Madrid Challenge vittoria di Jolien D’Hoore

Madrid Challenge: secondo vittoria consecutiva per Jolien D’Hoore

Madrid Challenge

Jolien D’Hoore

Madrid Challenge by La Vuelta, la gara femminile che si disputa sullo stesso circuito della tappa conclusiva della Vuelta a España, ha visto il trionfo per la seconda volta consecutiva di Jolien D’Hoore. La velocista della Wiggle High5 ha confermato l’ottimo stato di forma messo in mostra in settimana con due vittorie di tappa al Lotto Belgium Tour arrivando a quota 12 vittorie in questa stagione.

La gara ha visto diversi tentativi di fuga tutti fatti rientrare dal gruppo così da giungere alla volata finale che ha, appunto, premiato la belga davanti alla statunitense Coryn Rivera, terza invece è giuntala francese Roxane Fournier che aveva provato a sorprendere tutte lanciando lo sprint da lontano. Sesto posto per la nostra Giorgia Bronzini.

 

Trentin poker alla Vuelta Espana 2017

Trentin poker alla Vuelta nel giorno del trionfo di Froom e il saluto di Contador

trentin poker

Trentin cala il poker

Trentin cala il poker nell’ultima tappa della Vuelta a España 2017, il corridore della Quick-Step Floors conferma il suo periodo di grazia dominando agilmente anche la volata sul prestigioso traguardo di Madrid. Lorrenzo Manzin della FDJ è stato lesto a prendere la ruota dell’azzurro ma la potenza del nostro corridore alla lunga è uscita in tutta la sua grandezza. Il podio di giornata è completato da Kragh Andersen (Team Sunweb).

La giornata di oggi è stata naturalmente la passerella per Chris Froome vero padrone della Vuelta, quasi mai in difficoltà ed in grado di fare una sempre più straordinaria doppietta in due grandi giri nello stesso anno.

Quello di oggi è stato anche il grande saluto di Alberto Contador (Trek – Segafredo) a tutti i tifosi spagnoli e mondiali.  Lo scalatore di Pinto è transitato sotto il traguardo di Madrid avvantaggiato nei confronti del gruppo, godendosi il bagno di folla in suo onore.

Festa anche per il nostro Davide Villella che ha sfilato indossando una meritatissima maglia a pois azzurri che il corridore della Cannondale – Drapac ha difeso fin dalle prime giornate di corsa grazie a tanti attacchi e alla continua presenza sui GPM della corsa iberica.

 

Luca Mozzato: colpaccio al Gp Cuoio e Pelli

Luca Mozzato conquista a Santa Croce sull’Arno

Luca Mozzato

Luca Mozzato esulta sul traguardo

Luca Mozzato, matricola della Zalf Euromobil Desirée Fior  che l’anno scorso sfiorò il podio ai mondiali juniores di Doha, conquista il Gp Industria del Cuoio e delle Pelli. Corsa caratterizzata dalle condizioni meteo avverse che hanno reso decisamente dura la giornata del gruppo, Mozzato grazie ad una azione da finisseur (una delle sue caratteristiche principali) è riuscito a staccarsi dal gruppo poco prima della Flamme Rouge senza che nessuno sia stato in grado di riprenderlo.

Il deluso di giornata è stato Imerio Cima (Viris Maserati) che si accaserà alla Nippo – Vini Fantini e che era uno dei favoriti della vigilia.

 

 

Ashleigh Moolman vince il Giro della Toscana

Ashleigh Moolman vince a Capannori e fa suo il Giro della Toscana

Ashleigh Moolman vince

Ashleigh Moolman vince a Capannori

Ashleigh Moolman, della Cervélo-Bigla, vince l’ultima tappa sul traguardo di Capannori e conquista il successo finale del Giro della Toscana. Per la sudafricana si tratta della seconda gara a tappe vinta in questo 2017 dopo la conquista delll’Emakumeen Bira.

La tappa è stata caratterizzata da una fuga di Silvia Persico con Lisa Klein  che ha avuto un vantaggio massimo di circa 1’50”. L’azione è andata poi esaurendosi e così al primo dei due passaggi sulla salita di Valgiano la Cervélo-Bigla ha attaccato con decisione la leadership di Janneke Ensing (Alé Cipollini): Ashleigh Moolman e Cecilie Uttrup Ludwig hanno attaccato in coppia assieme alla polacca Ewelina Szybiak.

Nella seconda scalata del Valgiano è stata Ashleigh Moolman ad involarsi da sola verso il successo di tappa: a 16″ è arriva la compagna di squadra Cecilie Uttrup Ludwig ed a 22″ Ewelina Szybiak.

La classifica generale finale ha visto quindi il trionfo della sudafricana con 32″ su Cecilie Uttrup Ludwig, miglior giovane, e 54″ su Ewelina Szybiak. Janneke Ensing si è dovuta accontentare del quarto posto a 2’59” mentre la prima delle azzurre è stata Maria Giulia Confalonieri, sesta a 3’23”.

