maggio): Abbiategrasso – Prato Nevoso (196 km)
DICIANNOVESIMA TAPPA (venerdì 25 maggio): Venaria Reale – Bardonecchia (181 km)
VENTESIMA TAPPA (sabato 26 maggio): Susa – Cervinia (214 km)
VENTUNESIMA TAPPA (domenica 27 maggio): Roma – Roma (118 km)

Steven Kruijswijk: sono fiducioso

Steven Kruijswijk

Steven Kruijswijk

E’ uno Steven Kruijswijk molto fiducioso quello che ha lasciato la sardegna e si appresta a vivere la prima tappa con arrivo in salita.

Dopo il primo giorno era trapelato un po di  nervosismo e preoccupazione nel team LottoNL – Jumbo, a causa dei dieci secondi lasciati stupidamente sul campo dal corridore olandese.

Le cose paiono sistemate e lo conferma Sierk Jan de Haan, direttore della squadra, abbastanza  soddisfatto per come i suoi uomini hanno reagito alla superficialità del primo giorno.

“C’è stato vento tutto il giorno e sapevamo di dover stare davanti – attacca Steven – i miei compagni hanno capito l’errore che abbiamo commesso al primo giorno e mi hanno scortato per l’intera tappa assicurandomi di stare coi migliori. Il primo giorno non stavo molto bene, dovevo carburare un po, e ne abbiamo pagato le conseguenze, nei due giorni successivi invece ci siamo compattati e già si è visto il risultato ottenuto.

“Ora c’è l’arrivo all’Etna un bel test per le mie ambizioni ma anche per quelle di tutto il resto dei favoriti”.

La squadra mi ha tenuto nei primi dieci e dovevo solo assicurarmi di restare con i favoriti. Le cose sono andate bene per noi“.