Giro d’Italia 2022: guida alla corsa

Giro d'Italia 2022

Giro d'Italia 2022

Giro d’Italia 2022 quando si corre, direttaTV, diretta Streaming, percorso, altimetria. Elenco iscritti, start list

Il Giro d’Italia 2022 partirà venerdì 6 maggio da Budapest, in Ungheria, precisamente da Hosök tere (Piazza degli Eroi) per la Budapest-Visegrád di 195 km, che assegnerà la prima maglia rosa. L’inedita partenza al venerdì è stata scelta da RCS per consentire un giorno di riposo in più al gruppo mentre la scelta del via da Budapest era già in programma per la scorsa edizione, poi accantonata per la pandemia.

Dove parte il Giro d’Italia 2022? Da Budapest!

La corsa rosa prenderà il via il 6 maggio da Budapest in Ungheria e si chiuderà a Verona il 29 maggio. L’edizione 2002 della corsa rosa prevede un totale di 3.410,3 km

Dove vedere il Giro d’Italia 2022? Diretta Tv e diretta Streaming

La diretta della corsa si potrà seguire su Rai 2 e Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre) e a pagamento su Eurosport1/2 (canale 210/211 di Sky). Le immagini saranno trasmesse anche in diretta streaming su Eurosport Player, Sky Go, Discovery+, nowm GCN e Dazsu Rai Play (gratis) e sulle piattaforme a pagamento Eurosport Player, Discovery+, Sky Go, NOW, DAZN e TIMVISION.

Quali sono le tappe del Giro d’Italia 2022? l’analisi e le stellette

Tappa 1: Venerdì 6 maggio – Budapest – Visegrad, 195 chilometri
Sarà una tappa ondulata quella di avvio della corsa rosa con gli ultimi cinque chilometri con pendenza al 5% che porterà ad una volata ristretta.
Difficoltà **

Tappa 2: Sabato 7 maggio –Budapest – Budapest, 9,2 chilometri (cronometro individuale)
Poco più di nove chilometri nella capitale ungherese con tratti in pavé e lo strappo conclusivo con punte al 14%
Difficoltà ***

Tappa 3: Domenica 8 maggio – Kaposvar – Balatonfüred, 201 chilometri
Il Giro saluta l’Ungheria con la prima tappa adatta ai velocisti
Difficoltà *

Lunedì 9 maggio – Giorno di Riposo

Tappa 4: Martedì 10 maggio – Avola – Etna, 166 chilometri

La prima tappa in suolo italiano è subito tosta: si sale fin dai primi chilometri ma la tappa verrà decisa dall’Etna sul versante di Nicolosi per gli ultimi 14 chilometri che delineeranno la classifica generale.
Difficoltà ***

Tappa 5: Mercoledì 11 maggio – Catania – Messina, 172 chilometri
L’ultima asperità di giornata a 100 km dall’arrivo lascia prevedere un arrivo per ruote veloci.
Difficoltà *

Tappa 6: Giovedì 12 maggio – Palmi – Scalea (Riviera dei Cedri), 192 chilometriì
Qualche leggera salita e un arrivo che si addice ai velocisti.
Difficoltà *

Tappa 7: Venerdì 13 maggio – Diamante – Potenza, 198 chilometri
Tappa adatta alle fughe da lontano con quattro GPM tra cui il Monte Sirino.
Difficoltà ***

Tappa 8: Sabato 14 maggio – Napoli – Napoli, 149 chilometri
Percorso da classica di primavera, molto mossa, lungo un circuito di 19 chilometri con l’arrivo sul lungomare di via Caracciolo.
Difficoltà **

Tappa 9: Domenica 15 maggio – Isernia – Blockhaus, 187 chilometri

Ecco gli Appennini ed una tappa che può segnare la classifica grazie a una serie di asperità sin dalle prime pedalate e la doppia scalata al Blockhaus con pendenze in doppia cifra.
Difficoltà *****

Lunedì 16 maggio – Giorno di Riposo

Tappa 10: Martedì 17 maggio – Pescara – Jesi, 194 chilometri
Inizia piatto (primi 100 km) e poi via i saliscendi: arrivo a ranghi ridotti.
Difficoltà **

Tappa 11: Mercoledì 18 maggio – Santarcangelo di Romagna – Reggio Emilia, 199 chilometri
La frazione più lunga premierà le ruote velociti del gruppo.
Difficoltà *

Tappa 12: Giovedì 19 maggio – Parma – Genova, 186 chilometri
Tappa molto mossa con il Valico di Trensaco e un arrivo in leggera salita:
Difficoltà ***

Tappa 13: Venerdì 20 maggio – Sanremo – Cuneo, 157 chilometri
Frazione che prevede il Colle di Nava e poche altre difficoltà
Difficoltà *

Tappa 14: Sabato 21 maggio Santena – Torino, 153 chilometri
Frazione che non prevede un attimo di sosta con il circuito con il Colle della Maddalena e lo strappo di Santa Brigida, oltre a due salite a Superga.
Difficoltà ***

Tappa 15: Domenica 22 maggio – Rivarolo Canavese – Cogne, 177 chilometri
Frazione per i big della generale: con ascese al Pila-Les Fleurs ed al Verrogne ed arrivo al Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Difficoltà ****

Lunedì 23 maggio – Giorno di Riposo

Tappa 16: Martedì 24 maggio – Salò – Aprica, 200 chilometri
Prima il Goletto di Cadino, poi il Teglio ed il Valico di Santa Cristina che lancerà il gruppo verso Aprica, non si può bluffare!
Difficoltà *****

Tappa 17: Mercoledì 25 maggio – Ponte di Legno – Lavarone, 165 chilometri
Quarta tappa di montagna di fila con il Passo del Tonale, Palù di Giovo, Passo del Vetriolo (e la salita del Menador. In pochi resisteranno ai big.
Difficoltà ****

Tappa 18: Giovedì 26 maggio – Borgo Valsugana – Treviso, 146 chilometri
Un po’ di calma con una tappa per velocisti.
Difficoltà *

Tappa 19: Venerdì 27 maggio – Marano Lagunare – Santuario di Castelmonte, 178 chilometri
Sconfinamento in Slovenia dal valico di Uccea e poi l’inedito Monte Kolovrat (10 km al 10%) ed arrivo al Santuario di Castelmonte.
Difficoltà ****

Tappa 20: Sabato 28 maggio – Belluno – Marmoloda (Passo Fedaia), 167 chilometri
Tappa da paura con Passo di San Pellegrino, Passo Pordoi, Cima Coppi 2022, ed il Passo Fedaia che toccherà il 18%. Si arriva alla Marmolada a 14 anni di distanza.
Difficoltà *****

Tappa 21: Domenica 29 maggio – Verona-Verona (cronometro individuale), 17 chilometri
Il circuito delle Torricelle percorso in senso antiorario definirà la classifica generale
Difficoltà ****