Volta a Catalunya 2019 vittoria di Adam Yates

Volta a Catalunya 2019, Adam Yates primo

 Volta a Catalunya 2019 nel primo arrivo in salita ed a imporsi è Adam Yates davanti ad Egan Bernal e Daniel Martin

 

Volta a Catalunya 2019: Adam Yates

Volta a Catalunya 2019: Adam Yates

Volta a Catalunya 2019 presenta il primo arrivo in salita ed a imporsi è Adam Yates (Mitchelton – Scott). Partenza da Sant Feliu de Guixols e si arrivo a Vallter 2000 dopo 179 km di corsa con la salita finale che misura circa 12 chilometri e che promette di far scendere in campo i big.

A giocarsi il successo di tappa sono, puntualmente, proprio gli uomini che hanno velleità di classifica finale e che sono in gradi di competere nelle corse a tappe.

Chi ha la meglio è Adam Yates che, dopo aver conquistato il secondo posto finale alla Tirreno, dimostra nuovamente di star attraversando un ottimo periodo di forma. Il forte scalatore britannico batte nello sprint a ranghi ridotti un gruppetto di colombiani agguerriti composto da Egan Bernal (Team Sky) che chiude al secondo posto, Nairo Quintana (Movistar) al quarto e Miguel Angel Lopez (Astana) al quinto mentre terzo arriva Daniel Martin della UAE Team Emirates.

Gli altri big pagano dazio con  Steven Kruijswijk a mezzo minuto, Ilnur Zakarin (Katusha – Alpecin) a 46 mentre si salva il leader della generale De Gendt, che conserva la maglia con 23″ di vantaggio su Martin e 27″ su Yates.

Ordine d’arrivo 3^ tappa:

1 YATES Adam Mitchelton-Scott 50 50 5:02:18
2 BERNAL Egan Team Sky 20 30 ,,
3 MARTIN Dan UAE-Team Emirates 8 18 ,,
4 QUINTANA Nairo Movistar Team 13 ,,
5 LÓPEZ Miguel Ángel Astana Pro Team 10 0:02
6 KRUIJSWIJK Steven Team Jumbo-Visma 7 0:30
7 ZAKARIN Ilnur Team Katusha – Alpecin 4 0:46
8 CARAPAZ Richard Movistar Team 3 ,,
9 KELDERMAN Wilco Team Sunweb 2 0:51
10 WOODS Michael EF Education First 1 0:53

Fabio Aru al via della Parigi Nizza

Fabio Aru cambia programmi e sarà al via in Francia

Fabio Aru prenderà parte alla Parigi-Nizza 2019 per prepararsi al prossimo Giro d’Italia, intanto vola in Inghilterra per allenarsi

Fabio Aru (fonte pagina Facebook)

Fabio Aru (fonte pagina Facebook)

Fabio Aru cambia strategia in corsa, inizialmente il sardo avrebbe dovuto tornare in corsa alla Volta a Catalunya in programma a fine del mese di marzo, ora prenderà parte dalla Parigi-Nizza. Il corridore sardo fino a questo momento ha preso parte solo a due corse: il Challenge Mallorca e la Volta ao Algarve.

Un cambio importante del piano di avvicinamento al Giro d’Italia 2019 che vedrà Fabio impegnato nella “Corsa verso il Sole”. Aru in questo 2019 è chiamato a riscattare le ultime prove opache segnate da tanta sfortuna e quasi mai all’altezza delle aspettative.

Per cercare ulteriori miglioramenti, il ventottenne della UAE Teams Emirates si è recato, assieme al compagno Daniel Martin, in Gran Bretagna e più precisamente a Silverstone. Nessuna idea di passare a guidare una monoposto di Formula1 (Silverstone è la sede del GP di Gran Bretagna di F1) ma una serie di test da condurre in Gallerie del Vento per migliorare la propria posizione in sella (stesso accorgimento preso da Vincenzo Nibali).

 

Romandia vince Fraile, Roglic nuovo leader

Romandia Fraile supera Colbrelli in volata Roglic nuovo leader

Romandia vittoria di tappa a Oscar Fraile che supera Sonny Colbrelli, il nuovo leader della generale è Primoz Roglic

Romandia, vince Fraile

Romandia, vince Fraile

Romandia, Sonny Colbrelli si deve arrendere a Fraile nella prima volata del Giro di Romandia 2018. Il forte corridore dell’Astana piega il tentativo del bresciano provato da una volata in rimonta davvero troppo lunga. Alle spalle del corridore della Bahrain-Merida, a chiudere il podio è Rui Costa della UAE Team Emirates.