Tour of Britain vittoria finale di Lars Boom

Tour of Britain vittoria di tappa a Boasson Hagen, generale a Boom

Tour of Britain

Edvald Boasson Hagen a braccia alzate

Tour of Britain, vittoria di Boasson Hagen nell’ultima frazione da Worcester a Cardiff per un totale di 180 km. Tappa caratterizzata dal maltempo che ha fatto in modo che vi fosse una netta scrematura nel gruppo con i big tutti davanti a parte Vasil Kiryenka, rimasto nelle retrovie. Tanti tentativi di fuga ma tutti senza libertà concessa dal gruppo. Sembrava inevitabile l’arrivo in volata ma Edvald Boasson Hagen (Dimension Data) ha piazzato una bella stoccata a 2 km dal traguardo, approffittando del finale tortuoso del circuito finale, e nessuno è riuscito a chiudere.

I velocisti si sono dunque dovuti accontentare dello sprint per la seconda piazza che è andata a Maxi Richeze (Quick Step) davanti ad Alexander Kristoff (Katusha), quarto Luka Mezgec (Orica – Scott); solo decimo stavolta Elia Viviani (Sky).

La classifica generale finale vede Lars Boom (Lotto NL) imporsi, con 8″ su Edvald Boasson Hagen abile a guadagnarsi il podio grazie alla vittoria odierna; Stefan Küng (BMC) scivola in terza posizione a 10″, poi Campenaerts (Lotto NL) quarto a 13″ e Michal Kwiatkowski (Sky) quinto a 18″ davanti a Jos Van Emden (Lotto NL) a partità di tempo.

Odd Christian Eiking cacciato dalla Vuelta

Odd Christian Eiking non è partito nell’ultima tappa della Vuelta

Odd Christian Eiking

Odd Christian Eiking

Odd Christian Eiking 22enne  norvegese dalla FDJ non ha preso il via nella tappa di oggi alla Vuelta a España: la decisione è stata preso dallo staff della squadra francese come forma di punizione per un comportamento inappropriato da parte del corridore alla vigilia della tappa. Non sono stati forniti dettagli sulle reali motivazioni che hanno portato il team transalpino ad una simile decisione, l’unico dettaglio è stato che  lo sport di alto livello richiede un impegno costante.

In ogni caso Odd Christian Eiking lascerà la FDJ a fine stagione: il giovane norvegese infatti ha già firmato per i prossimi due anni con la Wanty-Groupe Gobert.

 

Tyler Farrar si ritira al termine della stagione

Tyler Farrar lascerà il professionismo al termine della stagione 2017

Tyler Farrar

Tyler Farrar

Tyler Farrar corridore del Team Dimension Data avrebbe un contratto valido anche per il 2018, ma ha deciso comunque di fermarsi non riuscendo più a trovare la forza e le motivazioni per dare il 100%.

Tyler Farrar ha vissuto gli anni migliori della sua carriera in maglia Garmin riuscendo a vincere due tappe al Giro d’Italia, una al Tour de France e tre alla Vuelta a España oltre a due edizioni consecutive (2009 e 2010) della classica di Amburgo. La sua carriera è stata condizionata anche dalla tragica scomparsa dell’amico Wouter Weylandt mentre negli ultimi anni ha riposto le ambizioni personali per mettersi a disposizione dei compagni

Mondiale Downhill: Loic Bruni fa il bis

Mondiale Downhill a Cairns: Loic Bruni conquista il titolo

Mondiale Downhill

L’esultanza di Loic Bruni

Mondiale Downhill Elite maschile del 2017 a Cairns presentava una lista di potenziali favoriti molto ampia, particolarmente considerati erano Aaron Gwin, il fenomeno del Yt Mtb che ha già vinto la Coppa del mondo quest’anno, Troy Brosnan talento di casa e Greg Minnaar.

Il percorso molto tecnico favorisce Sam Hill che rimane in testa con il miglior tempo per un lungo periodo. La polvere  rende il percorso  più difficile di quanto non sembri e nessuno sembra impensierire Hill. Florent Payet, terzo lo scorso anno al mondiale Dh in Val di Sole non riesce a far registrare un tempo migliore.
Quando mancano circa 10 rider pare evidente che il tracciato australiano richiede una strategia molto precisa nella gestione delle forze, chi parte forte poi in fondo sta dietro perchè non ha l’energia che il finale richiede.

 

Loic Bruni produce una run pazzesca e per pochissimo riesce a piazzarsi in prima posizione per 0″339! Nemmeno la Run di Aaron Gwin, 3º, riesce a insidiare la prestazione di Bruni che bissa il titolo iridato Elite conquistato nel 2015.

Mondiale Downhill: top five

1. BRUNI Loic
2. HANNAH Michael
3. GWIN Aaron
4. MOIR Jac
5. BROSNAN Troy

 

De Kustpijl che caos! vince Christophe Noppe

De Kustpijl mancano volontari e corsa accorciata!

