Cornuto e mazziato? Che avventura per Davide Ballerini

Cornuto e mazziato? No, investito e multato

Cornuto e mazziato? Davide Ballerini  vittima di una brutta avventura, viene investito da un’auto e successivamente multato

Cornuto e Mazziato?

Cornuto e Mazziato?

Cornuto e mazziato? Davide Ballerini investito da un’automobile mentre si allenava nel comasco è stato anche multato

Cornuto e mazziato? No, investito e multato potrebbe essere questo il riassunto della brutta avventura che ha avuto come protagonista il giovane Davide Ballerini della Androni – Sidermec. Il corridore è stato investito da un’auto ed in un primo momento le condizioni del corridore fresco reduce di una buona prova al Giro d’Italia sembravano essere abbastanza preoccupanti.

Fortunatamente dopo gli accertamenti in ospedale la preoccupazione è rientrata: gli esami effettuati hanno escluso fratture. Per il ciclista, che ha conquistato la classifica dei traguardi volanti e quella della combattività nella corsa rosa, oltre al terzo posto in quella a punti, il ritorno agli allenamenti è stato certamente movimentato.

Cornuto e mazziato? Investito e multato!

La cosa che rende particolare (e forse un po’ paradossale) la vicenda è che a Davide Ballerini è stata sollevata una multi di 25 euro perché nel luogo dell’impatto era presente una ciclabile e il corridore era invece sulla carreggiata.

Il codice della strada fa obbligo di utilizzare la pista ciclabile laddove presente. E’ raro che qualcuno venga sanzionato per una simile infrazione ma, ovviamente, in caso di incidente, la cosa diventa automatica.

Insomma per il corridore della Androni-Sidermec, come si suol dire, oltre al danno (della caduta) la beffa (della sanzione).

Androni Sidermec al Giro lista dei partenti

Androni Sidermec al Giro spicca in rientro in gara di Mattia Cattaneo

Androni Sidermec al Giro d’Italia ritrova Matti Cattaneo che rientra dopo l’infortunio alla Coppi e Bartali. Gianni Savio punterà su Manuel Belletti per le volate di gruppo

Androni-Sidermec al Giro d'Italia

Androni-Sidermec al Giro d’Italia

Androni Sidermec al Giro d’Italia il team di Gianni Savio potrà contare sul rientro di Mattia Cattaneo reduce da una clavicola alla Settimana Coppi & Bartali e che da allora non ha più corso: per il 26enne ex Lampre si tratterà della terza partecipazione alla corsa rosa con l’obiettivo di migliorare le precedenti performance.

Il velocista dell’Androni sulle strade del Giro sarà il romagnolo Manuel Belletti mentre Francesco Gavazzi andrà a caccia di fortuna in qualche sprint ristretto. Per le salite, oltre a Cattaneo, ci saranno il bergamasco Fausto Masnada ed il colombiano Rodolfo Torres mentre a completare la rosa ci saranno due giovani attaccanti come Davide Ballerini ed Andrea Vendrame oltre ad un uomo d’esperienza come Marco Frapporti.

“Manuel Belletti sarà il nostro velocista spiega Savio snocciolando l’elenco dei corridori. «Il ruolo di finisseur, invece, spetterà a Francesco Gavazzi; avremo poi tre scalatori: Mattia Cattaneo, che di rientro dopo la caduta alla Coppi e Bartali capirà strada facendo quanto guardare alla classifica e quanto ad una tappa, Fausto Masnada e il colombiano Rodolfo Torres». A completare i partenti del team, che porterà lo scudetto tricolore sul petto, saranno poi «un uomo d’esperienza come Marco Frapporti e due interessanti giovani come Davide Ballerini e Andrea Vendrame

Fabio Taborre arrestato per furto aggravato

Fabio Taborre arrestato con una grave accusa: ecco di cosa si tratta

Fabio Taborre

Fabio Taborre

Fabio Taborre,  allontanato e licenziato dall’Androni Sidermec per aver utilizzato degli ormoni per la crescita, è stato arrestato. L’accusa per l’ex ciclista e per il suo presunto complice è di furto aggravato.
Il 32enne di Montesilvano era stato un corridore promettente, aveva conquistato nel 2011 il Gran Premio Città di Camaiore e il Memorial Marco Pantani, ma per la vicenda dell’ormone è stato squalificato 4 anni (fino al 26 luglio 2019) ora è finito ai domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Pescara.

Fabio Taborre e un suo sodale erano stati già colti in flagranza di reato in giugno, quando vennero fermati mentre recuperavano due auto precedentemente rubate. Una successiva perquisizione aveva portato al rinvenimento di una centralina di marca Bosch per vetture del brand Kia, delle chiavi di accensione di marca BMW, 4 pneumatici con cerchi in lega per autovetture Hyundai e vari attrezzi per scassinare le auto, in possesso dei due uomini. Da qui l’accusa di furto aggravato e l’arresto posto in essere nelle scorse ore. La notizia è stata diffusa dagli organi di informazione abruzzesi.

Spiace che la carriera di Fabio abbia preso questa china terribile, dopo la squalifica il corridore non ha saputo gestire il momento e, indipendentemente dai reati a lui contestati, gli auguriamo di ritrovare la serenità certamente persa.

 

 

Androni Sidermec campione d’Italia!