Pronti e via e parte la fuga di giornata con cinque attaccanti che riescono ad evadere dal gruppo  dal primo chilometro di corsa, a comporre il gruppetto ci sono: Rémy Mertz (Lotto-Soudal), Alexis Gougeard(AG2R-La Mondiale), William Clarke (EF Education First), Antoine Duchesne (Groupama-FDJ) e Marco Minnaard (Wanty-Groupe Gobert) il loro vantaggio sale  sino a cinque minuti.

Davanti lavora solo il Team Sunweb poi accompagnato dalla UAE. Dietro ci provano Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Pavel Sivakov (Team Sky) e Lucas Hamilton (Mitchelton-Scott), ma questo terzetto ha vita breve in seguito all’azione della LottoNL-Jumbo, con Steven Kruisjwijk che aumenta l’andatura.

Il lavoro del gruppo sfianca i fuggitivi ed il primo a riportarsi in testa è Daniel Martin, che rilancia un’azione di Dario CataldoOmar Fraile e Rui Costa. L’irlandese prova a rifiatare un attimo a ruota di Gougeard e Minnaard, ma il gruppo è vicinissimo ormai.

A quel punto la situazione viene presa in mano  dalla Bahrain – Merida, che va a chiudere il tentativo per laciare la volata di Sonny Colbrelli purtroppo per il  bresciano le gambe di Omar Fraile hanno superato meglio le salite di giornata e il basco riesce a trionfare nella tappa del Giro di Romandia.

Il nuovo leader della generale è Primoz Roglic della Lotto-NL-Jumbo.

 

 

UAE Team Emirates 2018: presentazione team

UAE Team Emirates 2018: ecco la squadra

UAE Team Emirates 2018, il team di Beppe Saronni ha fatto un mercato di primo livello e punter su Fabio Aru per la conquista del Giro ma attenzione anche a Kristoff, Martin, Rui Costa e Ulissi.

UAE Team Emirates 2018

UAE Team Emirates 2018

UAE Team Emirates 2018 è stata la regina del ciclomercato grazie alle firme di campioni del calibro di Fabio Aru, Daniel Martin, Alexander Kristoff nonché della formidabile promessa Alexandr Riabushenko.

Perso il sudafricano Meintjes tornato alla Dimension Data ecco il colpo di mercato Fabio Aru in arrivo dell’Astana e che vorrebbe tornare ad assaporare il gusto di un podio in un grande giro (manca dalla Vuelta 2015). Il sardo tornerà al Giro d’Italia dopo due anni di assenza per poi pensare alla Vuelta Espana e al Mondiale di Innsbruck. Daniel Martin, corridore in costante crescita, sarà il capitano per il Tour de France (lo scorso anno chiuse in sesta posizione ma senza la caduta di Chambéry avrebbe sicuramente fatto meglio).

Alberto Rui Costa sarà il capitano per le corse di una settimana e potrà coprire il ruolo di gregario nei grandi giri mentre Darwin Atapuma sarà il battitore libero quando la strada sale (quando i capitani gli daranno libertà).

Il nostro Edward Ravasi (secondo al Tour de l’Avenir 2016) è chiamato al a ritrovare smalto dopo la stagione di esordio tra i pro decisamente travagliata. Alexander Kristoff sarà il punto di riferimento per le volate dell UAE Team Emirates 2018 e  punterà alla maglia verde del Tour de France. Ben Swift era arrivato lo scorso anno per competere in volata ma senza buoni esiti.

Simone Consonni si è messo in mostra lo scorso anno alla Tre Giorni di La Panneed assieme all’altra promessa Filippo Ganna (vincitore della Roubaix Under 23 nel 2016) saranno due interessanti elementi per le corse sul pavé.

Daniel Martin si focalizzerà anche sulle classiche delle Ardenne dove ha saputo vincere (a Liegi nel 2013). Anche il nostro Diego Ulisi e Alberto Rui Costa punteranno a ben figurare nelle classiche.

