Leonardo Paez trionfa alla Hero Sudtirol Dolomites

Leonardo Paez trionfa per la quinta volta!

Leonardo Paez trionfa per la quinta volta alla Hero Sudtirol Dolomites, una delle maratone in Mountain Bike più dure al mondo

Leonardo Paez trionfa nella Hero Sudtirol Dolomites

Leonardo Paez trionfa nella Hero Sudtirol Dolomites

Leonardo Paez trionfa nella Hero Sudtirol Dolomites portando a cinque il numero di allori ottenuti in questa marathon tra le più dure al mondo. Il “re” della Hero torna sul trono dopo aver abdicato, nell’edizione 2017 in favore di Juri Ragnoli.

Il colombiano ha preceduto il nostro Martino Tronconi e lo svizzero Urs Huber sul traguardo di Selva di Val Gardena dopo 4 ore e mezza di gara massacrante. Leonardo Paez trionfa dopo aver dimostrato la sua assoluta superiorità staccando tutti i rivali nella scalata sul Passo del Pordoi. Il biker di Cienaga ha poi incrementato il suo margine lungo la scalata al Passo Durone e perrendo gli ultimi metri di corsa sventolando la bandiera colombiana per poi tagliare il traguardo sollevando la propria Mountain Bike.

A Selva di Val Gardena c’è tanta soddisfazione ei dovuti festeggiamenti per il giovanissimo Martino Tronconi (classe 1995) che ha ottenuto un insperato secondo posto finale. Il fiorentino è stato vittima di un problema meccanico alla catena nell’ultima discesa ma, nonostante l’inconveniente, è riuscito a chiudere sul secondo gradino del podio dimostrando di essere l’unico in grado di seguire i ritmi indiavolati di Leonardo Paez.

Fa festa anche Tronconi, classe ’95, quasi incredulo sul podio. Il fiorentino è stato l’unico in grado di avvicinarsi al ritmo massacrante imposto da Paez ed è riuscito a conquistare il secondo posto nonostante un problema alla catena nell’ultima discesa verso il traguardo. A questo punto non sarebbe una sorpresa vederlo tra i convocati del commissario tecnico Mirko Celestino.

La Nona edizione della BMW HERO Südtirol Dolomites è stata baciata da una a giornata di sole che ha accolto gli oltre 4000 partenti.

Tra le donne, che gareggiavano sul percorso “corto” da 60km e 3000 m di dislivello (senza le salite dell’Ornella e del Duron) si è imposta Kristina Kollmann-Forstner davanti alla lituana Sosna e la italiana Mara Fumagalli.

Raggiante al traguardo Leonardo Paez della Giant Liv Poliedical: “Voglio dire grazie a chi ha creduto nel sottoscritto. Questa gara è sempre durissima e ci tenevo molto a cercare la vittoria. Sono scivolato in discesa ma nonostante questo inconveniente sono riuscito a prendermi la vittoria finale”.

Giustamente felice anche Martino Tronconi del Focus Bike Innovation Rosti: “Sono emozionatissimo, quasi non ci credo. Il mio obiettivo era entrare nei primi dieci ma la gamba oggi era veramente al top. Dopo una serie di infortuni al polso e alle costole ora mi sono tolto questa grande soddisfazione, magari la fortuna ha iniziato a girare a mio favore. Ora, assieme al team, faremo allenamenti di altura a Champoluc per preparare i campionati italiani del Sestrieres”.

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