Sara Piffer ciclista trentina, la storia
Sara Piffer ciclista trentina, giovane talento del ciclismo azzurro che ha perso la vita a soli 19 anni per un incidente in allenamento
Sara Piffer nasce a Palù di Giovo nella Provincia autonoma di Trento il 7 ottobre 2005. Si avvicina al mondo del ciclismo dimostrando ottime qualità. Attiva su pista, Saran nel 2021 è seconda al campionato italiano di categoria nella Madison e la stagione seguente è diciannovesima al campionato italiano su strada juniores e 21esima al Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano.
Sara Piffer l’anno seguente è ottava al Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano e prende parte al campionato italiano juniores dove coglie il sesto posto nella prova a cronometro e l’ottavo in quella in linea. La trentina è poi quinta al Giro della Lunigiana vinto dalla kakaza Yelizaveta Sklyarova.
Nel 2024 l’atleta di Palù di Giovo, che corre per il Team Mendelspeck Ge-Man di Pineta di Laives, è nona nella Giornata Rosa in Friuli ed il 12 maggio fa sua la vittoria nella Giornata Nazionale Rosa. A settembre Sara è seconda nella Cronoscalata Festa dell’Uva alle spalle di Carlotta Ube.
Il 24 gennaio 2025 mentre si sta allenando pedalando assieme a suo fratello Christian, anche lui ciclista tra gli U23, su una strada interna della Piana Rotaliana, che collega Mezzocorona a Mezzolombardo, Sara viene investita da un mezzo. Malgrado l’intervento dell’elicottero del 118 e i tentativi di rianimarla da parte del personale medico, a causa delle ferite riportate, Sara perde la vita a soli 19 anni.