De Kustpijl

Il podio della De Kustpijl

De Kustpijl: l’edizione 2017 è assolutamente da dimenticare per la corsa 1.2 che si disputa in Belgio, nella zona costiera a Knokke Heist.
La partenza della gara è stata rinviata di addirittura due ore rispetto all’originale orario stabilito. Questo spostamento della partenza ha comportato la riduzione del chilometraggio dai 197 chilometri previsti ai soli 124 disputati. Il motivo di questo problema? La mancanza dei volontari addetti al controllo lungo il percorso, secondo le voci che girano pare che al conteggio mancassero addirittura venti addetti,

Nella versione accorciata la gara è stata vinta dal ventiduenne belga Christophe Noppe della Sport Vlaanderen-Baloise davanti ai connazionali Jelle Mannaerts (Tarteletto-Isorex) e Jérôme Baugnies (Wanty-Groupe Gobert).

 

Alessio Prandelli intervista per Ciclonews

Alessio Prandelli giovane talento del Downhill italiano si racconta a Ciclonews

Alessio Prandelli

Alessio Prandelli

Alessio Prandelli è uno dei giovani interessanti del panorama italiano del Downhill, disciplina particolare che per Alessio rappresenta adrenalina, energie e voglia di emergere. Abbiamo fatto quattro chiacchiere in allegria con Prandog!

Ciao Alessio, grazie per aver accettato la nostra intervista!

Ciao ragazzi e grazie a voi per volermi ospitare sul vostro sito, lo seguo con piacere.

Ci racconti come è nata la tua passione per il Downhill?

Ho sempre praticato sport fin da piccolo ma non conoscevo molto questa disciplina. Ho giocato per sei anni a basket poi quattro anni fa, assieme ad un mio carissimo amico, ho deciso di fare una prova con il Downhill e devo ammettere che ho subito trovato pane per i miei denti. Tante emozioni e una bella valvola di sfogo per la mia energia.

Il DH è una disciplina non facile e nemmeno facile da approcciare  come mai hai scelto questa disciplina?

Come ti dicevo ho iniziato giocando a pallacanestro e devo dire che era uno sport che mi piaceva molto. Poi un pomeriggio in inverno ero a casa con mio fratello, stavamo facendo un po’ di zapping quando siamo finiti su di un canale che stava trasmettendo una gare di DH. Quel genere di gara era una novità per noi e ne sono rimasto affascinato e ho pensato “sarebbe bellissimo provare”. Cosi assieme ai miei migliori amici, abbiamo pulito un sentiero abbandonato vicino a casa e ci siamo messi a provare. Da quel momento ho capito che il downhill era la mia disciplina, l’estate successiva mi sono comprato la prima bicicletta da DH, una kona stinky!

Che sensazione provi quando scendi a tutta in una gara di DH?

Le emozioni che si provano durante la discesa sono moltissime è quasi impossibile descriverle. Alla partenza ad esempio si è concentratissimi ed anche agitati, durante la discesa invece mi viene da pensare solo a dei punti di riferimento che mi imprimo mentalmente durante il weekend. Creo una sorta di mappa mentale del percorso, con ogni spigolo, ogni difficoltà così mentre scendo nella mia mente c’è spazio solo per quello.

Hai una gara che ricordi con particolare piacere?

Una gara che ricordo molto bene è stata al Tonale due anni fa nella quale avevo fatto un secondo posto di categoria ( il mio primo podio).  La gara successiva era a Pila, all’interno del circuito Gravitalia, ho dato tutto me stesso per dimostrare agli altri ma soprattutto a me stesso che potevo emergere in questo sport.

Cosa fa Alessio Prandelli  nel tempo libero?

Nel mio tempo libero amo trascorrere le giornate con la mia ragazza oppure dedicarmi a qualche allenamento con gli amici nella collinetta che c’è dietro casa mia e che è davvero superdivertente.

Alessio Prandelli  ha qualche sportivo che lo ha ispirato?

Uno sportivo che mi ha particolarmente ispirato è stato Josh Bryceland ma anche Ratboy è stato un mio idolo al quale ho sempre cercato di assomigliare il più possibile. Mi piaceva studiare le tecniche di questi atleti, cercare di catturarne i segreti e provare a migliorarmi. Ora come ora i miei amici mi hanno soprannominato “Prandog”, soprannome che arriva dal rider Brendan Fairclot (detto Brendog) lo stimo tantissimo per il suo stile unico e per come sa domare la bicicletta.

 

Che rapporto hai con la musica? La ascolti mentre ti alleni?

Devo dire che non c’è giorno che passi che io non ascolti musica, la musica fa parte di me e in base alle emozioni che ho ascolto diverse canzoni, ad esempio prima di una gara mi piace ascoltare del rock o dell’hip hop.

Come ti prepari per una gara di Coppa?

Il mio allenamento è diviso tra sessioni in palestra con il mio personal trainer e le discese con gli amici

Quali sono i prossimi obiettivi di Alessio Prandelli?

Anzitutto devo terminare la scuola con un buon esito purtroppo non sempre è facile riuscire a far coincidere le esigenze di studio con gli allenamenti ma voglio fare bene sia nello sport che nello studio. Poi devo prendere la patente di guida e devo migliorare ancora molto nella mia disciplina.