Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Email
  • Youtube

Ciclonews.biz

Notizie di ciclismo su strada, Mountain bike, news, interviste, recensioni, ciclismo femminile, granfondo, e-bike

Primary Menu
  • Homepage
  • Uomini
  • Donne
  • Storia
  • Recensioni
  • Prodotti
  • Tecnica
  • Giro d’Italia
  • Ciclocross
  • MTB
  • Libri
  • Contatti
  • Home
  • Storia
  • Il tradimento di Lisbona 2001
  • Storia

Il tradimento di Lisbona 2001

Redazione - Michele 17 Luglio 2020 4 min read

 

Il tradimento di Lisbona 2001: un mondiale buttato

Il tradimento di Lisbona 2001 quando un Gilberto Simoni lanciato alla conquista della maglia iridata venne inseguito dai suoi stessi compagni

E’ la meravigliosa Lisbona ad ospitare i Campionati del Mondo 2001 lungo un percorso assolutamente insidioso e di difficile lettura. Lo sono quasi tutti i mondiali, le variabili da analizzare sono tante, la voglia di indossare l’iride spinge tutti ad andare un po’ oltre ma quello che si verifica al mondiale portoghese ha, per la selezione azzurra, qualcosa di grottesco.

E’ un suicidio tecnico e tattico micidiale quello della nostra nazionale che vede contrapporti, in una lotta fratricida, Gilberto “Gibo” Simoni e Paolo Lanfranchi sotto la guida di Franco Ballerini (affiancato dall’inossidabile Alfredo Martini).

L’Italia è la nazionale più forte e da tutti data per favorita, c’è una lista micidiale di campioni e potenziali vincitori accompagnati da gregari instancabili pronti a fare il lavoro sporco (o no?) per il proprio capitano.

Di Luca, Simoni, Basso, Casagrande, Rebellin, Bartoli, Bettini, Nardello, Figueras, Lanfranchi e Mazzoleni chi può competere con una simile corazzata? In teoria nessuno, in pratica i Mondiali di Lisbona 2001 racconteranno un’altra storia.

L’Italia decide di “fare la corsa” e il circuito mosso aiuta il piano tattico di Ballerini. La voglia di tornare ad indossare la maglia iridata per un atleta tricolore è ormai esplosiva visto che dal 1992 nessuno dei nostri è riuscito più a primeggiare. Sembra proprio l’anno buono, praticamente tutti gli azzurri possono puntare alla vittoria.

Nell’ultimo giro del circuito portoghese si compie il momento saliente: sullo strappo principe del circuito lusitano, a 7.5 km dall’arrivo, è Ullrich a prende in testa l’erta che precede il traguardo. Il ritmo del tedesco è alto ma non di quelli che spezza le gambe e così Gilberto Simoni maglia rosa al Giro, parte in contropiede facendo il vuoto.

Kaiser Jan prova a prendere la ruota dell’italiano Rebellin e Figueras fanno egregiamente il lavoro degli stopper. Gibo è un “cagnaccio” trentino, non molla un secondo col suo forcing e comincia a guadagnare secondi sul gruppo che non si organizza per l’inseguimento. Nessuno tira e davanti si può fare la storia.

Gibo pedala, il vantaggio sale e le chance di vittoria iniziano a salire ma, proprio in quel momento ecco che da dietro inizia il lavoro… dell’Italia. Si avete letto bene: la nazionale italiana, che ha in avanscoperta Simoni con buone possibilità di arrivare fino alla linea dell’arrivo, lavora follemente con Paolo Lanfranchi (compagno di stanza proprio di Gibo) al servizio di Paolo Bettini per ricucire lo strappo!

Dopo qualche centinaia di metri arriva Gianni Faresin, storico regista della nazionale tricolore, a smorzare il lavoro del ciclista della Mapei ma ormai la frittata è fatta: il gap è ridotto e il gruppo inseguitore si è organizzato per rientrare sul trentino.

Simoni è ripreso in un batter d’occhio e gli uomini di testa arrivano a giocarsi l’iride in volata quando nessuno degli atleti italiani lancia, a quel punto sì, Paolo Bettini. A vincere è Oscar Feire, per Bettini arriva un argento amarissimo.