Da segnalare Alexandr Riabushenko, uno dei migliori prospetti futuri per le classiche: il ventiduenne bielorusso ha infatti conquistato il titolo europeo under 23 nel 2016 e ha conquistato lo scorso anno il Piccolo Giro di Lombardia.

UAE Team Emirates 2018: La Rosa

Anass Ait El Abdia (Mar, 1993), Fabio Aru (Ita, 1990), Darwin Atapuma (Col, 1988), Matteo Bono (Ita, 1983), Sven Erik Bystrøm (Nor, 1992), Simone Consonni (Ita, 1994), Valerio Conti (Ita, 1993), Alberto Rui Costa (Por, 1986), Kristijan Durasek (Cro, 1987), Roberto Ferrari (Ita, 1983), Filippo Ganna (Ita, 1996), Alexander Kristoff (Nor, 1987), Vegard Stake Laengen (Nor, 1989), Marco Marcato (Ita, 1984), Daniel Martin (Irl, 1986), Manuele Mori (Ita, 1980), Yousif Mirza (Uae, 1988), Przemyslaw Niemiec (Pol, 1980), Simone Petilli (Ita, 1993), Jan Polanc (Slo, 1992), Edward Ravasi (Ita, 1994), Alexandr Riabushenko (Blr, 1995), Rory Sutherland (Aus, 1982), Ben Swift (Gbr, 1987), Oliviero Troia (Ita, 1994), Diego Ulissi (Ita, 1989)

Daniel Martin sposa l’ambizioso progetto emiratino

Daniel Martin e Sutherland correranno per l’UAE Team Emirates

Daniel Martin

La presentazione degli atleti

L’UAE Team Emirates comunica di aver perfezionato gli accordi con i ciclisti Daniel Martin e Rory Sutherland per poterli annoverare nel proprio organico a partire dalla stagione 2018.

L’atleta irlandese, classe 1986, ha così commentato l’operazione che lo porterà a vestire i colori della formazione emiratina per i prossimi due anni: “Non avrei potuto rinunciare alla prospettiva di unirmi a un gruppo ambizioso, supportato da compagnie universalmente note, e dare il mio contributo di esperienza a una squadra decisa a gareggiare ai massimi livelli mondiali.  L’UAE Team Emirates condivide le mie stesse prospettive, la mia cura per i dettagli e la passione per lo sport. Sto entrando negli anni più importanti della mia carriera e la proposta della formazione emiratina si concilia in maniera perfetta con il mio intento di raggiungere i massimi traguardi professionali e di esprimere tutto il mio potenziale.

E’ entusiasmante poter essere membro di un organico caratterizzato da grande talento e poter fare affidamento su uno staff motivato ed esperto, ma quel che più conta è che ho realizzato che questa è più di una semplice squadra: la sinergia con i nostri partner è finalizzata non solo alla promozione dello sport che amo, bensì al più ampio obiettivo di sensibilizzazione su scala globale verso uno stile di vita salutare e verso la mobilità su bici”.

Rory Sutherland, australiano nato a Canberra nel 1982, è un passista dai validi mezzi fisici.

Il suo inserimento in organico con accordo annuale allargherà gli orizzonti internazionali della formazione del presidente Matar, estendendo anche all’Oceania i continenti rappresentati nella rosa del team.
“Si tratta di una nuova sfida che mi offre l’opportunità di lavorare al fianco del mio amico Daniel Martin e di supportare la crescita dei corridori del team più giovani – ha spiegato Sutherland – Sono molto orgoglioso del fatto che la dirigenza della squadra abbia la convinzione che io possa essere una risorsa al fianco dei capitani della squadra. Ritengo che, a questo punto della mia carriera, la mia esperienza possa essere un valore utile al team: col passare delle stagioni, ho sviluppato una predilezione per il lavoro al supporto dei leader e dei giovani talenti“.

Carlo Saronni, team manager dell’UAE Team Emirates: “Ci stiamo muovendo nell’ottica di portare in squadra atleti di qualità e con le giuste motivazioni per rappresentare al meglio lo spirito del nostro progetto.

Daniel Martin è in grado di eccellere sia nelle gare in linea che nei grandi giri, sapremo creare le condizioni per consentirgli di esprimersi ai suoi massimi livelli e, in quest’ottica, ci siamo assicurati anche le prestazioni di un passista di esperienza come Sutherland”.