Androni Sidermec si aggiudica la Ciclismo Cup

Androni Sidermec

L’Androni Sidermec

Androni Sidermec si aggiudica la Ciclismo Cup 2017 e si laurea campione d’Italia con una prova di anticipo (la Milano-Torino) e conquista la wild card per partecipare al Giro d’Italia 2018.

E’ stata una vera e propria marcia trionfale quella del team Professional guidato da Gianni Savio che ha dominato in lungo e in largo sulle strade delle corse italiane dalla prima gara della competizione. Il team di Savio si è dimostrato molto “arrabbiato” fin da subito forse spinto dalla (giusta) rabbia per il mancato invito all’edizione del Centenario del Giro.
Analizzando la Ciclismo Cup, iniziata a Febbraio, balza all’occhio che nessuna prova che la compone è stata vinta da un team italiano ma, la squadra del Team Manager piemontese in ogni occasione ha dimostrato di avere un qualcosa in più rispetto alle altre formazioni tanto che lo sponsor ha deciso di prolungare la collaborazione.

Uomo di Punta della Androni Sidermec è stato certamente Egan Bernal giovane scalatore colombiano che ha già firmato un contratto con il Team Sky assieme al più esperto Francesco Gavazzi,  uomo veloce, e sempre presente nei primi dieci nelle gare a cui prende parte

Luca Pacioni vince al Tour of China I 2017

Luca Pacioni si aggiudica la prima frazione del Tour of China I, secondo Liam Bertazzo

Luca Pacioni

Il podio della prima tappa

Luca Pacioni della Androni Sidermec a vinto la prima tappa del Tour of China I 2017 con partenza a Fenging e arrivo a Weichang, il nostro corridore va anche ad indossare la maglia di leader della classifica generale. In seconda posizione è giunto un altro italiano Liam Bertazzo della Wilier Triestina- Selle Italia mentre la  terza piazza è andata a Siarhei Papok

Pioggia battente e temperatura fresca al via della corsa cinese che ha lo start davanti al Gran Khan Palace di Fengning. La tappa è stata corsa a un ritmo indiavolato, a circa 48km/h nonostante il maltempo, anche per via del vento a favore che ha soffiato per lunghi tratti.

 

 

 

Tour of Bihor 2017, Torres davanti a Luca Chirico

Rodolfo Torres e Iván Sosa

Continua il momento d’oro per l’Androni – Sidermec al Tour of Bihor 2017. Dopo la vittoria nella prima tappa con Malucelli la formazione italiana si è imposta anche nella prima semitappa odierna grazie a Rodolfo Torres.

In seconda posizione si è piazzato il lombardo Luca Chirico (Torku Sekerspor), al suo primo podio con la nuova maglia, terzo posto per il diciannovenne colombiano Iván Ramiro Sosa anche lui della Androni come .

Dal quinto al settimo posto hanno terminato Enrico Anselmi (Big Hunter Seanese), Davide Gabburo (Big Hunter Seanese) e Leonardo Moggio (Cipollini Iseo Serrature)

Gianni Savio parla del Giro d’Italia

“Sono trentadue anni che  il mio mese di maggio lo passo lungo le strade del Giro d’Italia, ho fatto 28 anni come direttore sportivo e 4 come commentatore tecnico, quest’anno invece non ci sarò”.

Un po’ amaro, un po’ realista, ecco Gianni Savio, vera icona del ciclismo nostrano, scopritore di veri e propri talenti in tutto il sud America in grado di incendiare le salite del Giro d’Italia.

Non scema l’amarezza per il mancato invito della sua Androni-Sidermec alla corsa rosa: “I Risultati parlano chiaro, abbiamo passato questi ultimi mesi dimostrando in lungo e in largo di meritare la wild card che ci è stata invece negata da RCS. Lo scorso anno si parlò di un naturale e corretto turnover delle squadre Professional ma quest’anno il nostro mancato invito suona di ingiustizia”.

Gianni incalza guardando già avanti: “avevamo e abbiamo un progetto basato sui giovani e questo progetto andrà avanti, da sempre sono stato uno che ha affrontato le avversità ma quest’anno non andrò a vedere nemmeno una tappa come spettatore”.

L’argomento del giorno è la doppia positività dei corridori della Bardiani e Savio non si sottrae da un commento: “La squadra è sicuramente estranea a questa vicenda non puoi controllare i tuoi corridori 365 giorni all’anno sono brutti episodi ma non mi sento di imputare nella alla squadra”, una frecciata però va a Bruno Reverberi, “tempo fa, vista anche la proposta della Nippo Fantini si disse profondamente contrario al squadre con otto corridori al via… ora la ruota è girare e il suo team parte in 7!”

Classifica Ciclismo Cup 2017

L’Androni – Sidermec è sempre più leader della Ciclismo Cup 2017 grazie anche al Tour of the Alps, gara in cui la  formazione di Gianni Savio ha raccolto più punti dell rivali, aumentando il proprio margine sulle inseguitrici. Con 298 punti, il margine si sta dilatando rispetto alla più immediata inseguitrica, la Wilier – Selle Italia, seconda in classifica con 206 punti

Ancor più staccata la Nippo – Fantini di Damiano Cunego in terza posizione con 192 punti seguita da UEA e Bardiani rispettivamente con 111 e 105 punti.