“Non so quello che è successo dietro – racconta Simoni – so che davanti c’ero solo io e Paolo Lanfranchi ha rimesso in moto il gruppo finché sono stato ripreso all’ultimo chilometro.

Paolo Lanfranchi ha trentatré anni è un professionista affermato e riconosciuto come serio e costante. Apprezzato dai colleghi e amato dai tifosi e dunque cosa l’ha spinto a quell’azione scriteriata? Non lo si saprà mai ma di certo tra Simone e Lanfranchi non voleranno carezze.

In molti sottolineeranno che Freire e Bettini erano suoi compagni alla Mapei e dunque c’erano grossi interessi dietro ma lo stesso Paolo ricorderà che la Mapei gli aveva già comunicato che non gli avrebbe proposto nessun rinnovo per il 2002.

Qualche tempo dopo, durante il Gran Galà Internazionale del ciclismo, gli organizzatori invitano sul palco Simoni, Rebellin, Nardello, Bettini e Ballerini. La tensione e palese e, quando partono i riflessi filmati di quel giorno a Lisbona dal pubblico parte un “venduti!”. Moser presente in sala difende il conterraneo e parente dando dell’incapace Ballerini e a Bettini.

Lanfranchi intervistato dal giornalista di Repubblica, Eugenio Capodacqua, si accusa dell’errore commesso ma rifiuta categoricamente l’etichetta del traditore sostenendo di essere stato convinto che il gruppo avesse ripreso Gibo.

Per tutti quel mondiale sarà “Il tradimento di Lisbona 2001”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Related posts:

  1. Giro di Lombardia 1997: vittoria di Laurent Jalabert
  2. Tradimento, Tom Boonen passa alla Lotto Soudal
  3. Romans Vainsteins il campione del Mondo di Plouay 2000
  4. Mondiali di Varese 2008, Ballan Campione del Mondo
Tags: Franco Ballerini Gilberto Simoni

Continue Reading

Previous: Gianni Bugno vince il Giro delle Fiandre 1994 per un centimetro
Next: Patrick Sercu, il Re delle sei Giorni

Related Stories

Walter Godefroot ciclista e direttore sportivo, la storia 4 min read
  • Storia

Walter Godefroot ciclista e direttore sportivo, la storia

Redazione - Michele 1 Settembre 2025
Mondiale di Benidorm 1992, Gianni Bugno campione del mondo! 4 min read
  • Storia

Mondiale di Benidorm 1992, Gianni Bugno campione del mondo!

Redazione - Michele 30 Agosto 2025
La fucilata di Goodwood, 5 settembre 1982 4 min read
  • Storia

La fucilata di Goodwood, 5 settembre 1982

Redazione - Michele 30 Agosto 2025
Ciclismo: i ciclisti morti in corsa 4 min read
  • Storia

Ciclismo: i ciclisti morti in corsa

Redazione - Michele 17 Luglio 2025
Samuele Privitera ciclista ligure, la storia 2 min read
  • Storia

Samuele Privitera ciclista ligure, la storia

Redazione - Michele 17 Luglio 2025
Sonny Colbrelli ciclista bresciano, la storia 11 min read
  • Storia

Sonny Colbrelli ciclista bresciano, la storia

Redazione - Michele 10 Maggio 2025

Non perderti questi articoli

L'immagine mostra l' "esploso" di N3X® di Elastic Interface Elastic Interface® con Nimbl per l’Ultimate Line 3 min read
  • Prodotti

Elastic Interface® con Nimbl per l’Ultimate Line

Redazione - Michele 20 Maggio 2026
Zéfal Console Pack T1 Zéfal Console Pack T1, T2 e T3 2 min read
  • Prodotti

Zéfal Console Pack T1, T2 e T3

Redazione - Michele 19 Maggio 2026
Portal x MET Tradewinds Portal x MET Tradewinds: casco limited edition 2 min read
  • Prodotti

Portal x MET Tradewinds: casco limited edition

Redazione - Michele 14 Maggio 2026
Q36.5 presenta le nuove giacche e gilet Q36.5 presenta le nuove giacche e gilet 3 min read
  • Prodotti

Q36.5 presenta le nuove giacche e gilet

Redazione - Michele 12 Maggio 2026
  • Facebook
  • Twitter
  • Email
  • Youtube
Copyright © All rights reserved. | Magnitude by AF themes.
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}