Tom Boonen successore di Patrick Lefevere alla Quick-Step?

Tom Boonen potrebbe prendere il posto dal 2022?

Tom Boonen sarà l’erede di Patrick Lefevere alla Deceuninck Quick-Step? Il direttore sportivo non esclude l’affascinante ipotesi

Tom Boonen (fonte pagina twitter)

Tom Boonen (fonte pagina twitter)

Tom Boonen sarà l’erede di Patrick Lefevere alla Deceuninck  Quick-Step? Il manager compirà 65 anni a gennaio e rimarrà con la squadra almeno fino al 2021 ma poi servirà un suo sostituto e il nome del belga è in prima fila nella lista dei papabili.

Lefevere dal 2020 andrà in pensione ma ha già in programma di restare in forza sino al 2021 per supportare i suoi campioni Julian Alaphilippe, Remco Evenepoel e il neo acquisto Sam Bennett. Il manager ha parlato ai microfoni di Sporza durante i Kristallen Fiets Awards che si sono tenuti in Belgio.

“Andare in pensione? Sì, finalmente ottengo qualcosa dallo stato per il quale ho lavorato per tutta la vita ma nella realtà cambierà poco. Mi sento giovane e continuerò a fare quello che ho sempre fatto” ha detto il manager che lavora per la Quick-Step (prima Mapei).

La formazione belga arriva da una stagione 2019 da incorniciare contrassegnata da ben 68 successi, roba da leccarsi barba e baffi e tanto del merito va proprio a Lefevere che ha assemblato un super team che è stato premiato nella manifestazione belga.

“Trovo sempre difficile essere sul podio senza il mio team ma qualcuno doveva pur ritirate il premio. Sono orgoglioso del team che abbiamo creato, certo a volte devi salutare grandi campioni per questioni di bugdet come accaduto con Philippe Gilbert, ma riesco sempre a trovare sostituti che non deludono” ha detto Patrick.

Attualmente il budget della formazione belga è inferiore a quello della Ineos ma, grazie al contributo dei due brand Quick Step (title sponsor dal 2003 al 2011 e poi dal 2017) e Deceuninck (che produce sistemi in PVC), sfiora i 20 milioni di euro. Insomma cifre importanti che richiedono tanto impegno e competenza e quando Lefevere saluterà non sarà probabilmente sufficiente un solo sostituto: “è un lavoro per due o tre persone” ha raccontato il manager.

Lefevere ha voluto commentare ai microfoni di Het Laatste Nieuws la voce su Tom Boonen ritiratosi nel 2017 con tre vittorie nel Giro delle Fiandre, quattro a Parigi-Roubaix e il titolo del Campionato mondiale 2005: “so che è interessato alla cosa e lo ha più volte detto, il suo talento e carisma potrebbero essere adatti”.

 

 

 

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